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Chi è il Giusto? Il gioco da tavolo

un progetto per gli studenti delle scuole primarie situate nei pressi del Giardino dei Giusti di Varsavia

“Chi è il giusto?” è un progetto rivolto agli studenti delle scuole primarie situate nei pressi del Giardino dei Giusti di Varsavia. L’obiettivo del progetto è avvicinare i giovani alla filosofia del Giardino dei Giusti utilizzando uno strumento nuovo e interessante: un gioco da tavolo in grande formato, creato appositamente per le attività educative della Fondazione del Giardino dei Giusti di Varsavia, che ha visto la sua prima edizione del progetto nel 2023. La scelta del luogo in cui si sono svolti i laboratori, non è casuale: il quartiere Wola infatti confina con il sito dell’ex ghetto della città e dove oggi sorge il Giardino dei Giusti. Studenti e studentesse che ogni giorno passano davanti, non sempre sono consapevoli della Storia di quelle strade e di quei luoghi: la creazione di una nuova consapevolezza nelle giovani generazioni è tra gli obiettivi del laboratorio. I laboratori, svolti con l'ausilio del gioco, sono stati molto apprezzati da studenti e insegnanti, confermando la validità del metodo scelto. Nella presente edizione del progetto, abbiamo voluto ampliare il gioco, includendo i nuovi Giusti onorati nel 2024 (Jacek Kuroń, Vivian Silver, Amer Abu Sabila e i fratelli Andrzej e Klemens Szeptyccy).
Nel realizzare la prima edizione del progetto, uno degli obiettivi principali del gioco è la sua universalità, che consente di utilizzare questo strumento più volte nel corso degli anni; questo obiettivo è stato raggiunto con successo. A tal fine, gli educatori che collaborano con la Fondazione, sono stati formati per lavorare con il gioco e utilizzarlo durante i laboratori. Il gioco è anche accessibile per le persone con disabilità motorie e gli educatori, che conducono i laboratori nelle scuole, sono stati formati anche per coinvolgere persone affette da spettro autistico. Prima di ciascun laboratorio, si sono svolte interviste con gli insegnanti per garantire l’accessibilità ad ogni studente con bisogni speciali.

Come funziona?

È importante notare che ogni laboratorio consiste in un processo educativo che occupa 3 lezioni (per una durata di circa 120 minuti) e che il gioco è lo strumento finale, la cui durata massima non supera l’ora di lezione. Bambini e bambine vengono divisi in squadre e acquisiscono le competenze necessarie per rispondere alle domande del gioco riguardo a: sei figure di Giusti e Giuste scelti; domande generali sui Giardini; memoria dei Giusti; storia del XX secolo. Le biografie sono state scritte in maniera accattivante e riadattate all’età dei partecipanti affinché le nozioni da scoprire risultino curiose da conoscere: ciascun membro della squadra acquisisce conoscenze diverse così che possa collaborare con gli altri e lavorare insieme all’obiettivo comune. Per ciascuna domanda, i partecipanti dovranno individuare la figura a cui si fa riferimento e trascriverne il nome su di una lavagnetta. Durante lo svolgimento dei laboratori, non è raro che si verifichino dei momenti di grande emozione e addirittura lacrime di gioia per l’ottimo lavoro di squadra. I laboratori “Chi è il Giusto?” raggiungono la generazione dei più giovani con un messaggio valoriale e informativo. Avendo ottenuto una risposta molto positiva da parte della scuola, è un modello da raccomandare e sviluppare ulteriormente.

Grazie alla realizzazione di questo progetto, abbiamo stabilito contatti molto preziosi con gli insegnanti delle scuole vicine al Giardino dei Giusti: le scuole partecipanti hanno attivamente promosso il progetto, pubblicando foto e reportage sui loro social media e siti web. L'intero progetto è stato realizzato grazie ad una sovvenzione ricevuta dalla città di Varsavia.

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