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Il 6 marzo in Italia

nascono nuovi Giardini

Il Giardino di Orzinuovi

Il Giardino di Orzinuovi Associazione Filosofi lungo l'Oglio

Le celebrazioni della Giornata europea dei Giusti hanno visto la partecipazione di numerose città italiane, che attraverso incontri, conferenze, spettacoli, documentari, libri e nuovi Giardini, hanno reso omaggio a tutti coloro che si sono battuti e si battono contro i genocidi e in difesa della dignità umana.

Ecco quindi che Assisi ha dato vita, su proposta dell’Associazione Italia Israele di Perugia, al proprio Giardino dei Giusti nel cortile del Vescovado, centro di una vasta rete di solidarietà che salvò in Assisi circa 300 ebrei dai campi di sterminio durante la Seconda guerra mondiale.

Un nuovo Giardino dei Giusti è nato anche a Orzinuovi, grazie all’impegno dell’associazione Filosofi Lungo l’Oglio e del suo direttore scientifico Francesca Nodari. I primi alberi di questo luogo di memoria sono stati dedicati a Primo Levi, Armin Wegner, Amneris Manenti e ai monaci trappisti.

Protagonisti della Giornata sono stati soprattutto i giovani. A Benevento, gli studenti del Liceo Scientifico “Rummo” hanno dedicato un albero nel cortile della scuola all’ambasciatore in Cile negli anni Settanta Emilio Barbarani. “A metà degli anni Settanta - si legge nelle parole dei ragazzi - dopo il golpe di Augusto Pinochet, per mesi l’ambasciata italiana di Santiago del Cile divenne il rifugio per centinaia di oppositori che rischiavano la vita. A gestire la difficile situazione fu l’ambasciatore d’Italia in Cile Emilio Barbarani, allora console, che organizzò la fuga all’estero di circa 750 persone, tra militanti politici di sinistra, sostenitori del governo Allende, uomini, donne e bambini che volevano solo allontanarsi dal clima di terrore instauratosi in quel periodo. Emilio Barbarani operò per il solo ed unico scopo di aiutare il prossimo, sapendo che ogni minimo errore avrebbe compromesso non solo la vita dei rifugiati, ma anche la propria. Dunque chi più di un uomo che ha messo il suo lavoro e la sua vita a disposizione del bene, merita di essere ricordato tra i Giusti?” Il testo integrale letto dai ragazzi è disponibile nel box approfondimenti

Nuovi alberi anche a Calvisano, dove è sorto un Giardino dei Giusti in onore di Irena Sendler e Armin Wegner, a Spezzano Albanese, a Mantova, a Segni e a Palermo. Cerimonie anche a Rimini, Pistoia, Padova, Torre de’Passeri, Anghiari, Solaro, Massa Finalese, Forlì, Thiene, Busto Arsizio e Bitonto.

L’Istituto Professionale Falck di Sesto S. Giovanni ha inoltre osservato un minuto di silenzio, per ricordare "quanti, uomini, donne, bambini, cristiani, ebrei, musulmani, sono vittime innocenti del folle progetto fondamentalisa dell'Isis".
Il 6 marzo non sono mancati i disegni dedicati ai Giusti, come quelli comparsi sulle pagine social dell'Associazione Je suis l'Autre. I pensieri dei ragazzi e i disegni di Je suis l'Autre sono disponibili nel box approfondimenti

10 marzo 2015

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La Giornata europea dei Giusti 2015

le iniziative in Italia

Altre gallerie fotografiche...

Disegni per i Giusti

di Je suis l'Autre

Giornata europea dei Giusti

Il valore dell’individuo e della responsabilità personale

Il 10 maggio il Parlamento di Strasburgo ha approvato la Dichiarazione scritta che istituisce il 6 marzo come Giornata europea in memoria dei Giusti.
Il concetto di Giusto, nato dall’elaborazione del memoriale di Yad Vashem per ricordare i non ebrei che sono andati in soccorso degli ebrei, diventa così patrimonio di tutta l’umanità.

Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

Il termine “Giusto” non è più circoscritto alla Shoah ma diventa un punto di riferimento per ricordare quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana.

Il significato di questa decisione richiama uno degli elementi fondanti della cultura europea: il valore dell’individuo e della responsabilità personale.

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Multimedia

Intervista a Rana Zaitouneh

per la Giornata europea dei Giusti