Gariwo
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Gariwo
Gairdino di Milano

Il Giardino dei Giusti di Milano

dedicato ai Giusti di ogni parte del mondo

La nascita nel 2003

Il 24 gennaio 2003, grazie alla proposta del Presidente di Gariwo Gabriele Nissim di riservare un luogo simbolico della città alla memoria delle figure esemplari di resistenza morale di ogni parte della Terra, è stato inaugurato a Milano il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, nella grande area verde del Monte Stella. I primi alberi sono stati dedicati a Moshe Bejski per i Giusti della Shoah, Pietro Kuciukian in onore dei Giusti per gli armeni, Svetlana Broz per i Giusti contro la pulizia etnica nei Balcani.

Il Giardino dei Giusti è uno spazio di dialogo e di educazione alla responsabilità personale che onora le donne e gli uomini che in ogni parte del mondo hanno aiutato le vittime dei genocidi, delle persecuzioni, dei regimi totalitari. Insegna a riconoscere la bellezza della persona buona e mostra che ogni essere umano, esercitando anche il più piccolo spazio di libertà, ha la possibilità di diventare un argine nei confronti delle ingiustizie o dei crimini contro l’umanità.

Dall’attività di questo luogo è nata la Giornata dei Giusti del 6 marzo, diventata solennità civile in Italia nel 2017.

La nascita dell'Associazione

Dal 13 novembre 2008 la gestione del Giardino è affidata all'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, fondata dal Comune di Milano, dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e da Gariwo.

Presieduta dal Sindaco di Milano in carica, l'Associazione organizza ogni anno la cerimonia al Giardino in occasione del 6 marzo e coordina le attività didattiche, divulgative e culturali che ruotano intorno a questo luogo.

La nuova veste

Nel 2019 il Giardino è stato rinnovato con un progetto degli architetti Stefano Valabrega e Giacomo Crepax. Il nuovo spazio è pensato per essere un luogo vivo di educazione, memoria e dialogo non solo in occasione delle cerimonie ufficiali, ma durante tutto l’anno.

Per questo il Giardino ospita un vero e proprio percorso tra i Giusti. Dopo aver scoperto le storie delle figure esemplari onorate con un albero e un cippo, ci si incammina attraverso il Viale del Bene fino all’Albero della Memoria, dove iniziano le targhe dedicate ai nuovi Giusti. Proseguendo, si raggiunge lo Spazio del Dialogo, un piccolo ambiente con alcune sedute in cui riflettere, leggere, conversare. Continuando a camminare, si arriva a un’opera particolare, l’Albero delle Virtù. La geometria ricorda la mappa della città di Milano, e le parole incise rappresentano i valori che guidano le azioni dei Giusti: solidarietà, diritti umani, coraggio civile, memoria, verità.
Al termine del percorso, circondato dagli alberi, si trova infine un Anfiteatro dedicato a Ulianova Radice, la direttrice di Gariwo scomparsa nel 2018. In questo spazio possono prendere vita concerti, spettacoli teatrali, dibattiti e lezioni, per pensare alle storie dei Giusti e a ciò che il loro esempio ci può insegnare nella vita quotidiana.

Vivere il Giardino

Cosa fare al Giardino dei Giusti?
Ogni anno questo luogo ospita, in occasione della Giornata dei Giusti - 6 marzo, la cerimonia di dedica delle nuove targhe, alla presenza delle autorità cittadine, dei Giusti o dei loro rappresentanti e di centinaia di studenti.

Il Giardino è tuttavia un luogo da vivere anche in momenti diversi. È uno spazio architettonico originale, un museo a cielo aperto da scoprire come angolo particolare della città; ospita eventi, concerti, spettacoli teatrali e reading; propone periodicamente attività per bambini e ragazzi; può essere visitato in ogni momento dell’anno grazie all’impegno delle nostre guide e all’audioguida realizzata dalla redazione di Gariwo - un tour che racconta le figure esemplari onorate attraverso immagini, storie, approfondimenti, interviste, percorsi tematici e quiz per “giocare” con i Giusti. 

leggi tutta la storia del Giardino di Milano

Il Giardino di Milano dopo i lavori di riqualificazione

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Vivere il giardino

Le prossime iniziative al Giardino di Milano

Per le attività su prenotazionescrivi a segreteria@gariwo.net o telefona allo 02 36707648

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  • Maggio 2022

    Giornata per la libertà di stampa, a fianco dei giornalisti russi indipendenti e dei reporter di guerra

    martedì 3 - ore 11.00
    Iniziativa a sostegno dei giornalisti censurati e perseguitati in Russia e dei reporter che rischiano la vita per raccontare il conflitto in corso. L’incontro sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di Gariwo.

    Per maggiori informazioni, clicca qui.

  • Maggio 2022

    Conosciamo il Monte Stella

    sabato 7 - dalle 10 alle 18
    Iniziativa a cura di Cai-SEM, in occasione della Civil Week di Milano. Durante il percorso dai piedi alla vetta della Montagnetta, verrà presentata la sua storia, la flora, l’avifauna presente, il monumento degli Alpini e il Giardino dei Giusti.

    Per maggiori informazioni, clicca qui.

  • Tour la Milano dei Giusti

    sabato 7 - ore 10.00
    In occasione della Civil Week di Milano, visita itinerante tra le vie della città, alla scoperta delle storie dei Giusti Milanesi Giuseppe Sala, Giovanni Barbareschi e Fernanda Wittgens.
    Inizio tour: Carcere di San Vittore
    Fine tour: Giardino dei Giusti
    Durata: 2 ore e 40 circa

    Partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. Obbligatoria la prenotazione.
    Prenota la visita.

    Per maggiori informazioni, clicca qui.

  • Tour la Milano dei Giusti

    sabato 7 - ore 15.00
    In occasione della Civil Week di Milano, visita itinerante tra le vie della città, alla scoperta delle storie dei Giusti Milanesi Giuseppe Sala, Giovanni Barbareschi e Fernanda Wittgens.
    Inizio tour: Carcere di San Vittore
    Fine tour: Giardino dei Giusti
    Durata: 2 ore e 40 circa

    Partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. Obbligatoria la prenotazione.
    Prenota la visita.

    Per maggiori informazioni, clicca qui.

È possibile organizzare visite guidate per gruppi privati ed associazioni contattando: segreteria@gariwo.net - 02 36707648

Ti ricordiamo che il Giardino è uno spazio aperto, non recintato.
Puoi visitarlo in ogni momento in autonomia con la nostra audioguida.

I Giusti onorati

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Nome Cerimonia
71 Raphael Lemkin
il grande giurista che ha formulato la definizione di genocidio e l'ha imposta al mondo
Cerimonia 2022 "Prevenire i genocidi e le atrocità di massa. Le storie dei Giusti contro il silenzio e l’indifferenza"
72 Henry Morgenthau
l'ambasciatore americano che ha aiutato gli armeni
Cerimonia 2022 "Prevenire i genocidi e le atrocità di massa. Le storie dei Giusti contro il silenzio e l’indifferenza"
73 Aristides de Sousa Mendes
il console portoghese che aiutò gli ebrei a lasciare la Francia
Cerimonia 2022 "Prevenire i genocidi e le atrocità di massa. Le storie dei Giusti contro il silenzio e l’indifferenza"
74 Evgenija Solomonovna Ginzburg
il viaggio nella vertigine del Gulag
Cerimonia 2022 "Prevenire i genocidi e le atrocità di massa. Le storie dei Giusti contro il silenzio e l’indifferenza"
75 Godeliève Mukasarasi
Nonostante l’uccisione della sua famiglia collaborò nel processo Akayesu, contribuendo alla prima condanna al mondo per genocidio
Cerimonia 2022 "Prevenire i genocidi e le atrocità di massa. Le storie dei Giusti contro il silenzio e l’indifferenza"
76 Ilham Tohti
il "Mandela della Cina" condannato all'ergastolo per la difesa dei diritti degli uiguri
Cerimonia 2022 "Prevenire i genocidi e le atrocità di massa. Le storie dei Giusti contro il silenzio e l’indifferenza"
70 Ruth Bader Ginsburg
giudice liberal e pioniera della parità di genere
Cerimonia 2021 "Per una nuova Umanità. L'esempio dei Giusti in un mondo segnato dal Covid"
69 Liu Xia
voce per i diritti umani in Cina, ha condiviso l'impegno per la democrazia di Liu Xiaobo
Cerimonia 2021 "Per una nuova Umanità. L'esempio dei Giusti in un mondo segnato dal Covid"
68 Liu Xiaobo
scrittore e anima di Carta 08, il manifesto per lo Stato di diritto nella Cina comunista
Cerimonia 2021 "Per una nuova Umanità. L'esempio dei Giusti in un mondo segnato dal Covid"
67 Carlo Urbani
medico italiano, fu il primo a identificare e classificare la SARS
Cerimonia 2021 "Per una nuova Umanità. L'esempio dei Giusti in un mondo segnato dal Covid"
66 Dag Hammarskjöld
Segretario generale dell'Onu, Nobel per la pace, "al servizio dell'umanità"
Cerimonia 2021 "Per una nuova Umanità. L'esempio dei Giusti in un mondo segnato dal Covid"
61 Piero Martinetti
l’unico filosofo tra i professori a rifiutare il giuramento al fascismo
Cerimonia 2020 "La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità
60 Le donne di Rosenstrasse
salvarono 2.000 ebrei con un'audace protesta sulla Rosenstrasse di Berlino
Cerimonia 2020 "La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità
62 Wallace Broecker
il pioniere della lotta ai cambiamenti climatici
Cerimonia 2020 "La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità
63 Valerij Legasov
l'uomo che riuscì a mitigare le conseguenze di Chernobyl
Cerimonia 2020 "La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità
64 Yusra Mardini
una giovane nuotatrice per i diritti dei rifugiati
Cerimonia 2020 "La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità
65 Hevrin Khalaf
attivista per la coesistenza pacifica fra curdi, cristiano-siriaci e arabi
Cerimonia 2020 "La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità
58 Wangari Muta Maathai
la "signora degli alberi", voce simbolo della lotta per la pace
Cerimonia 2019 "L’Umanità a un bivio. Europa e Africa tra indifferenza e responsabilità”
57 Simone Veil
sopravvissuta alla Shoah, prima donna Presidente del Parlamento europeo
Cerimonia 2019 "L’Umanità a un bivio. Europa e Africa tra indifferenza e responsabilità”
59 Denis Mukwege
un medico contro gli stupri in Congo
Cerimonia 2019 "L’Umanità a un bivio. Europa e Africa tra indifferenza e responsabilità”
56 István Bibó
dissidente rivoluzione ungherese del 1956
Cerimonia 2019 "L’Umanità a un bivio. Europa e Africa tra indifferenza e responsabilità”
53 Ho Feng Shan
uno dei primi diplomatici che si impegnò nel soccorso degli ebrei, fornendo loro passaporti cinesi per fuggire dalle deportazioni
Cerimonia 2018 "I Giusti dell'accoglienza. Oltre i confini per abbattere i muri"
55 Daphne Vloumidi
l'albergatrice di Lesbo che ha soccorso i migranti
Cerimonia 2018 "I Giusti dell'accoglienza. Oltre i confini per abbattere i muri"
54 Costantino Baratta
il pescatore di Lampedusa che ha salvato i migranti il 3 ottobre 2013
Cerimonia 2018 "I Giusti dell'accoglienza. Oltre i confini per abbattere i muri"
52 Hammo Shero
il capo del Sindjar che difese gli armeni durante il genocidio
Cerimonia 2018 "I Giusti dell'accoglienza. Oltre i confini per abbattere i muri"
48 ​Mohamed Naceur (Hamadi) ben Abdesslem
la guida che ha salvato gli italiani al Bardo
Cerimonia 2017 "I Giusti del Dialogo, l'incontro delle diversità per superare l'odio"
49 Lassana Bathily
il giovane del Mali che ha salvato gli Ebrei nell'attacco all'Hyper Kasher
Cerimonia 2017 "I Giusti del Dialogo, l'incontro delle diversità per superare l'odio"
51 Pinar Selek
sociologa turca e attivista per la pace e i diritti umani
Cerimonia 2017 "I Giusti del Dialogo, l'incontro delle diversità per superare l'odio"
47 Raif Badawi
il blogger saudita condannato a mille frustate
Cerimonia 2017 "I Giusti del Dialogo, l'incontro delle diversità per superare l'odio"
50 Etty Hillesum
rifiutò di salvarsi, seguendo il destino del suo popolo
Cerimonia 2017 "I Giusti del Dialogo, l'incontro delle diversità per superare l'odio"
44 Halima Bashir
medico in Darfur
Cerimonia 2016 "La resistenza morale e civile delle donne per la propria dignità, patrimonio universale"
45 Flavia Agnes
un'avvocatessa per i diritti delle donne
Cerimonia 2016 "La resistenza morale e civile delle donne per la propria dignità, patrimonio universale"
43 Vian Dakhil
deputata yazida contro lo Stato Islamico
Cerimonia 2016 "La resistenza morale e civile delle donne per la propria dignità, patrimonio universale"
46 ​Sonita Alizadeh
la rapper che ha denunciato il dramma delle spose bambine
Cerimonia 2016 "La resistenza morale e civile delle donne per la propria dignità, patrimonio universale"
41 Azucena Villaflor
fondatrice delle Madri di Plaza de Mayo
Cerimonia 2016 "La resistenza morale e civile delle donne per la propria dignità, patrimonio universale"
42 ​Felicia Bartolotta Impastato
la madre di Peppino Impastato
Cerimonia 2016 "La resistenza morale e civile delle donne per la propria dignità, patrimonio universale"
23 Khaled al-Asaad
il custode di Palmira
Cerimona speciale 2015
6 Mehmet Gelal Bey
il vali di Aleppo che si oppose al genocidio armeno
Cerimonia 2015 "Ieri e oggi i giusti sempre necessari"
3 Alganesh Fessaha
una donna in soccorso dei migranti in Africa e a Lampedusa
Cerimonia 2015 "Ieri e oggi i giusti sempre necessari"
5 Razan Zaitouneh
un'avvocatessa in difesa dei diritti umani e contro il fanatismo in Siria
Cerimonia 2015 "Ieri e oggi i giusti sempre necessari"
4 Ghayath Mattar
attivista siriano ucciso per la sua lotta per la democrazia
Cerimonia 2015 "Ieri e oggi i giusti sempre necessari"
1 Rocco Chinnici
coraggioso promotore del primo pool antimafia del Tribunale di Palermo, ucciso dalle cosche
Cerimonia 2015 "Ieri e oggi i giusti sempre necessari"
2 Guardia Costiera
uomini e donne che rischiano la vita per soccorrere chi fugge da fame e violenze
Cerimonia 2015 "Ieri e oggi i giusti sempre necessari"
7 Angelo Giuseppe Roncalli
artefice del dialogo interreligioso
Cerimonia 2014 "Religiosi e laici un'unica responsabilità"
40 Beatrice Rohner
protesse i bambini armeni dal genocidio
Cerimonia 2014 "Religiosi e laici un'unica responsabilità"
14 Nelson Mandela
il gigante dell'anti-apartheid
Cerimonia 2014 "Religiosi e laici un'unica responsabilità"
12 Giuseppe Sala
con l'Opera San Vincenzo organizzava il soccorso agli ebrei
Cerimonia 2014 "Religiosi e laici un'unica responsabilità"
12 Giovanni Barbareschi
il fondatore dell'OSCAR
Cerimonia 2014 "Religiosi e laici un'unica responsabilità"
12 Fernanda Wittgens
ispettrice di Brera che salvò opere d'arte e perseguitati
Cerimonia 2014 "Religiosi e laici un'unica responsabilità"
10 Václav Havel
leader della "Rivoluzione di velluto"
Cerimonia 2013 "Le figure pubbliche al servizio del bene"
9 Dimitar Peshev
salvò 48.000 ebrei bulgari dalla deportazione quando era vicepresidente del Parlamento
Cerimonia 2013 "Le figure pubbliche al servizio del bene"
38 Fridtjof Nansen
creò uno speciale passaporto per gli apolidi e le vittime dei genocidi
Cerimonia 2013 "Le figure pubbliche al servizio del bene"
37 Samir Kassir
giornalista ed esponente politico
Cerimonia 2013 "Le figure pubbliche al servizio del bene"
8 Primo Levi
lo scrittore testimone della Shoah
Cerimonia 2012 "I testimoni della memoria"
11 Claire Ly
in "Tornata dall'inferno" testimonia il genocidio cambogiano
Cerimonia 2012 "I testimoni della memoria"
13 Yolande Mukagasana
ha testimoniato l'orrore subito e la gratitudine per i Giusti del Ruanda
Cerimonia 2012 "I testimoni della memoria"
39 Ayse Nur (Sarisözen) Zarakoglu
fu più volte incarcerata in Turchia per avere testimoniato la verità sul genocidio armeno
Cerimonia 2012 "I testimoni della memoria"
24 Jan Karski
cercò invano di avvertire le Grandi Potenze della Shoah
Cerimonia 2011 "I testimoni inascoltati"
27 Sophie Scholl
la "rosa bianca" che sfidò il nazismo
Cerimonia 2011 "I testimoni inascoltati"
20 Aleksandr Isaevic Solženicyn
dagli arresti al Gulag, dai romanzi al Premio Nobel per la letteratura
Cerimonia 2011 "I testimoni inascoltati"
21 Romeo Dallaire
generale che cercò invano di avvisare l'ONU dell'imminente genocidio in Ruanda
Cerimonia 2011 "I testimoni inascoltati"
36 Armin T. Wegner
si appellò ai leader del suo tempo per fermare i genocidi contro gli armeni e gli ebrei
Cerimonia 2011 "I testimoni inascoltati"
34 Giacomo Gorrini
ruppe il silenzio per testimoniare la tragedia armena
Cerimonia 2010
35 Enrico Calamai
vice console che ha salvato 300 persone dalla dittatura militare
Cerimonia 2010
15 Vasilij Semënovič Grossman
i libri neri dell’antisemitismo e dello stalinismo
Cerimonia 2010
25 Marek Edelman
vicecomandante dell'insurrezione nel ghetto di Varsavia e militante di Solidarność
Cerimonia 2010
26 Guelfo Zamboni
si oppose ai nazisti per salvare ebrei italiani e greci
Cerimonia 2010
18 Neda Agha Soltan
la studentessa simbolo del dissenso iraniano
Cerimonia 2010
17 Khaled Abdul-Wahab
arabo tunisino che salvò degli ebrei durante la Shoah
Cerimonia 2009
30 Pierantonio Costa
console e imprenditore che ha salvato 375 bambini durante il genocidio in Ruanda
Cerimonia 2009
32 Hrant Dink
giornalista che promosse il dialogo e la riconciliazione tra turchi e armeni
Cerimonia 2009
28 Dusko Kondor
ucciso per aver testimoniato i crimini serbi
Cerimonia 2009
29 Anna Politkovskaja
giornalista investigativa, fu assassinata a Mosca per aver denunciato l'orrore della guerra in Cecenia
Cerimonia 2009
16 Giusti tra le Nazioni italiani
aiutarono i perseguitati disobbedendo alle "leggi razziali"
Cerimonia 2009
19 Andrej Dmitrievič Sacharov
ha difeso la pace e la dignità umana in Unione Sovietica
Cerimonia speciale 2003
31 Moshe Bejski
l'uomo che creò il Giardino dei Giusti
Inaugurazione 2003
22 Svetlana Broz
cardiologo che ha raccolto le storie di salvataggio inter-etnico nel conflitto jugoslavo
Inaugurazione 2003
33 Pietro Kuciukian
si batte contro il negazionismo e per onorare i Giusti del genocidio armeno
Inaugurazione 2003

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    I Giusti segnalati dalla società civile

    Negli anni, in occasione della Giornata dei Giusti, sono state ricordate numerose figure esemplari provenienti dalle ricerche dei cittadini e dal mondo delle associazioni. Storie legate al tessuto milanese, ai Giusti che durante la Seconda guerra mondiale hanno soccorso i perseguitati, ma anche storie aperte verso le crisi del nostro tempo.
    Questi “Giusti segnalati dalla società civile” sono stati inseriti nel Giardino Virtuale - Area Monte Stella, o celebrati durante cerimonie ufficiali con la consegna di una pergamena. Le loro storie sono raccolte sul sito di Gariwo, affinché vengano diffuse tra gli studenti e i cittadini, per rafforzare sempre di più il legame tra i Giusti e la società civile.

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    Nome Cerimonia
    Achille Castelli
    il Consigliere Nazionale del PNF che salvò i perseguitati e si rifiutò di consegnare i suoi dipendenti
    Cerimonia 2022
    Patriarca Konstantin Kiril
    con la sua tenacia, tra il 1943 e il 1944, contribuisce a impedire la deportazione degli ebrei bulgari verso i campi di sterminio
    Cerimonia 2022
    Giulia Galletti Stiffoni
    la sua astuzia e il suo charme salvano le vite della signora Weiss e altri fuggiaschi durante una delle periodiche perquisizioni fasciste
    Cerimonia 2022
    Eugenio Damiani
    Imprenditore edile lombardo che trasformò la sua casa in un rifugio per gli antifascisti
    Cerimonia 2021
    Alessandro Cofini
    Imprenditore agricolo abruzzese che salvò la famiglia ebrea Nathan dalla persecuzione
    Cerimonia 2021
    Giorgio Paglia
    Giovane ragazzo antifascista che salvò la vita di bambini ebrei a rischio della sua
    Cerimonia 2021
    Maria Lucia Vandone (Cicci)
    Antifascista, salvò la vita di bambini ebrei a rischio della propria
    Cerimonia 2021
    Maria Mascaretti
    Impiegata coraggiosa, mise a repentaglio la propria vita per salvare decine di ebrei vogheresi dalla persecuzione
    Cerimonia 2021
    La famiglia Sopianac
    La famiglia che ospitava gli ebrei nel locali della propria azienda. Aiutò e salvò molte famiglie ebree.
    Cerimonia 2021
    Erich Eder
    Giovane ufficiale comandante della Wehrmacht che salvò famiglie ebree dalla deportazione
    Cerimonia 2021
    Maurizio Lazzaro de' Castiglioni
    il generale di Mussolini che salvò gli ebrei
    Cerimonia 2021
    Susanna Aimo
    Governante della famiglia Segre dai primi del '900, fu pronta a correre rischi per tutti i componenti della famiglia e ne custodì gli oggetti fino a guerra finita
    Cerimonia 2021
    Francesco Quaianni
    operò in favore di antifascisti e partigiani
    Cerimonia 2020
    Emily Bayer
    diede ospitalità a una famiglia ebrea durante la guerra
    Cerimonia 2020
    Padre Italo Laracca
    soccorritore e figura di rifermento per tutti i bisognosi durante la Seconda guerra mondiale
    Cerimonia 2020
    Carlo Bianchi
    ha dedicato la sua vita ad aiutare chi aveva bisogno, salvando dalla persecuzione la famiglia ebrea Sonnino-Shapira
    Cerimonia 2020
    Padre Andrey Sheptytskyy
    grande oppositore delle ideologie comunista e nazista
    Cerimonia 2020
    Famiglia De Regibus
    nascosero e salvarono una famiglia ebrea
    Cerimonia 2020
    Leonilde Simonazzi
    diede soccorso a ebrei, con coraggio e disinteresse, aiutandoli ad espatriare in Svizzera
    Cerimonia 2020
    Reinhold Chrystman
    salvò quasi 700 ebrei, tra cui molti bambini
    Cerimonia 2020
    Carlo Tagliabue
    salvò dalla persecuzione nazifascita trenta donne ebree
    Cerimonia 2020
    Nella Molinari e Luigi Cortile
    salvarono alcune famiglie di Milano dalla persecuzione nazista facendole fuggire in Svizzera
    Cerimonia 2020
    Franco Basaglia
    è stato il principale promotore del concreto cambiamento della psichiatria
    Cerimonia 2020
    Adélaïde Hautval
    la dottoressa che curò gli ebrei di Birkenau rifiutandosi di eseguire gli ordini nazisti
    Cerimonia 2019
    Andrea Angeli
    funzionario italiano ONU che, per primo nella Sarajevo assediata, si adoperò per trovare e mettere in salvo Rosaria Bartoletti
    Cerimonia 2019
    Maria Bertolini Fioroni
    la "mamma italiana della casa sul monte" che ospitò numerosi fuggitivi durante la Seconda guerra mondiale
    Cerimonia 2019
    Padre Costantino Frisia
    missionario in Ruanda, mise in salvo delle giovani religiose tutsi durante i cento giorni del genocidio ruandese
    Cerimonia 2019
    Gerhard Kurzbach
    un nazista Giusto tra le Nazioni
    Cerimonia 2019
    Guido Ucelli di Nemi e Carla Tosi
    coppia di imprenditori illuminati rischiarono tutto per nascondere degli ebrei
    Cerimonia 2019
    Luz Long
    l’atleta tedesco che suggerì la strategia vincente all’avversario di colore Jesse Owens, divenendo così simbolo universale della fratellanza tra i popoli
    Cerimonia 2019
    Mons. JP Carroll Abbing
    fondatore dell'Opera Nazionale per le Città dei Ragazzi, dedicò la sua intera vita all'assistenza e all'educazione dei giovani senza famiglia
    Cerimonia 2019
    Giandomenico Picco
    il "soldato disarmato della diplomazia"
    Cerimonia 2019
    Suor Leonella Sgorbati
    missionaria in Kenya e Somalia, per trent'anni si impegnò nella formazione di infermieri professionali
    Cerimonia 2019
    Vito Fiorino
    soccorritore dei naufraghi a Lampedusa
    Cerimonia 2018
    ​Emilia Kamvisi
    la "nonna di Lesbo"
    Cerimonia 2018
    Stratos Valiamos
    il "pescatore di uomini" dell'isola di Lesbo
    Cerimonia 2018
    ​Melinda McRostie
    proprietaria del The Captain's Table: il ristorante di Lesbo che aiuta i rifugiati
    Cerimonia 2018
    Eric Kempson
    l'artista inglese soccorrittore delle "anime perse" di Lesbo.
    Cerimonia 2018
    ​Efi Latsoudi
    coordinatrice del Pikpa Solidarity Camp e premio Nansen per l'assistenza fornita ai migranti dell'Isola di Lesbo.
    Cerimonia 2018
    Christoforos Schuff
    il frate "pescatore di uomini"
    Cerimonia 2018
    ​Daniela Pompei
    responsabile della Comunità di Sant'Egidio per i servizi ai migranti
    Cerimonia 2018
    Maria Quinto
    organizzatrice di corridoi umanitari e servizi ai migranti della Comunità di Sant'Egidio
    Cerimonia 2018
    Le scolare di Rorschach
    la coraggiosa denuncia contro l'indifferenza del Governo Svizzero
    Cerimonia 2018
    Andrea Ghetti
    cofondatore di OSCAR, insieme a Don Giovanni Barbareschi
    Cerimonia 2018
    Guglielmo Barbò
    deportato a Flossembürg per essersi unito alla Resistenza
    Cerimonia 2018
    Corrado Bonfantini
    personalità ribelle, promotore degli ideali socialisti di libertà e giustizia sociale
    Cerimonia 2018
    Erwin Kräutler
    il vescovo ribelle, difensore dei popoli indigeni e della foresta amazzonica
    Cerimonia 2018
    Fritz Michael Gerlich
    un giornalista contro Hitler
    Cerimonia 2018
    Maria Vittoria Zeme
    la crocerossina volontaria internata nel lager nazista di Zeithain
    Cerimonia 2018
    Suor Enrichetta Alfieri
    l'angelo di San Vittore
    Cerimonia 2017
    Albino Badinelli
    il carabiniere che si costituì ai nazifascisti per salvare 20 ostaggi e l'intero paese dalla rappresaglia
    Cerimonia 2017
    Angelo e Felicita Ballabio
    coniugi milanesi che nascosero in casa una coppia di ebrei
    Cerimonia 2017
    Mario Borsa
    il giornalista con la schiena dritta, antifascista, difensore della libertà e indipendenza dell'informazione
    Cerimonia 2017
    Don Eugenio Bussa
    fondò una Colonia di sfollamento nella quale nascose numerosi ebrei
    Cerimonia 2017
    Leonida Calamida
    il partigiano che rischiò la vita per recapitare i documenti falsi agli ebrei in fuga
    Cerimonia 2017
    Vittorio Castellani
    il diplomatico che ha salvato molti ebrei in Croazia
    Cerimonia 2017
    Ettore Castiglioni
    guidò e portò in salvo attraverso valichi alpini ebrei e perseguitati politici
    Cerimonia 2017
    Suor Donata Castrezzati
    la Madre Superiora che nascose ebrei e perseguitati politici nel suo istituto per anziani
    Cerimonia 2017
    Don Francesco Cavazzuti
    il prete missionario che ha protetto i contadini in Brasile a rischio della vita
    Cerimonia 2017
    Padre Placido Cortese
    un frate che con i suoi collaboratori salvò profughi ebrei e militari sbandati dopo l'8 settembre '43
    Cerimonia 2017
    Mbaye Diagne
    il capitano senegalese ONU che cercò di fermare il genocidio in Ruanda
    Cerimonia 2017
    Salah Farah
    poteva salvarsi dichiarandosi musulmano ma ha preferito proteggere i cristiani durante un attacco terroristico in Kenya
    Cerimonia 2017
    Don Piero Folli
    un coraggioso prete del Lago Maggiore
    Cerimonia 2017
    Piero Gnecchi Ruscone
    il dirigente dell'Opera S. Vincenzo che partecipò alla rete di soccorso milanese per ebrei e altri perseguitati
    Cerimonia 2017
    Nadežda Jakovlevna Mandel'štam
    Scrittrice che ha salvato le opere del marito poeta, condividendone il destino di deportazioni e arresti.
    Cerimonia 2017
    Majda Mazovec
    la studentessa slovena a Padova diventata corriere della Resistenza per salvare profughi civili e militari
    Cerimonia 2017
    Don Primo Mazzolari
    un prete coraggioso che tenne testa ai nazisti
    Cerimonia 2017
    Lucillo Merci
    il capitano che collaborò con il Console Zamboni per salvare gli ebrei
    Cerimonia 2017
    Giuliano Pajetta
    il dirigente della Resistenza che si è preso cura dei compagni nel lager a rischio della vita
    Cerimonia 2017
    Ubaldo Pesapane
    lo "scrivano" di Flossenburg che aiutò gli ebrei
    Cerimonia 2017
    Antonio Pistocchi
    ingegnere delle ferrovie che soccorse gli ebrei a Cesena durante la Shoah
    Cerimonia 2017
    Giancarlo Puecher
    una vita per la patria a difesa degli oppressi
    Cerimonia 2017
    Angelo e Teresa Tosi
    nascosero otto ebrei a Calcinato
    Cerimonia 2017
    Ferdinando Valletti
    il calciatore che salvò i compagni di prigionia e il pittore Aldo Carpi
    Cerimonia 2017

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