Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Giardini

Testimoni dei pogrom di Sumgait

A Sumgait, in Azerbaigian, quando negli ultimi giorni del febbraio del 1988, in tempo di pace, una violenza brutale si è scatenata contro la minoranza armena, si verificarono anche episodi di solidarietà, di soccorso, di difesa delle vittime da parte di azeri che hanno seguito un moto profondo dettato dal principio di umanità e da un sentimento di ribellione di fronte all’ingiustizia che si traduce in azioni concrete. Oggi quei “Giusti azeri” sono considerati dai governanti dell’Azerbaigian dei "traditori". Di Pietro Kuciukian

 


Sulla cultura dell'odio

A seguito del Secondo incontro internazionale di GariwoNetwork, abbiamo parlato del tema dell’odio e della cultura del nemico con Milena Santerini, ordinario di Pedagogia alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del S.Cuore di Milano, già deputata alla Camera, da anni impegnata - in particolare nell’ambito del ruolo di Coordinatrice della No Hate Parliamentary Alliance al Consiglio d’Europa - nella lotta all’odio e al razzismo.

 


Museo della Memoria e Giardino dei Giusti di Assisi

Il Museo della Memoria di Assisi sorge nei locali del Vescovado di Assisi, dove avvennero molti dei fatti che portarono alla salvezza di 300 ebrei arrivati in città durante le persecuzioni razziali. Ecco i progetti per le scuole di ogni ordine e grado organizzati nella città.


​Un Giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola

Da Catania a Parigi, passando per moltissime città, il progetto "Un Giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola" è cresciuto e ha coinvolto moltissime realtà, tra cui 60 scuole, per onorare uomini e donne modello di umanità per la nostra società. La dedica degli alberi è il momento conclusivo di un lavoro di ricerca annuale, in classe, nelle biblioteche scolastiche, negli archivi, ascoltando i racconti di chi ha conosciuto donne e uomini di valore, che il mondo non ricorda o ricorda poco. Di Pina Arena, ideatrice e coordinatrice del progetto


Nel Giardino dei Giusti due alberi per celebrare Simone Veil e István Bibó

In questa fase drammatica di crisi europea, nella quale sembrano smarriti i valori fondativi dell’Unione, nata dalla tragedia delle guerre mondiali e cementata dalla volontà di creare un sentimento identitario, è importante e doveroso riconoscere e ricordare.


Ritrovare l'Europa

"Il nazionalismo e il populismo sono i peggiori nemici dell’Europa perché ne mettono in discussione i valori e gli accordi. Proprio per questo, i valori europei sono la migliore arma per sconfiggere gli egoismi, le intolleranze, gli odi. Una grande responsabilità spetta quindi oggi alle scuole per diffondere questi valori educando alla democrazia, alla tolleranza, al rispetto, alla fratellanza, al sentirsi cittadini dell’Europa e del mondo". Di Francesco M. Cataluccio