Ci sono fili che s’inseguono e semi che germogliano. Fili che rappresentano un sentire comune, una comune visione del mondo, ciò che ognuno di noi può fare per migliorare la convivenza civile tra le persone. Per promuovere una cultura della pace e del bene. I semi piantati sono quelli del Giardino dei Giusti di Pescara e dell’incontro con l’Istituto d’Istruzione Superiore, Federico II di Apricena, in provincia di Foggia, e uno dei professori che lì insegnano, Giuseppe Di Lullo.
Giuseppe è architetto e si è laureato alla facoltà di architettura di Pescara, ci conosciamo da quando era uno giovane studente e abbiamo realizzato diversi progetti culturali insieme tra Pescara e Apricena. Un rapporto che non si è mai interrotto, nemmeno quando è tornato al suo paese natale per insegnare. Ha sempre seguito con interesse lo sviluppo e le evoluzioni del progetto Gariwo nel capoluogo adriatico, in particolare il rapporto con le studentesse e gli studenti. Quei semi piantati otto anni or sono cominciamo a dare i primi frutti.
Dopo un percorso di conoscenza delle attività della Fondazione Gariwo, della funzione e del ruolo che hanno i Giardini dei Giusti nel proporre le idee e le azioni della Fondazione, abbiamo deciso di iniziare un percorso che porterà Giuseppe, i suoi colleghi, tra questi la professoressa Giovanna Nargiso e la dirigente scolastica, professoressa Alessia Colio, le studentesse e gli studenti della sua scuola alla realizzazione di un Giardino dei Giusti ad Apricena. Sorgerà all’interno dell’area di pertinenza della scuola, ma sarà a disposizione di tutta la città.
Il lavoro di gestazione è iniziato da un po’ di tempo, Giuseppe, alcuni suoi colleghi e un paio di classi del Federico II sono stati ospiti della Fondazione Gariwo a Pescara in occasione del Network del 2024 e proprio in quei giorni è maturata l’idea della realizzazione del Giardino. Da allora è iniziato un lavoro propedeutico d’informazione e di preparazione che ci ha visti realizzare alcuni passaggi insieme.
Un incontro collettivo che si è svolto ad Apricena e a cui hanno partecipato diverse classi e successivamente la realizzazione di una Gariwo Room o Stanza dei Giusti, all’interno dell’edificio scolastico, dove la mattina ci saranno le lezioni per gli studenti e nel pomeriggio si potranno realizzare seminari, approfondimenti, incontri. Un vero e proprio laboratorio che diventerà, quando il Giardino sarà realizzato, una sorta di situation room per coordinare tutte le attività del Giardino stesso. La stanza affaccia direttamente sullo spazio esterno dove sorgerà il Giardino, in contatto visivo diretto.
Nelle foto che vedete a corredo dell’articolo le ragazze i ragazzi stanno realizzando l’Albero dei Giusti insieme ai professori e coordinati dall’artista Raffaella Spinelli.
