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Al Parlamento Europeo si parla di Giusti

contro i fanatismi, per il dialogo e l’accoglienza

L'incontro al Parlamento Europeo

L'incontro al Parlamento Europeo

I Giusti del nostro tempo contro i fanatismi, per il dialogo e l’accoglienza
Il 15 luglio a Tunisi il primo Giardino dei Giusti in un Paese arabo

Bruxelles, 25 maggio 2016– Sollecitare i Paesi dell’Unione europea a dare risalto alle azioni dei Giusti che difendono i diritti umani contro tutte le persecuzioni, non solo nel passato, ma anche oggi, resistendo al terrorismo e al fondamentalismo e aiutando i migranti. È l’appello lanciato da Gariwo e dagli europarlamentari del gruppo Socialisti & Democratici (S&D) e dell'Anti Racism and Diversity Intergroup nell’incontro “I Giusti del nostro tempo contro i fanatismi, per il dialogo e l'accoglienzatenuto presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles.

“Sono persone che rifiutano l’odio verso i migranti, si battono contro i muri, prestano soccorso alle barche degli extracomunitari, cercano di costruire esperienze di dialogo e di convivenza con gente di cultura e religione diversa - ha detto Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo - Con queste azioni i Giusti riaccendono la speranza e mostrano che lasolidarietàpuòrappresentare la salvezza dell’Europa”.

ll 15 luglio sarà inaugurato all’interno dell’ambasciata italiana di Tunisi il primo Giardino dei Giusti realizzato in un Paese arabo. Un’iniziativa che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha attuato ritenendo ”essenziale e doveroso coltivare la ‘memoria del bene’e ricordare chi a scapito della propria incolumità e della propria vita ha salvato i perseguitati”, come ha scritto il Ministro Paolo Gentiloni nel messaggio agli organizzatori della conferenza.

L’eurodeputato (gruppo S&D) Brando Benifei, che ha promosso e ospitato l’incontro, ha sottolineato “il dovere di rispondere alla paura dell'altro costruendo canali per il dialogo”e “il dovere di spiegare che è proprio la paura a spingere le persone a rischiare la propria vita. Dobbiamo ricordare che non è solo un nostro dovere morale, ma uno specifico vincolo giuridico internazionale quello di accogliere, aiutare, intervenire”.

Roberto Jarach, vice presidente della Fondazione Memoriale della Shoah che nei mesi scorsi ha affiancato le istituzioni nell’assistenza ai migranti, ha confermato che “Il Memoriale della Shoah è pronto anche quest’anno a riaprire le porte e ad accogliere i migranti, qualora la municipalità di Milano ritenesse necessario questo aiuto”.

La strada da seguire è promuovere in tutti i Paesi della UE la Giornata europea dei Giusti, istituita nel 2012. Per questo i promotori della conferenza hanno richiesto agli europarlamentari impegni concreti per rendere la Giornata europea dei Giusti una realtà diffusa e tangibile:

1) fare votare al Parlamento europeo una raccomandazione ai Paesi membri per riconoscere e celebrare la Giornata europea dei Giusti e sviluppare un processo educativo nelle scuole e nelle cittàper diffondere questi esempi morali;
2) invitare i parlamenti nazionali a ratificare l’adesione alla Giornata europea dei Giusti con leggi o mozioni di appoggio;
3) aprire una linea di bilancio per finanziare le iniziative culturali e la promozione di Giardini dei Giusti nelle città europee;
4) promuovere una agenzia di informazione del Parlamento europeo che attraverso un sito dedicato faccia conoscere le storie dei Giusti e le attività relative alla Giornata dei Giusti.

Nel box approfondimenti l'intervento integrale del presidente di Gariwo Gabriele Nissim

25 maggio 2016

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Gariwo al Parlamento Europeo

incontro "I Giusti dei nostri tempi"

Giornata europea dei Giusti

Il valore dell’individuo e della responsabilità personale

Il 10 maggio il Parlamento di Strasburgo ha approvato la Dichiarazione scritta che istituisce il 6 marzo come Giornata europea in memoria dei Giusti.
Il concetto di Giusto, nato dall’elaborazione del memoriale di Yad Vashem per ricordare i non ebrei che sono andati in soccorso degli ebrei, diventa così patrimonio di tutta l’umanità.

Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

Il termine “Giusto” non è più circoscritto alla Shoah ma diventa un punto di riferimento per ricordare quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana.

Il significato di questa decisione richiama uno degli elementi fondanti della cultura europea: il valore dell’individuo e della responsabilità personale.

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