Gariwo: la foresta dei Giusti

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Giusti

Il premio della Fondazione Charta 77 contro l'intolleranza

Durante la premiazione dello Zlatý Slavík,manifestazione musicale molto popolare in Repubblica Ceca, Radek Banga ha abbandonato la sala per protestare contro la vittoria del gruppo Ortel, noto per i suoi testi fortemente intolleranti. A Banga è andato il premio 2017 per il coraggio civile della Fondazione Charta 77.


A Prostějov la post-verità si scontra con la verità storica

Durante la seconda guerra mondiale la città di Prostějov smantellò il vecchio cimitero ebraico vendendo o distribuendo le lapidi ai cittadini che le usarono per pavimentare strade e marciapiedi. Oggi la Fondazione Kolek Damesek e la Federazione delle comunità ebraiche ceche stanno lavorando per ridare al luogo la dignità storica che si merita.


Una Pasqua di soccorsi

Dalle prime ore di sabato 15 Aprile MOAS è stata impegnata nel salvataggio e nell’assistenza di 9 imbarcazioni con a bordo circa 1.500-1.800 fra bambini, donne e uomini. Le parole di Regina Catrambone, fondatrice MOAS.


L'emozione Europa

Riportiamo di seguito l'intervento di Ferruccio de Bortoli, giornalista, al terzo incontro del ciclo "La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo", organizzato da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti


Se la Storia si ripete

Riportiamo qui di seguito l'intervento di Konstanty Gebert, penna brillante del giornalismo polacco ed esponente di Solidarność, al terzo incontro del ciclo "La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo".


L’Europa è necessaria, ma non è detto che sia possibile

La trascrizione dell'intervento di Massimo Cacciari, filosofo, durante il terzo dei quattro incontri del ciclo "La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo", organizzato da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti di Milano.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

La storia

Gli "uomini buoni" di Bosnia

protagonisti del libro di Svetlana Broz