Cosa serve per la prevenzione dei genocidi?

Cosa serve per la prevenzione dei genocidi?

di Marcello Flores

Editoriale di Marcello Flores, storico e professore dell'Università di Siena
Quando il 9 dicembre del 1948 è stata approvata la Convenzione sul genocidio, la si è voluta chiamare “Convenzione per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio”, mettendo la…

Negazionismo di Stato

Negazionismo di Stato

di Pietro Kuciukian

L'intervento di Pietro Kuciukian, console onorario d'Armenia in Italia e cofondatore di Gariwo, all'incontro tenutosi a Lugano il 22 gennaio: La questione del negazionismo: dalla Shoah al web.

Contro il negazionismo non per legge ma con una battaglia culturale

Contro il negazionismo non per legge ma con una battaglia culturale

editoriale di Stefano Levi Della Torre

Editoriale di Stefano Levi Della Torre, accademico, pittore e saggista
Lo sterminio nei Lager nazisti e l’impiego delle camere a gas sono tra i fatti più documentati che la storiografia abbia affrontato. Tuttavia il prof Claudio Moffa (Università di Teramo), che mi risulta essere stato un tempo di…

Eredità del “secolo breve”: l’uomo spirituale e l’intellettuale

Eredità del “secolo breve”: l’uomo spirituale e l’intellettuale

di Amedeo Vigorelli

Per il discorso che intendiamo sviluppare è di particolare interesse uno scritto di Patočka degli anni Settanta: L’uomo spirituale e l’intellettuale. In tale scritto l’autore, pur prendendo le mosse dalla definizione weberiana dell’intellettuale come professionista, estende la tradizionale idea di un’etica della responsabilità su un più ampio spettro di storica attualità, che tende ad eclissare la distinzione tra etica formale della responsabilità ed etica sostanziale della convinzione, unificandole nella nuova idea di uomo spirituale.

"La lettera a Hitler" - Le parole di Mischa Wegner

"La lettera a Hitler" - Le parole di Mischa Wegner

per il nuovo libro di Gabriele Nissim

Mischa Wegner parla del padre Armin, Giusto per gli armeni e per gli ebrei, la cui storia è raccontata nel libro di Gabriele Nissim "La lettera a Hitler. Storia di Armin T. Wegner, combattente solitario contro i genocidi del Novecento".

Pietro Kuciukian - I quaranta giorni del Mussa Dagh

Pietro Kuciukian - I quaranta giorni del Mussa Dagh

Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica d'Armenia In Italia

"Voglio proporre una lettura, I quaranta giorni del Mussa Dagh di Franz Werfel, ricordando la storia di una amicizia tra due Giusti, Armin Wegner, testimone oculare nel 1915 della tragedia del popolo armeno e Franz Werfel, autore del primo romanzo storico sullo sterminio degli armeni e lo faccio seguendo un percorso a ritroso a partire dal 1933, data che ha segnato la storia della Germania, dell’Europa, del mondo". Così Pietro Kuciukian, in occasione del 105° anno dell’anniversario, racconta il genocidio armeno.

I Giusti per gli armeni

I Giusti per gli armeni

ne parla Pietro Kuciukian presso il memoriale del genocidio armeno

Teresa Di Mauro, di CivilNet, ha incontrato e intervistato Pietro Kuciukian, console onorario d'Armenia in Italia, co-fondatore di Gariwo e presidente del Comitato Internazionale dei Giusti per gli armeni, presso il Tsitsernakaberd - il memoriale del genocidio armeno a Yerevan. Hanno discusso dell’impegno di Pietro Kuciukian nella ricerca di coloro che aiutarono gli armeni nel 1915, i Giusti per gli armeni.

Misha Wegner  ricorda la figura di suo padre

Misha Wegner ricorda la figura di suo padre

al Giardino dei Giusti di Milano

Video intervista al Giardino dei Giusti di Milano a Misha Wegner, figlio del Giusto Armin T. Wegner. “Armin T.Wegner, mio padre, un Giusto per gli armeni e per gli ebrei, un testimone di verità che ha parlato per una più vasta invisibile comunità, con la consapevolezza di non avere potuto completare l’opera avviata: la consegna a noi per un altro tratto di strada”.

Piero Martinetti

Piero Martinetti

una storia di coraggio

Fondatore della Scuola di Milano, fu l'unico unico filosofo tra i professori universitari a rifiutare di prestare il giuramento al Regime fascista nel 1931, preferendo rinunciare alla cattedra che alla propria libertà di coscienza.

La Lettera a Hitler. Storia di Armin T. Wegner, combattente solitario contro i genocidi del Novecento

La Lettera a Hitler. Storia di Armin T. Wegner, combattente solitario contro i genocidi del Novecento

di Gabriele Nissim

Gabriele Nissim racconta la vita di Armin T. Wegner, il Giusto che per primo denunciò il genocidio armeno, attraverso le fotografie scattate al seguito dell'esercito tedesco. In questo coinvolgente racconto biografico ci restituisce la vicenda umana e politica di un uomo che non ha mai smesso di interrogarsi e interrogare il popolo tedesco sulla Shoah e il senso di colpa collettivo.

Voci nel deserto. Giusti e testimoni per gli armeni

Voci nel deserto. Giusti e testimoni per gli armeni

di Pietro Kuciukian

Attraverso lettere, racconti e interviste viene ricostruito l’orrore del genocidio e la sua vera storia, passata sotto silenzio nelle cronache ufficiali, ma anche la storia di quegli uomini Giusti che si opposero a l’orrore del genocidio, contribuendo alla costruzione di una memoria del “bene”.

 I disobbedienti. Viaggio tra i giusti ottomani del genocidio armeno

I disobbedienti. Viaggio tra i giusti ottomani del genocidio armeno

di Pietro Kuciukian

Il filo d'Arianna del libro di Pietro Kuciukian sulle figure dei “disobbedienti” del genocidio armeno, è dato da un percorso di viaggio. Viaggio fisico, viaggio nella memoria, viaggio simbolico nella terra perduta dei padri. Il libro si avvale di fonti storiografiche che lo rendono rigoroso, di testimonianze dirette e della produzione diaristica che è entrata a pieno titolo nella ricostruzione storica.

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