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A Bisceglie nasce il nuovo Giardino dei Giusti

posato il cippo per Khaled Abdul Wahab

Inaugurazione Giardino dei Giusti di Bisceglie - foto di Luisa Buonarrota

Inaugurazione Giardino dei Giusti di Bisceglie - foto di Luisa Buonarrota

È stato inaugurato a Bisceglie il 5 settembre alle ore 18,00, presso l’Orto Schinosa, il Giardino dei Giusti.

Questo giardino nasce in collaborazione con l'associazione Gariwo - la Foresta dei Giusti  di Milano, guidata da Gabriele Nissim, per volontà del Gruppo di lettura drammaturgica EUTERPE 2010, diretto dal dott. Zaccaria Gallo, e della Società Operaia di Mutuo Soccorso “Roma Intangibile” presieduta da Nicolantonio Logoluso.

Lo scopo del Giardino dei Giusti è quello di ricordare perennemente tutti quei “Giusti” che hanno lottato contro i crimini verso l’umanità, salvando vite umane e difendendo la dignità dell’uomo nelle situazioni di “male estremo”.

 Il Giardino dei Giusti  - e l’atto costitutivo che lo regolamenterà -  si pone come finalità quella dell’individuazione di figure di rilievo alle quali dedicare il riconoscimento con la piantumazione di un albero e di un cippo all’interno dell’ Orto Schinosa, ormai denominato “Giardino dei giusti di tutto il mondo”.

Alla presenza di Gabriele Nissim, del Sindaco di Bisceglie Avv. Francesco Spina, a capo  di una nutrita presenza di amministratori e consiglieri comunali, del Presidente Nicolantonio Logoluso che, assieme ai Soci di “Roma Intangibile”, ha contribuito a rendere L’Orto Schinosa idoneo all’inaugurazione, del  Dott. Zaccaria Gallo e dei componenti di EUTERPE 2010, si è scoperto il cippo di marmo collocato sotto il primo albero dedicato a Khaled Abdul Wahab, un arabo che ha salvato decine di ebrei  dal genocidio.

La figura di Khaled è stata ricordata ai presenti da Zaccaria Gallo. Le finalità e l’importanza del Giardino sono state illustrate da Gabriele Nissim, autore del libro “La bontà insensata” (ed. Mondadori) nel quale i concetti del bene e dell’uomo “Giusto” sono ampiamente sviluppati sotto ogni aspetto.

Da Parigi, Faiza, figlia di Khaled, ha voluto essere virtualmente presente alla manifestazione con un messaggio ai presenti portato per voce del dott. Gallo, e da Los Angeles anche Annie, ebrea salvata da Khaled, ha rivolto un plauso a chi ha fortemente creduto nell’iniziativa.

Visibilmente commossi, i presenti hanno condiviso le parole del Sindaco Spina il quale ha affermato che Bisceglie in questo contesto diventa "città della memoria" e che tale iniziativa deve necessariamente essere portata nelle scuole come esempio di correttezza e giustizia per le nuove generazioni.

Bisceglie si unisce alle altre città, in tutto il mondo, con un “Giardino dei Giusti” e si augura che possa custodire tanti alberi e cippi, in un percorso didattico nell'Orto Schinosa che serva a ricordare e a generare anime “Giuste” nelle generazioni future.

Natale Buonarota

7 settembre 2012

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Giardino di Bisceglie

Gabriele Nissim partecipa alla dedica di un albero a Khaled Abdul Wahab

Il Giardino di Bisceglie

Il 5 settembre 2012 è stato inaugurato a Bisceglie il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, nell'oasi dell'orto Schinosa. Durante la cerimonia, un albero e un cippo sono stati posati in ricordo di Khaled Abdul Wahab, un arabo tunisino che ha salvato decine di ebrei dalla deportazione.

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