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Giardino di Varsavia

Gariwo e la Fondazione Auschwitz-Birkenau insieme per la memoria

La Fondazione Auschwitz-Birkenau collaborerà con la Fondazione Gariwo nella diffusione della memoria come prevenzione di nuove atrocità di massa. Wojciech Soczewica, direttore esecutivo della Fondazione Auschwitz-Birkenau, in visita a Milano, ha annunciato che le due fondazioni lavoreranno insieme alla ristrutturazione del Giardino di Varsavia in vista della nuova inaugurazione che si terrà in occasione dell’ottantesimo anniversario della rivolta del Ghetto di Varsavia, nella primavera del 1943.


Cerimonia 2021 al Giardino dei Giusti di Varsavia

Si è appena conclusa la cerimonia per onorare i Giusti universali al Giardino dei Giusti di Varsavia. Si tratta della prima cerimonia di questo tipo svolta in Polonia dall’inizio della pandemia. Ospite d’onore della cerimonia è stata la moglie di Liu Xiaobo, Liu Xia. Poetessa, pittrice e fotografa ora rifugiata in Germania, ha ricordato il marito premio Nobel cinese e promotore della “Charta 08” attraverso la lettura di una sua celebre poesia, Empty Chairs.


Nuovi Giusti al Giardino di Varsavia

Il 23 settembre verranno onorati sette Giusti nel Giardino dei Giusti di Varsavia, che sorge nel quartiere di Wola, vicino al luogo in cui sorgeva il Ghetto ebraico. Il Giardino è gestito dalla “Casa degli incontri con la storia” di Varsavia in collaborazione con la Fondazione Gariwo e il Museo della storia degli ebrei polacchi “Polin”.


La storia eroica e drammatica di Antonina Wyrzykowska

Poco tempo dopo il massacro della comunità ebraica di Jedwabne in Polonia, i tedeschi crearono un ghetto a Łomża, nel quale rinchiusero gli ebrei della città, quelli sopravvissuti al massacro e altre persone. I Wyrzykowski portarono cibo alla gente rinchiusa nel ghetto fino a che non fu liquidato, alla fine del 1942. Allo stesso tempo, ospitarono 7 persone, scampate al massacro, fuggite dal ghetto in liquidazione.


Il Giardino dei Giusti di Varsavia: dalla Polonia al mondo

Anna Ziarkowska è una storica, politologa e scrittrice polacca. In questa intervista, Anna Ziarkowska ci parla del Giardino dei Giusti di tutto il Mondo di Varsavia, della sua storia, del valore simbolico del luogo in cui sorge, delle attività del Giardino e del suo rapporto con la comunità ebraica. Il Giardino di Varsavia si basa su una concezione universale dei Giusti, e ha trasformato la storia polacca in una lente per guardare il mondo e connettersi con contesti lontani.


Scelti i nuovi Giusti per il Giardino di Varsavia

Anche quest’anno il Giardino dei Giusti di Varsavia, dedicherà tre nuovi alberi e cippi a tre figure esemplari. Il Giardino è nato nel 2014 nel distretto di Wola, in onore di coloro che hanno avuto il coraggio di difendere la dignità umana di fronte al genocidio e al totalitarismo, grazie al lavoro congiunto di Gariwo e della Casa degli incontri con la Storia di Varsavia. I nomi dei nuovi Giusti sono stati scelti dal Comitato della Casa degli incontri con la storia di Varsavia. Di seguito l'elenco delle figure: Stanislav Petrov, Antonina Wyrzykowska, Karol Modzelewski.


Il Giardino dei Giusti di Varsavia

il primo in Polonia

Il 5 giugno 2014 è nato il Giardino dei Giusti di Varsavia, il primo in Polonia - Paese che ha conosciuto i due totalitarismi del Novecento, nazismo e comunismo - nato sull'esempio del Giardino del Monte Stella. La scelta della data non è casuale: è stato infatti deciso di inaugurare il Giardino il giorno dopo il 25esimo anniversario delle prime elezioni semilibere in Polonia, il 4 giugno 1989, che portarono poi alla caduta del comunismo.

Il Giardino, situato nel quartiere di Wola, vicino al luogo in cui sorgeva il Ghetto, nasce dalla collaborazione tra Gariwo e il Comitato per il Giardino dei Giusti di Varsavia, costituito su impulso di Tadeusz Mazowiecki - ex Primo Ministro polacco e tra i fondatori di Solidarnosc - durante le celebrazioni della prima Giornata europea dei Giusti, il 6 marzo 2013.

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Multimedia

Il Giardino dei Giusti di Varsavia

nel racconto di Annalia Guglielmi

La storia

Marek Edelman

vicecomandante dell'insurrezione nel ghetto di Varsavia e militante di Solidarność