Dopo la tregua: le questioni aperte del conflitto israelo-palestinese

Dopo la tregua: le questioni aperte del conflitto israelo-palestinese

Parla con Gariwo Nadav Tamir, l'ex consigliere personale di Shimon Peres

Nadav Tamir è il direttore esecutivo di J-Street in Israele, senior advisor per gli affari governativi e internazionali al Peres Center for Peace and Innovation ed ex consigliere personale di Shimon Peres per gli affari diplomatici. In questa intervista sul conflitto israelo-palestinese, ci parla delle questioni aperte tra Israele e Palestina, del ruolo della comunità internazionale, e dell'estremismo e della leadership moderata in entrambi i Paesi.

Il Giardino dei Giusti di Varsavia: dalla Polonia al mondo

Il Giardino dei Giusti di Varsavia: dalla Polonia al mondo

Un’intervista con Anna Ziarkowska

Anna Ziarkowska è una storica, politologa e scrittrice polacca. In questa intervista, Anna Ziarkowska ci parla del Giardino dei Giusti di tutto il Mondo di Varsavia, della sua storia, del valore simbolico del luogo in cui sorge, delle attività del Giardino e del suo rapporto con la comunità ebraica. Il Giardino di Varsavia si basa su una concezione universale dei Giusti, e ha trasformato la storia polacca in una lente per guardare il mondo e connettersi con contesti lontani.

Nur, il poeta che dà voce ai rohingya

Nur, il poeta che dà voce ai rohingya

Una testimonianza dal campo profughi più grande del mondo

Nur Sadek ha diciannove anni e vuole fare l'avvocato. "Voglio diventarlo", non "sogno di diventarlo". Nell'intervista ci tiene a precisarlo perché "da queste parti non c'è più spazio per i sogni". Nur vive a Cox's Bazar, nel sud del Bangladesh, uno dei porti più importanti del sud est asiatico che ospita il più grande campo profughi del mondo. Nur vorrebbe studiare, ma non gli è consentito. E allora scrive poesie e raccoglie le storie degli altri abitanti del suo campo e le racconta sui social.

Un mondo senza profeti

Un mondo senza profeti

intervista a Marek Halter

Il profeta è una persona carismatica, che non ha niente da vincere, non ha interessi politici né economici, ha un’unica preoccupazione, la giustizia. Oggi purtroppo siamo come nel Medioevo: non c’è nessuno che possa svegliarci e nessuno che possa darci la speranza, la speranza collettiva. Cosa ci sarà dopo, all’uscita dal Covid?

Il mio perdono, la mia giustizia.

Il mio perdono, la mia giustizia.

Kizito Kalima ha scelto di perdonare i perpetratori del genocidio

Da adolescente, il signor Kalima ha perso entrambi i genitori e altri membri della famiglia durante il genocidio contro i Tutsi in Ruanda. Durante il genocidio, è sopravvissuto a un grave trauma cranico inflitto da un machete e si è nascosto in una palude per oltre un mese. La sua sopravvivenza è stata resa possibile da un uomo che ha rischiato la propria vita per salvare la sua. L'antropologo Craig T. Palmer ha intervistato il signor Kalima sulla sua vita e sulla sua scelta di perdonare gli autori del genocidio.

Naval'nyj, il blogger che dà voce all'opposizione in Russia

Naval'nyj, il blogger che dà voce all'opposizione in Russia

intervista a Niccolò Pianciola

In un sistema autoritario, che monopolizza la competizione politica e i media, Naval'nyj ha creato un canale di informazione indipendente, che raggiunge decine di milioni di persone con inchieste sul potere, e ha spinto i cittadini a protestare. Lo racconta, in questa intervista, Niccolò Pianciola, professore associato di Storia alla Nazarbayev University a Nur-Sultan, Kazakhstan, esperto di colonizzazione russa in Asia e stalinismo, e tra i componenti dell'associazione Memorial Italia.

La memoria, ovvero come ti organizzo i ricordi

La memoria, ovvero come ti organizzo i ricordi

Intervista con la semiologa Valentina Pisanty

Pubblichiamo di seguito l'intervista alla semiologa Valentina Pisanty a cura di Micol De Pas, comparsa su Joimag il 7 dicembre 2020.

Memoria, dialogo su una parola viva

Memoria, dialogo su una parola viva

Intervista allo storico Simon Levis Sullam

La memoria è materiale vivo, incandescente. Per sua natura non può essere neutro perché può innescarsi sul vissuto e sui ricordi personali, può assumere svariate connotazioni, politiche, per esempio, civili, religiose..Oggi vi presentiamo quella di Simon Levis Sullam, professore associato in Storia contemporanea all’Università di Venezia. A cura di Micol De Pas

Trumpismo, fake news e ruolo dei media: le elezioni americane oltre i luoghi comuni

Trumpismo, fake news e ruolo dei media: le elezioni americane oltre i luoghi comuni

Intervista al giornalista del Foglio Daniele Raineri, a cura di Joshua Evangelista

Tra i giornalisti italiani che hanno seguito con maggiore attenzione le elezioni statunitensi c'è sicuramente Daniele Raineri del Foglio. Lo abbiamo contattato per capire quale sia la sua chiave di lettura delle elezioni statunitensi alla luce del rapporto tra comunicazione politica e verità e delle conseguenze che quattro anni di Trump potrebbero portare nel modo di intendere la vita democratica.

Storia di Jurij Dmitriev, cosa significa fare memoria in Russia

Storia di Jurij Dmitriev, cosa significa fare memoria in Russia

intervista ad Andrea Gullotta

Abbiamo intervistato Andrea Gullotta, docente dell'Università di Glasgow, esperto di storia e letteratura del sistema Gulag e socio della ONG Memorial Italia, sulla figura di Jurij Dmitriev, archeologo e storico russo membro di Memorial che fin dagli anni Ottanta ha lavorato sulla preservazione della memoria dei gulag sovietici e delle vittime dello stalinismo. Dmitriev, dopo essere stato più volte processato e assolto, è oggi condannato a 13 anni di carcere con l’accusa di pedofilia, giudicata non fondata dagli esperti interpellati.

Maxme Mbandà, il rugbista in ambulanza contro il Covid-19

Maxme Mbandà, il rugbista in ambulanza contro il Covid-19

Per il suo impegno con la Croce Gialla, Mattarella lo ha nominato cavaliere della Repubblica

Maxime Mbandà è terza linea delle Zebre di Parma e della Nazionale italiana di rugby. Maxime ha deciso di “arruolarsi” con la Croce Gialla di Parma, con la quale per tre mesi ha trasportato a bordo di un’autoambulanza pazienti malati di Covid-19. A Gariwo racconta questo sforzo nato in sordina che l’ha portato a essere insignito dal Presidente Sergio Mattarella dell'onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica.

Turchia, opposizione divisa, questione curda ignorata

Turchia, opposizione divisa, questione curda ignorata

Intervista all'analista politico Cengiz Aktar

Il Partito di sinistra pro-curdo HDP protesta contro la repressione, ma nell'opinione pubblica non c'è empatia per i curdi e l'opposizione così divisa non rappresenterà mai un problema per il regime autoritario attuale, dice l'analista politico turco Cengiz Aktar.

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