Padre Andrey Sheptytskyy

Padre Andrey Sheptytskyy

grande oppositore delle ideologie comunista e nazista

Padre Andrey Sheptytskyy è stato un arcivescovo cattolico ucraino, metropolita di Leopoli dal 1900 al 1944 e fondatore dei Monaci Studiti Ucraini nel 1900. Dal 1939 vide il suo Paese conteso tra due forze: l’Unione Sovietica comunista da una parte, e il Terzo Reich dall’altra. Il Metropolita divenne un oppositore convinto di entrambe le ideologie totalitarie, in quanto tutte e due violavano la dignità umana.

​Vasiuta Wegrzynowska

​Vasiuta Wegrzynowska

la contadina ucraina uccisa dai nazionalisti

Vasiuta Wegrzynowska è una vedova che vive con i tre figli Jan, Mikhal e Docia nel paesino di Zahajpol in Ucraina. Negli anni ’30 lavora come bracciante presso la famiglia ebrea degli Helper. Maks e Henya Helper sono molto magnanimi con i loro dipendenti, così nel 1943, quando sono alla disperata ricerca di un rifugio, Vasiuta li aiuta nascondendoli in casa propria.

Ucraina, cinque memoriali per la Shoah

Ucraina, cinque memoriali per la Shoah

lo storico riconoscimento delle vittime dell’Olocausto

Cinque monumenti sono stati eretti per dare un riconoscimento ufficiale alle vittime ebree uccise dai nazisti nel Paese e sepolte nelle fosse comuni tra il 1941 ed il 1944. Tale iniziativa supera la mera dimensione storiografica, e può essere considerata un elemento di svolta nell’identità storica ucraina.

L'Unione Sovietica e la Shoah. Genocidio, resistenza, rimozione

L'Unione Sovietica e la Shoah. Genocidio, resistenza, rimozione

di Antonella Salomoni

Babij Jar era un enorme burrone, quasi una forra di montagna, vicino a Kiev. Qui tra il 29 e il 30 settembre 1941 furono gettati i corpi di 33.771 ebrei, secondo i precisi rapporti tedeschi. È proprio dal racconto agghiacciante di quanto accadde in questo luogo che prende le mosse il libro L'Unione Sovietica e la Shoah di Antonella Salomoni.