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Il Pime al Giardino dei Giusti, "luogo dell'universalità del bene"

volontà di ampliare la collaborazione con Gariwo

Da sinistra Anna Pozzi, padre Mario Ghezzi e padre Massimo Casaro

Da sinistra Anna Pozzi, padre Mario Ghezzi e padre Massimo Casaro

Apprezzamento per il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, come luogo della memoria del bene, e per il lavoro svolto da Gariwo per estendere il concetto di “Giusto” a tutti coloro che si sono opposti a genocidi e persecuzioni ovunque, senza distinzioni ideologiche o di contesto storico.

È il commento espresso da padre Mario Ghezzi, direttore del Centro Missionario Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere) di Milano, e da padre Massimo Casaro, responsabile dell’Ufficio storico del Pime, dopo aver visitato il Giardino dei Giusti di Milano. Un luogo che entrambi non conoscevano e che li ha molto colpiti per l’universalità delle figure esemplari che vi sono onorate: 65 Giusti che in situazioni diverse hanno salvato altre persone o si sono battuti per i diritti umani.

Con padre Ghezzi e padre Casaro era presente Anna Pozzi, giornalista del periodico Mondo e Missione ed esperta del continente africano, con la quale Gariwo ha collaborato più volte in occasione di incontri con ospiti internazionali, come quello con il medico congolese Denis Mukwege, Premio Nobel per la pace 2018, invitato a Milano nel maggio 2019 dal Pime (assieme a Caritas Ambrosiana e Cooperativa Farsi Prossimo) ed intervenuto al Giardino dei Giusti, dove gli è stata dedicata una targa per l’impegno per curare e soccorrere le vittime dello “stupro come arma di guerra”.

Restando su argomenti riguardanti l'Africa, sia Gariwo che il Pime e Anna Pozzi hanno approfondito l’analisi del genocidio in Ruanda, dando voce alle testimonianze dei sopravvissuti.

Un altro tema intorno al quale hanno lavorato il Pime e Gariwo è stato il genocidio cambogiano, in particolare tra il 2012 e il 2013, quando la scrittrice cambogiana Claire Ly, sopravvissuta al regime di Pol Pot, presentò a Milano il suo libro “La Mangrovia. Una donna, due anime” (Pimedit 2012) al Centro Pime e poi partecipò alla Giornata della Memoria promossa da Gariwo nel gennaio 2013.

Negli ultimi anni inoltre Gariwo ha tenuto presso il Teatro Pime gli incontri con le scuole per la Giornata della Memoria in gennaio e la premiazione del concorso Adotta un Giusto in maggio.

Alla luce del lavoro già svolto e degli interessi comuni in campo culturale ed educativo, Gariwo e Pime hanno concordato di individuare nuovi ambiti di collaborazione nei prossimi mesi.

La visita del rappresentanti del Pime prosegue la serie di incontri con le istituzioni milanesi al Giardino dei Giusti, inaugurata dal Prefetto di Milano Renato Saccone il 18 giugno, cui è seguita la visita della delegazione del Consiglio comunale il 9 luglio, dopo il periodo forzato di sospensione delle attività a causa dell’emergenza sanitaria.

17 luglio 2020

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Il Giardino dei Giusti di Milano

contro tutti i genocidi

Il 24 gennaio 2003, a Milano, in un'area del parco Monte Stella, è stato inaugurato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, gestito da un'associazione appositamente costituita dal Comune di Milano insieme all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e al Comitato Foresta dei Giusti-Gariwo.
Nel corso degli anni sono state onorate figure esemplari di resistenza morale in Rwanda, in America Latina, in Bosnia, nell'Europa oppressa dal nazismo e dal comunismo, in Tunisia, in Russia, in Iran.

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Razan Zaitouneh

un'avvocatessa in difesa dei diritti umani e contro il fanatismo in Siria