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Coltivare la memoria. Da Milano a Varsavia

messaggi a Zbigniew Gluza per l'inaugurazione del Giardino di Varsavia

5 giugno 2014, inaugurazione del Giardino dei Giusti di Varsavia.
Numerosi i messaggi, letti durante la tavola rotonda prevista dopo la cerimonia, giunti dalle istituzioni e dalle associazioni a Zbigniew Gluza, Presidente del Comitato per il Giardino dei Giusti di Varsavia.
Pubblichiamo di seguito alcuni stralci di questi messaggi, disponibili integralmente nel box approfondimenti.


“Desidero esprimere a nome dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano la grande soddisfazione per l’inaugurazione di questo Giardino dei Giusti che ha preso a modello quello da noi creato nel 2003 al Monte Stella, con il quale abbiamo inteso onorare le figure esemplari che in tutto mondo hanno difeso e difendono la dignità e i diritti umani. Desidero quindi esprimere l’orgoglio della nostra città per essere stata presa a riferimento nella costituzione di un Giardino così importante come quello di Varsavia. In tutti questi anni abbiamo piantato alberi per ricordare chi si è opposto alla Shoah, non solo italiani, ma anche di altre nazioni, come il polacco Jan Karski, che viene onorato oggi anche nel vostro giardino; chi si è opposto al genocidio armeno  e ha difeso la verità contro il negazionismo; chi ha difeso la dignità umana nelle condizioni estreme del GULag e si è speso nella società per salvaguardare i valori di libertà e democrazia contro i totalitarismi; chi ha saputo aprirsi al dialogo e alla riconciliazione con la fine delle persecuzioni e il ripristino della democrazia, come Nelson Mandela in Sudafrica.
Tutte queste figure sono un imprescindibile punto di riferimento per i giovani e un grande aiuto per la loro formazione nell’ambito scolastico e nel loro rapporto con gli “altri” nella società civile.”

Basilio Rizzo, Presidente del Consiglio Comunale di Milano


“Questa iniziativa è importante per mantenere viva la memoria, per le giovani generazioni, di ciò che è accaduto in Europa non tanti anni fa. E per insegnare anche che, durante un periodo buio, la specie umana è stata rappresentata da eroi sconosciuti. Persone che, nonostante il rischi, hanno combattuto in prima persona per salvare un essere umano. Come è scritto nella Torah, quando salvi una vita, salvi il mondo.”

Gadi Schonheit, Comunità ebraica di Milano



“È con entusiasmo e con fiducia nel futuro che come fondatore dell'associazione Annaviva di Milano partecipo all'inaugurazione del Giardino dei Giusti di Varsavia. 
La nostra associazione, nata nel 2008 per ricordare Anna Politkovskaja e portare avanti le sue battaglie, è stata - nel suo piccolo - protagonista di tante iniziative. Molte delle quali per preservare la Memoria, quella com la M maiuscola.
 Per questo abbiamo collaborato con Gariwo per non dimenticare la Politkovskaja e gli altri Giusti che sono finalmente commemorati nel Giardino dei Giusti di Milano.
 Abbiamo voluto fare di più e, con una raccolta firme, siamo riusciti a ottenere, nel 2013, un Giardino per Anna Politkovskaja. Chi il prossimo anno verrà a Milano per Expo potrà, in fondo a corso Como, sedersi in uno spazio verde dedicato alla grande giornalista russa, uccisa per il suo lavoro. Di denuncia. Di coraggio. 
Lo stesso coraggio che si commemora il 5 giugno a Varsavia, in questo nuovo Giardino dei Giusti che sorge nel distretto di Wola, nell'area in cui si trovava il Ghetto. Rivoli di (drammatiche) storie che si uniscono. Per dare forza a chi è ancora qui a lottare. 
Credo infatti che la Memoria di cui parlavo, quella contro i totalitarismi, contro le dittature, contro i fanatismi, sia il bene più prezioso da tutelare da noi e da chi verrà dopo di noi. L'Europa, per la quale c'è chi combatte e muore in queste ore in Ucraina, non può e non deve essere solo quella legata a freddi criteri economici. Ma è soprattutto quella dei cittadini, del loro spirito, della loro dignità.
 Da Milano a Varsavia. Senza dimenticare Kiev e chi coltiva un sogno europeo. Di pace e dignità.”

Andrea Riscassi, fondatore associazione Annaviva



“Il nostro caro amico Gabriele Nissim ci ha segnalato la bellissima iniziativa di Gariwo a Varsavia, e vogliamo congratularci con lei per essere al vertice del Comitato che avrà
in carico il Giardino dei Giusti locale. [....]
Abbiamo creato un rapporto amichevole e collaborativo con Gariwo e, tra le altre iniziative, abbiamo promosso la Giornata dei Giusti Soccorritori nel continente americano, sul modello della Giornata Europea dei Giusti.  
Sul fronte della ricerca, siamo stati molto attivi, svelando le incredibili storie di diversi Giusti polacchi.”

Eduardo Eurnekian e Baruch Tenembaum, presidente e fondatore della International Raoul Wallenberg Foundation

4 giugno 2014

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Il Giardino dei Giusti di Varsavia

il primo in Polonia

Il 5 giugno 2014 è nato il Giardino dei Giusti di Varsavia, il primo in Polonia - Paese che ha conosciuto i due totalitarismi del Novecento, nazismo e comunismo - nato sull'esempio del Giardino del Monte Stella. La scelta della data non è casuale: è stato infatti deciso di inaugurare il Giardino il giorno dopo il 25esimo anniversario delle prime elezioni semilibere in Polonia, il 4 giugno 1989, che portarono poi alla caduta del comunismo.

Il Giardino, situato nel quartiere di Wola, vicino al luogo in cui sorgeva il Ghetto, nasce dalla collaborazione tra Gariwo e il Comitato per il Giardino dei Giusti di Varsavia, costituito su impulso di Tadeusz Mazowiecki - ex Primo Ministro polacco e tra i fondatori di Solidarnosc - durante le celebrazioni della prima Giornata europea dei Giusti, il 6 marzo 2013.

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Multimedia

Nasce a Varsavia il Giardino dei Giusti

video-editoriale di Gabriele Nissim

La storia

Marek Edelman

Vicecomandante dell'insurrezione nel ghetto di Varsavia e militante di Solidarnosc