Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Giardino di Milano

Ruolo e identità di Gariwo - Una pluralità “giusta”

Come regista, come direttrice di un teatro, come persona che lavora ogni giorno nel tentativo di gettare dei semi che producano coscienza di sé, della società e del mondo (bello e terribile) che abitiamo, mi sento molto vicina a Gariwo. A dirigere le nostre azioni è quella stessa volontà, il desiderio di provare e mostrare con l'esempio che è sempre possibile un cambiamento.


Libano, il primo giardino dei Giusti nella terra dei cedri: nuovi ambasciatori di Gariwo?

Se non riusciamo a costruire ponti, almeno attraversiamo le frontiere portando il nostro progetto da una comunità all’altra per far conoscere le storie dei Giusti, dei resistenti morali, dei testimoni di verità di ieri e di oggi. Dobbiamo impegnarci per aiutare il cedro del Libano a realizzare il suo sogno: trasformare il male in bene, una volta per tutte.


Il futuro di Gariwo. Nel giorno in cui ci lascia Andrea Camilleri

Stamattina, 17 luglio, è morto Andrea Camilleri. Fra i tanti messaggi di dolore e di partecipazione, anche il ministro Salvini, forse pensando di dover passare oltre le vivaci polemiche che recentemente, poco prima che Camilleri fosse ricoverato in ospedale, lo avevano opposto allo scrittore con i consueti toni violenti, ha postato un banale messaggio di cordoglio. 


Diario dal Libano

A Kfarnabrakh vivono drusi e cristiani e ogni famiglia ospita qualche immigrato. Ai piedi della nuova struttura educativa - che diverrà centro di convivenza, scuola e rifugio -, gli olivi che portano le targhe dei Giusti costituiscono un messaggio: aprire insieme la pagina della memoria del bene per poter guardare al futuro.


Alan Turing sulle banconote inglesi

Alan Turing, padre della moderna scienza informatica che durante la Seconda guerra mondiale decifrò il codice Enigma, comparirà sulla nuova banconota da 50 sterline. Un riconoscimento importante, dopo anni di oblio...


La felicità del bene

In questi tempi di rabbia, insulti, egoismi, può valere la pena di ricordare che la bontà e la gentilezza fanno bene alla salute. Non è una battuta moralistica. I neuroscienziati hanno scoperto che i comportamenti di solidarietà, beneficienza, empatia aumentano il livello della serotonina, l’ormone della felicità, e dell’endorfina, l’ormone del piacere.