English version | Cerca nel sito:

Scelti i nuovi Giusti per il Giardino di Varsavia

Stanislav Petrov, Antonina Wyrzykowska, Karol Modzelewski

Immagine di una cerimonia al Giardino di Varsavia

Immagine di una cerimonia al Giardino di Varsavia

Anche quest’anno il Giardino dei Giusti di Varsavia, dedicherà tre nuovi alberi e cippi a tre figure esemplari. Il Giardino è nato nel 2014 nel distretto di Wola, in onore di coloro che hanno avuto il coraggio di difendere la dignità umana di fronte al genocidio e al totalitarismo, grazie al lavoro congiunto di Gariwo e della Casa degli incontri con la Storia di Varsavia.

I nomi dei nuovi Giusti sono stati scelti dal Comitato della Casa degli incontri con la Storia di Varsavia. Di seguito l'elenco delle figure:

Stanislav Petrov, tenente colonnello dell'Armata Rossa durante la guerra fredda, intuendo un errore nel sistema che segnalava il lancio di missili statunitensi verso l'Unione Sovietica e decidendo da solo di non dare l'allarme, scongiurò una guerra atomica con gli Stati Uniti a costo di inimicarsi il suo stesso Paese. Non ricevette onori ma anzi venne richiamato per non aver seguito la procedura e la sua storia rimase segreta. 

Antonina Wyrzykowska, nominata Giusta fra le Nazione da Yad Vashem insieme al marito, con lui ospitò in casa propria a Janczewka sette sopravvissuti al massacro di Jedwabne fino al gennaio 1945, quando l'area fu liberata dall'Armata Rossa. Pochi giorni dopo, per l'aiuto che diedero agli ebrei, Antonina Wyrzykowska e il marito Aleksander furono picchiati da banda di nazionalisti polacchi e dovettero lasciare la loro casa e trasferirsi a Milanowek, vicino a Varsavia.

Karol Modzelewski, grande storico del Medio Evo, coraggioso, appassionato e intransigente combattente per la democrazia in Polonia, tra i fondatori di Solidarność. Per aver scritto e diffuso con Jacek Kuroń una Lettera aperta al Partito, in cui criticavano la politica del regime, venne condannato a 3 anni e sei mesi di prigione. Fu nuovamente arrestato dopo il marzo 1968 e, fino al 1971, non poté svolgere nessuna attività scientifica. Nel 2006 fu nominato vicepresidente dell’Accademia Polacca delle Scienze (PAN).

8 settembre 2020

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google.

Il Giardino dei Giusti di Varsavia

il primo in Polonia

Il 5 giugno 2014 è nato il Giardino dei Giusti di Varsavia, il primo in Polonia - Paese che ha conosciuto i due totalitarismi del Novecento, nazismo e comunismo - nato sull'esempio del Giardino del Monte Stella. La scelta della data non è casuale: è stato infatti deciso di inaugurare il Giardino il giorno dopo il 25esimo anniversario delle prime elezioni semilibere in Polonia, il 4 giugno 1989, che portarono poi alla caduta del comunismo.

Il Giardino, situato nel quartiere di Wola, vicino al luogo in cui sorgeva il Ghetto, nasce dalla collaborazione tra Gariwo e il Comitato per il Giardino dei Giusti di Varsavia, costituito su impulso di Tadeusz Mazowiecki - ex Primo Ministro polacco e tra i fondatori di Solidarnosc - durante le celebrazioni della prima Giornata europea dei Giusti, il 6 marzo 2013.

leggi tutto

Multimedia

Nasce a Varsavia il Giardino dei Giusti

video-editoriale di Gabriele Nissim

La storia

Anna Politkovskaja

assassinata a Mosca per aver denunciato l'orrore della guerra in Cecenia