
Il Giardino dei Giusti Gentili è il primo monumento degli Stati Uniti dedicato ai cristiani che hanno salvato vite ebraiche durante la Shoah. L'idea è nata da Halina Wind Preston di Wilmington, una sopravvissuta di Lvov, in Polonia, che dedicò la propria vita all'educazione sull'Olocausto. Gli alberi memoriali piantati il 16 novembre 1981 presentano ognuna una targa di bronzo che reca il nome di un salvatore. I sopravvissuti che sono andati a vivere nel Delaware hanno onorato in questo giardino i loro Giusti, insieme con Ger e Gerard van Raan, due salvatori che abitarono nello stesso Stato.
Il giardino fu dedicato formalmente l'11 dicembre 1983. Negli anni '90, fu aggiunto un giardino circolare al centro, attraversato da un sentiero per incoraggiare i visitatori a vederlo da diversi punti di vista e il cui retro è cinto da siepi di lauroceraso.
È stata dedicata particolare attenzione a un nuovo progetto avente le stesse finalità e riguardante il cambio di dedica del giardino il 7 aprile 2013. Grenfell e il costruttore Gabriel Gonzales hanno creato un ingresso semi-circolare con un muretto a serpentina retrostante. Il lettering del monumento originale è stato rifinito e re-installato sul nuovo ingresso, che offre anche spazio sufficiente per eventi formativi. Dietro il nuovo muro, un letto di azalee, acero giapponese e cipressi è stato scelto per la sua bellezza perenne, la sua resistenza e la sua facilità di manutenzione. I lati del giardino sono racchiusi tra siepi a serpentina di ilex glabra, un tipo di agrifoglio originario di queste zone. Una scultura alla Memoria degli oltre un Milione di Bambini che perirono durante la Shoah (1933 – 1945), si erge ora al centro del Giardino dei Giusti Gentili.
Filtra per:
Ordina per:
| Nome |
|---|
| Piprot d’Alleaume prete cattolico che aprì a Marsiglia una scuola-hotel dove assunse 15 ragazze ebree, che in questo modo trovarono la salvezza |
| Lo Zoo Reale di Amsterdam diventò un rifugio sicuro per tutti quelli che, durante la guerra, scappavano dall'occupazione nazista in Olanda |
| Noël Barrot aiutò una famiglia a scappare dalla Gestapo, procurando loro cibo e documenti falsi |
| Louis e Odille Ceulemans-Gryson marito e moglie che salvarono la vita di Betti Blaugrund Shain |
| Il re Cristiano di Danimarca, la Chiesa danese e il popolo danese [biografia su sito esterno] salvarono quasi tutta la popolazione ebraica danese, facendoli scappare in Svezia durante l'ottobre 1943 |
| Krivienko insieme alla moglie salvò la vita di Minna Kassow Kraut, che scappò da un campo di concentramento della Lituania |
| Nora e Lois Loeffler una povera pianista viennese che inisieme al marito nascose Erich Glenn durante l'occupazione tedesca dell'Austria |
| Maria Nickel donna religiosa che salvò le vite degli ebrei Ruth, Walter Abraham e dei loro bambini |
| Andrée e Suzanne Romain salvarono molti bambini ebrei in Belgio |
| Juzef Tunkewicz contadino russo che salvò la vita di almeno 10 ebrei nascondendoli nella sua fattoria |
| Ger e Gerard van Raan salvarono due bambini ebrei, fingendo che fossero loro nipoti |
| Raoul Wallenberg il diplomatico svedese che ha salvato migliaia di ebrei in Ungheria |
| Leopold Socha e Stefan Wroblewski [biografia su sito esterno] aiutarono un piccolo gruppo di ebrei polacchi durante la guerra, prendendosi cura di loro per molti mesi |
| I Giusti ignoti molti ebrei riuscirono a sopravvivere all'Olocausto grazie all'azione di moltissimi Giusti sconosciuti |