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Giardino di Yad Vashem

Yad Vashem e i salvatori ebrei di altri ebrei

Mordecai Paldiel, membro del Dipartimento dei Giusti di Yad Vashem dal 1982 al 2007, chiede di onorare a Gerusalemme anche i "Giusti ebrei", e in particolare quegli ebrei che nella Shoah agirono da "attivisti del salvataggio", creando reti con i salvatori non ebrei e mettendo al sicuro decine, centinaia o anche migliaia di persone


Il veterano USA Roddie Edmonds è Giusto fra le nazioni

Nativo del Texas, il Sergente Maggiore fu catturato dai nazisti con altri mille commilitoni alla fine del 1944 e rimase prigioniero per 100 giorni. In quel periodo i tedeschi volevano separare i militari ebrei dagli altri militari e inviarli alla morte. Edmonds disse ai tedeschi: "Qui siamo tutti ebrei" e salvò 200 uomini


I Giusti americani che sfidarono Hitler

Storia di tre cittadini USA riconosciuti Giusti da Yad Vashem: il giornalista Varian Fry e una coppia che verrà commemorata dal Museo dell'Olocausto degli Stati Uniti l'8 ottobre alla Biblioteca Pubblica di San Francisco: Waitstill Sharp e la moglie Martha.


Giovanni Palatucci resta Giusto

Secondo il "giudice dei Giusti" prof. David Cassuto, che ha così comunicato la decisione di Yad Vashem seguita alle polemiche del 2013, "non c'è nessuna novità, o presunta tale, che giustifichi un processo di revisione del riconoscimento di Giusto fra le nazioni conferito" al Questore di Fiume il 12 settembre 1990. 


Criteri incoerenti per il riconoscimento dei "Giusti"?

"Certamente, il progetto dei “Giusti fra le nazioni” è benedetto perché sottolinea il valore della gratitudine e del riconoscimento del bene, ma d’altra parte è ora che Yad Vashem applichi dei criteri più coerenti". Baruch Tenembaum e Eduardo Eurnekian della Fondazione Wallenberg intervengono nel dibattito sui "diplomatici giusti".  


Sopravvivere con un'identità islamica

I coniugi polacchi Stanislaw e Regina Swida hanno salvato il piccolo Avraham Horowitz, ebreo circonciso, facendolo passare per un orfano tataro di fede islamica. 


A Yad Vashem

il primo "Giardino dei Giusti"

Il Giardino dei Giusti di Gerusalemme è sorto nel 1962 presso il Mausoleo di Yad Vashem, il luogo della memoria della Shoah, in applicazione del punto 9 della sua legge istitutiva, approvata dal parlamento israeliano nel 1953, che recita:

"Con la presente legge è istituita la fondazione Yad Vashem a Gerusalemme, per commemorare (…) i giusti tra le nazioni, che hanno rischiato la loro vita per aiutare degli ebrei."

Per commemorare i Giusti tra le Nazioni viene scelto di piantare degli alberi di carrubo. Nasce il Viale dei Giusti, che si allargherà nel giardino omonimo.
Nel 1963 viene istituita la Commissione dei Giusti per scegliere le persone a cui assegnare l'onorificenza e dedicare l'albero. Nella sua attività la Commissione ha nominato circa ventimila giusti.

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Giusti tra le Nazioni

La Commissione dei Giusti

per assegnare l'onorificenza a Yad Vashem

Multimedia

L'ora del tempo sognato

e i ragazzi dell'orfanotrofio di Torino

La storia

Osman Carugno e Ezio Giorgetti

nell'albergo Savoia, salvarono la vita ad un gruppo di ebrei