English version | Cerca nel sito:

Scelti i nuovi Giusti per il Monte Stella

saranno onorati nella Giornata dei Giusti 2020

Il Comitato dei Garanti dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composta da Comune, Gariwo e UCEI, ha ratificato le scelte espresse dall’Assemblea il 16 ottobre scorso riguardanti il tema per le celebrazioni del 6 marzo 2020 al Giardino dei Giusti del Monte Stella di Milano: "La responsabilità globale. La sfida dei Giusti per salvare il pianeta e l’Umanità.

Le figure approvate sono:

Le donne di Rosenstrasse, che salvarono dalle persecuzioni 2.000 ebrei, i loro mariti, con un’audace protesta sulla Rosenstrasse di Berlino. Vi si riunirono per oltre una settimana, nonostante le minacce delle autorità naziste;

Piero Martinetti, fondatore della Scuola di Milano, fu l’unico filosofo tra i professori universitari a rifiutare di prestare il giuramento al Regime fascista nel 1931, preferendo rinunciare alla cattedra che alla propria libertà di coscienza;

Wallace Broecker, geofisico e climatologo americano, può essere definito il “pioniere” dei cambiamenti climatici, prevedendo nel 1975 la crescita della temperatura media globale e facendo parlare del riscaldamento globale in un periodo in cui pochi erano pronti ad ascoltare;

Valerij Alekseevič Legasov, chimico, mitigò i danni di Chernobyl. Dopo l’esplosione, insisté per l’evacuazione della popolazione di Pripyat e lavorò incurante delle radiazioni a cui era esposto. A Vienna testimoniò sulle responsabilità dell’accaduto, suscitando l’ostilità dei colleghi sovietici;

Yusra Mardini, nuotatrice siriana, nell’agosto 2015 nuotò per tre ore e mezza, per 5 km di mare, spingendo il gommone che trasportava lei e altri profughi verso le coste greche. Alle Olimpiadi di Rio 2016 sfila sotto la bandiera con i cinque cerchi, nella squadra dei rifugiati;

Hevrin Khalaf, attivista curda, ha dedicato la vita ai diritti delle donne e alla lotta per la coesistenza pacifica fra curdi, cristiano-siriaci e arabi. Leader del Partito per il Futuro della Siria, è stata brutalmente uccisa nel 2019 da miliziani islamici, subito dopo l’invasione turca del Kurdistan siriano.

Queste figure sono esempi senza tempo di responsabilità e coraggio. L’allarme lanciato da Broecker, che troppo tardi abbiamo colto, e l’impegno di Hevrin Khalaf per costruire un Paese multi-identitario e senza violenze, ci invitano a perseguire le strade della coesistenza e del rispetto dell’ambiente”, ha detto il presidente di Gariwo Gabriele Nissim. “Per questo lanciamo il richiamo alla responsabilità globale. Indifferenza, antisemitismo e razzismo possono essere contrastati solo con scelte rischiose e controcorrente, come hanno insegnato Piero Martinetti e le donne di Rosenstrasse. Auspichiamo che questo valga anche nello sport e in particolare nelle curve degli stadi, sempre più spesso ostaggio di tifo razzista e discriminante”.

Donne tenaci fuori da ogni definizione ordinaria, scienziati che hanno utilizzato la loro conoscenza a beneficio degli altri e un intellettuale che non ha ceduto al ricatto fascista. Il Giardino dei Giusti si arricchisce di personalità oggi più che mai contemporanee, donne e uomini che con coraggio e determinazione hanno combattuto le loro battaglie per un mondo libero dall’intolleranza e dall’antisemitismo e consapevole dell’importanza di prendersi cura dell’ambiente per garantire un futuro alle nuove generazioni. Sono l’esempio più alto dell’importanza di non cedere ad alcuna omologazione, soprattutto quando il mondo sembra andare nella direzione sbagliata”. Lo dichiara il presidente del Consiglio comunale di Milano, Lamberto Bertolé.

Gli fa eco Giorgio Mortara, vice presidente UCEI, “la scelta dei Giusti per l’anno 2020 è un fatto importante perché riflette il nuovo indirizzo che l’Associazione vuole darsi introducendo il tema dell’ambiente e dei mutamenti climatici tra le questioni fondamentali su cui riflettere come cittadini, e credo che questo farà crescere l’interesse per l’impegno sui Giusti e sulla memoria”.

Il Comitato ha inoltre approvato le candidature pervenute all’Associazione per il Giardino virtuale del Monte Stella, lo spazio digitale ospitato sul sito di Gariwo che idealmente amplia le dimensioni del Giardino reale. Si tratta di: Francesco QuaianniEmily BayerPadre Italo LaraccaCarlo BianchiPadre Andrey Sheptytskyy, la Famiglia De RegibusLeonilde SimonazziReinhold ChrystmanCarlo TagliabueNella Molinari e Luigi Cortile, Franco Basaglia.

7 novembre 2019

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Il Giardino dei Giusti di Milano

contro tutti i genocidi

Il 24 gennaio 2003, a Milano, in un'area del parco Monte Stella, è stato inaugurato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo, gestito da un'associazione appositamente costituita dal Comune di Milano insieme all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e al Comitato Foresta dei Giusti-Gariwo.
Nel corso degli anni sono state onorate figure esemplari di resistenza morale in Rwanda, in America Latina, in Bosnia, nell'Europa oppressa dal nazismo e dal comunismo, in Tunisia, in Russia, in Iran.

leggi tutto

Multimedia

Rahab Mwatha al Giardino dei Giusti di Milano

in occasione della Giornata dei Giusti 2019

La storia

Dimitar Peshev

Salvò 48.000 ebrei bulgari dalla deportazione quando era vicepresidente del Parlamento