La Memoria come opportunità

La Memoria come opportunità

intervista alla storica Anna Foa

La storica Anna Foa ha rilasciato un'intervista, in occasione del Giorno della Memoria, che parla del valore della Memoria della Shoah, vittima negli ultimi anni di una certa "stanchezza", e del suo rapporto con la Storia sempre meno al centro dei programmi scolastici. La storica lancia un appello ai colleghi israeliani: tocca a voi prendere la palla, mandate un messaggio di libertà agli intellettuali europei.

Intervista all'artista Badiucao: come la Cina esporta la censura

Intervista all'artista Badiucao: come la Cina esporta la censura

di Gian Luca Atzori, China Files

Badiucao è il Banksy cinese attualmente in auto-esilio in Australia e reduce dal boicottaggio della sua mostra “La Cina (non) è vicina” a Brescia. La nostra conversazione affronta il ruolo della sua arte legato ad un passato di persecuzioni familiari fin dal maoismo, approfondendo le modalità che hanno condotto uno studente di legge a divenire un artista dissidente sotto l’ala di Ai Weiwei, creando progetti artistici che uniscono diritti umani e nuove tecnologie. Soprattutto, il dialogo con Badiucao è fondamentale per capire in che modo la Cina esercita propaganda e censura al di fuori dei propri confini: dalla coercizione e il boicottaggio alle accuse giudiziarie, i pedinamenti e le minacce di morte.

La nuova vita delle calciatrici in fuga dai talebani

La nuova vita delle calciatrici in fuga dai talebani

di Francesco Caremani

Halima è una calciatrice di Herat che è riuscita ad arrivare in Italia grazie a una rete umana e di intelligence sofisticata, quanto veemente, nel momento peggiore del ritorno dei Talebani in Afghanistan. Su gariwo.net spiega il dramma della presa dei talebani, l'esilio forzato e l'importanza dello sport per l'emancipazione femminile.

Memorial Internazionale: la minaccia di chiusura e la volontà di resistere

Memorial Internazionale: la minaccia di chiusura e la volontà di resistere

intervista ad Andrea Gullotta

Tra dieci giorni si terrà la prima udienza in cui potrebbe anche essere presa una decisione: se la richiesta della Procura Generale verrà accolta Memorial Internazionale di fatto cesserà di esistere, verrà liquidata. Al di là di quello che succederà, noi come Memorial Italia siamo assolutamente convinti di andare avanti e, anzi, con una motivazione ancora maggiore.

Ho corso il rischio: volevo essere la voce del mio popolo, delle donne e dei bambini afghani

Ho corso il rischio: volevo essere la voce del mio popolo, delle donne e dei bambini afghani

Interview with Rahel Saya

La voce di un giornalista è la voce delle persone, della società. Io volevo essere la voce della mia gente, in particolare quella delle donne e dei bambini afghani, e dire la verità a tutti. Sì, ho corso il rischio, ma amavo il mio lavoro. Non mi sono mai arresa e non mi arrenderò mai.

"I politici afghani ci hanno tradito, ma la resistenza delle donne ci restituisce speranza"

"I politici afghani ci hanno tradito, ma la resistenza delle donne ci restituisce speranza"

Intervista aI regista Amin Wahidi

Amin Wahidi è un giornalista e regista nato a Kabul. Dopo aver lavorato per la rete televisiva nazionale ATN (Ariana Television Network) creando e presentando contenuti televisivi educativi, nel 2007 ha subito minacce di morte durante le riprese de Le chiavi per il paradiso, un film a cui stava lavorando e che parla degli attentatori suicidi in Afghanistan. Oggi vive in Italia, dove ha realizzato film e documentari premiati. In questa intervista spiega il modo in cui l'Afghanistan è stato consegnato ai talebani e come la società civile sta resistendo a violenze e soprusi.

In Afghanistan rischiamo un nuovo genocidio

In Afghanistan rischiamo un nuovo genocidio

Il giornalista Basir Ahang racconta cosa succede alle minoranze dopo l’addio degli USA

Mentre le forze statunitensi completano il ritiro dall’Afghanistan, nelle ultime settimane i talebani hanno conquistato decine di distretti in tutto il Paese. "Hanno massacrato i bambini, anche quando erano nelle pance della madri negli ospedali pediatrici", spiega il giornalista Basir Ahang. "Dobbiamo dirlo con forza: sono un gruppo terroristico e una minaccia per tutta l’umanità. Quando i talebani prenderanno il potere potrebbe verificarsi un nuovo genocidio..."

Una finestra sull’Iran con Tiziana Ciavardini

Una finestra sull’Iran con Tiziana Ciavardini

alcune domande aperte dopo le elezioni

Tiziana Ciavardini è un'antropologa culturale e giornalista Italiana esperta di Iran, dove ha vissuto per 13 anni e di cui ha intervistato le massime autorità. Abbiamo parlato con lei di alcune questioni aperte dopo l'elezione di Ebrahim Raisi a presidente del Paese e della condizione di mancanza di diritti e libertà degli iraniani, con particolare attenzione ai giovani.

“La famiglia dei genocidi è una malattia universale dell’umanità”

“La famiglia dei genocidi è una malattia universale dell’umanità”

Una conversazione con Israel Charny

Israel Charny è uno psicoterapeuta israeliano, un noto studioso di genocidi e l'autore di Israel's Failed Response to the Armenian Genocide: Denial, State Deception, and Truth versus Politicization of History (2021). In questa intervista, il professor Charny ci parla dei tentativi di Israele di cancellare una conferenza internazionale sui genocidi nel 1982, del rapporto di Israele con il genocidio armeno e altri genocidi, e del suo coinvolgimento personale, come psicoterapeuta, con il tema dei genocidi.

Dopo la tregua: le questioni aperte del conflitto israelo-palestinese

Dopo la tregua: le questioni aperte del conflitto israelo-palestinese

Parla con Gariwo Nadav Tamir, l'ex consigliere personale di Shimon Peres

Nadav Tamir è il direttore esecutivo di J-Street in Israele, senior advisor per gli affari governativi e internazionali al Peres Center for Peace and Innovation ed ex consigliere personale di Shimon Peres per gli affari diplomatici. In questa intervista sul conflitto israelo-palestinese, ci parla delle questioni aperte tra Israele e Palestina, del ruolo della comunità internazionale, e dell'estremismo e della leadership moderata in entrambi i Paesi.

Il Giardino dei Giusti di Varsavia: dalla Polonia al mondo

Il Giardino dei Giusti di Varsavia: dalla Polonia al mondo

Un’intervista con Anna Ziarkowska

Anna Ziarkowska è una storica, politologa e scrittrice polacca. In questa intervista, Anna Ziarkowska ci parla del Giardino dei Giusti di tutto il Mondo di Varsavia, della sua storia, del valore simbolico del luogo in cui sorge, delle attività del Giardino e del suo rapporto con la comunità ebraica. Il Giardino di Varsavia si basa su una concezione universale dei Giusti, e ha trasformato la storia polacca in una lente per guardare il mondo e connettersi con contesti lontani.

Nur, il poeta che dà voce ai rohingya

Nur, il poeta che dà voce ai rohingya

Una testimonianza dal campo profughi più grande del mondo

Nur Sadek ha diciannove anni e vuole fare l'avvocato. "Voglio diventarlo", non "sogno di diventarlo". Nell'intervista ci tiene a precisarlo perché "da queste parti non c'è più spazio per i sogni". Nur vive a Cox's Bazar, nel sud del Bangladesh, uno dei porti più importanti del sud est asiatico che ospita il più grande campo profughi del mondo. Nur vorrebbe studiare, ma non gli è consentito. E allora scrive poesie e raccoglie le storie degli altri abitanti del suo campo e le racconta sui social.

carica altri contenuti