
Provincia di Brescia (Lombardia)
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Elena Mantelli
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Venerdì 6 marzo 2015, con la posa di un monumento dell’artista Michele Della Maestra, grazie anche al sostegno di aziende e privati che hanno condiviso l’importante iniziativa “Per Non Dimenticare”, è stato inaugurato a Calvisano un Giardino dei Giusti, nell’area verde adiacente alla Scuola Secondaria di Primo Grado.
Alla cerimonia di inaugurazione, presenti il Sindaco Giampaolo Turini, la Dirigente Scolastica Claudia Covri e il Parroco Don Gabriele Facchi. Il progetto di un Giardino dei Giusti a Calvisano nasce a cura di un Comitato composto da rappresentanti delle varie Associazioni locali, dell’Istituto Comprensivo e dell’Amministrazione comunale.
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| Nome |
|---|
| Irena Sendler infermiera polacca, salvò circa 2.500 bambini ebrei |
| I Giusti di Nonantola tutto il paese protesse i 73 giovani e 13 adulti israeliti che avevano trovato rifugio a Villa Emma |
| Armin T. Wegner si appellò ai leader del suo tempo per fermare i genocidi contro gli armeni e gli ebrei |
| Felicia Bartolotta Impastato la madre di Peppino Impastato |
| Don Pino Puglisi il prete con i pantaloni, che denunciò la mafia |
| Antonino Caponnetto [biografia su sito esterno] magistrato, guidò il pool antimafia dopo gli assassini di Borsellino e Falcone |
| Sergio Lana, Fabio Moreni, Guido Puletti Giusti della solidarietà in Bosnia |
| Berta Cáceres la protettrice del fiume, attivista ambientale, leader dei popoli indigeni dell'Honduras |
| Roberto Mancini [la figura diverge dai criteri proposti da Gariwo per la scelta dei Giusti] il poliziotto che difendeva l'ambiente |
| Yusra Mardini La nuotatrice che da rifugiata siriana è diventata atleta olimpionica e paladina dei diritti dei rifugiati |
| Gino Bartali il campione che salvò gli ebrei |
| Věra Čáslavská l'atleta ceca che si voltò in segno di protesta durante l'inno sovietico |
| Emil Zátopek la "locomotiva umana", insieme alla moglie Dana sostenne la Primavera di Praga, pagando con i lavori forzati e la morte civile |
| Le scolare di Rorschach la coraggiosa denuncia contro l'indifferenza del Governo Svizzero |
| Domenico Sesta e Luigi Spina [biografia su sito esterno] gli studenti del Tunnel 29 che aiutarono molti berlinesi a fuggire da Berlino est |
| Massimo Tosti [biografia su sito esterno] Capitano dei Carabinieri che favorì un corridoio di liberazione per molti ebrei durante la seconda guerra mondiale |
| Mario Borsa il giornalista con la schiena dritta, antifascista, difensore della libertà e indipendenza dell'informazione |
| Miran Hrovatin [biografia su sito esterno] cineoperatore del TG3, assassinato a Mogadiscio nel 1994 |
| Teresio Olivelli il "ribelle per amore" |
| Pierantonio Costa console e imprenditore che ha salvato 375 bambini durante il genocidio in Ruanda |
| Enrica Lombardi [la figura diverge dai criteri proposti da Gariwo per la scelta dei Giusti] l'imprenditrice che salvò 41 bambini in Ruanda durante la guerra civile nel 1994 |
| Godeliève Mukasarasi Nonostante l’uccisione della sua famiglia collaborò nel processo Akayesu, contribuendo alla prima condanna al mondo per genocidio |
| Ilaria Alpi la giornalista assassinata in Somalia per i suoi reportage e inchieste sul campo |