In Afghanistan rischiamo un nuovo genocidio

In Afghanistan rischiamo un nuovo genocidio

Il giornalista Basir Ahang racconta cosa succede alle minoranze dopo l’addio degli USA

Mentre le forze statunitensi completano il ritiro dall’Afghanistan, nelle ultime settimane i talebani hanno conquistato decine di distretti in tutto il Paese. "Hanno massacrato i bambini, anche quando erano nelle pance della madri negli ospedali pediatrici", spiega il giornalista Basir Ahang. "Dobbiamo dirlo con forza: sono un gruppo terroristico e una minaccia per tutta l’umanità. Quando i talebani prenderanno il potere potrebbe verificarsi un nuovo genocidio..."

Una finestra sull’Iran con Tiziana Ciavardini

Una finestra sull’Iran con Tiziana Ciavardini

alcune domande aperte dopo le elezioni

Tiziana Ciavardini è un'antropologa culturale e giornalista Italiana esperta di Iran, dove ha vissuto per 13 anni e di cui ha intervistato le massime autorità. Abbiamo parlato con lei di alcune questioni aperte dopo l'elezione di Ebrahim Raisi a presidente del Paese e della condizione di mancanza di diritti e libertà degli iraniani, con particolare attenzione ai giovani.

“La famiglia dei genocidi è una malattia universale dell’umanità”

“La famiglia dei genocidi è una malattia universale dell’umanità”

Una conversazione con Israel Charny

Israel Charny è uno psicoterapeuta israeliano, un noto studioso di genocidi e l'autore di Israel's Failed Response to the Armenian Genocide: Denial, State Deception, and Truth versus Politicization of History (2021). In questa intervista, il professor Charny ci parla dei tentativi di Israele di cancellare una conferenza internazionale sui genocidi nel 1982, del rapporto di Israele con il genocidio armeno e altri genocidi, e del suo coinvolgimento personale, come psicoterapeuta, con il tema dei genocidi.

Dopo la tregua: le questioni aperte del conflitto israelo-palestinese

Dopo la tregua: le questioni aperte del conflitto israelo-palestinese

Parla con Gariwo Nadav Tamir, l'ex consigliere personale di Shimon Peres

Nadav Tamir è il direttore esecutivo di J-Street in Israele, senior advisor per gli affari governativi e internazionali al Peres Center for Peace and Innovation ed ex consigliere personale di Shimon Peres per gli affari diplomatici. In questa intervista sul conflitto israelo-palestinese, ci parla delle questioni aperte tra Israele e Palestina, del ruolo della comunità internazionale, e dell'estremismo e della leadership moderata in entrambi i Paesi.

Il Giardino dei Giusti di Varsavia: dalla Polonia al mondo

Il Giardino dei Giusti di Varsavia: dalla Polonia al mondo

Un’intervista con Anna Ziarkowska

Anna Ziarkowska è una storica, politologa e scrittrice polacca. In questa intervista, Anna Ziarkowska ci parla del Giardino dei Giusti di tutto il Mondo di Varsavia, della sua storia, del valore simbolico del luogo in cui sorge, delle attività del Giardino e del suo rapporto con la comunità ebraica. Il Giardino di Varsavia si basa su una concezione universale dei Giusti, e ha trasformato la storia polacca in una lente per guardare il mondo e connettersi con contesti lontani.

Nur, il poeta che dà voce ai rohingya

Nur, il poeta che dà voce ai rohingya

Una testimonianza dal campo profughi più grande del mondo

Nur Sadek ha diciannove anni e vuole fare l'avvocato. "Voglio diventarlo", non "sogno di diventarlo". Nell'intervista ci tiene a precisarlo perché "da queste parti non c'è più spazio per i sogni". Nur vive a Cox's Bazar, nel sud del Bangladesh, uno dei porti più importanti del sud est asiatico che ospita il più grande campo profughi del mondo. Nur vorrebbe studiare, ma non gli è consentito. E allora scrive poesie e raccoglie le storie degli altri abitanti del suo campo e le racconta sui social.

Un mondo senza profeti

Un mondo senza profeti

intervista a Marek Halter

Il profeta è una persona carismatica, che non ha niente da vincere, non ha interessi politici né economici, ha un’unica preoccupazione, la giustizia. Oggi purtroppo siamo come nel Medioevo: non c’è nessuno che possa svegliarci e nessuno che possa darci la speranza, la speranza collettiva. Cosa ci sarà dopo, all’uscita dal Covid?

Il mio perdono, la mia giustizia.

Il mio perdono, la mia giustizia.

Kizito Kalima ha scelto di perdonare i perpetratori del genocidio

Da adolescente, il signor Kalima ha perso entrambi i genitori e altri membri della famiglia durante il genocidio contro i Tutsi in Ruanda. Durante il genocidio, è sopravvissuto a un grave trauma cranico inflitto da un machete e si è nascosto in una palude per oltre un mese. La sua sopravvivenza è stata resa possibile da un uomo che ha rischiato la propria vita per salvare la sua. L'antropologo Craig T. Palmer ha intervistato il signor Kalima sulla sua vita e sulla sua scelta di perdonare gli autori del genocidio.

Naval'nyj, il blogger che dà voce all'opposizione in Russia

Naval'nyj, il blogger che dà voce all'opposizione in Russia

intervista a Niccolò Pianciola

In un sistema autoritario, che monopolizza la competizione politica e i media, Naval'nyj ha creato un canale di informazione indipendente, che raggiunge decine di milioni di persone con inchieste sul potere, e ha spinto i cittadini a protestare. Lo racconta, in questa intervista, Niccolò Pianciola, professore associato di Storia alla Nazarbayev University a Nur-Sultan, Kazakhstan, esperto di colonizzazione russa in Asia e stalinismo, e tra i componenti dell'associazione Memorial Italia.

La memoria, ovvero come ti organizzo i ricordi

La memoria, ovvero come ti organizzo i ricordi

Intervista con la semiologa Valentina Pisanty

Pubblichiamo di seguito l'intervista alla semiologa Valentina Pisanty a cura di Micol De Pas, comparsa su Joimag il 7 dicembre 2020.

Memoria, dialogo su una parola viva

Memoria, dialogo su una parola viva

Intervista allo storico Simon Levis Sullam

La memoria è materiale vivo, incandescente. Per sua natura non può essere neutro perché può innescarsi sul vissuto e sui ricordi personali, può assumere svariate connotazioni, politiche, per esempio, civili, religiose..Oggi vi presentiamo quella di Simon Levis Sullam, professore associato in Storia contemporanea all’Università di Venezia. A cura di Micol De Pas

Trumpismo, fake news e ruolo dei media: le elezioni americane oltre i luoghi comuni

Trumpismo, fake news e ruolo dei media: le elezioni americane oltre i luoghi comuni

Intervista al giornalista del Foglio Daniele Raineri, a cura di Joshua Evangelista

Tra i giornalisti italiani che hanno seguito con maggiore attenzione le elezioni statunitensi c'è sicuramente Daniele Raineri del Foglio. Lo abbiamo contattato per capire quale sia la sua chiave di lettura delle elezioni statunitensi alla luce del rapporto tra comunicazione politica e verità e delle conseguenze che quattro anni di Trump potrebbero portare nel modo di intendere la vita democratica.

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