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Giusti

Il dibattito sul riconoscimento e la negazione del genocidio armeno

Il riconoscimento del genocidio armeno da parte del presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha portato uno dei principali alleati di Israele ad allinearsi con gli altri 30 Paesi che nel mondo hanno riconosciuto questo genocidio. Questo ha spinto alcuni intellettuali israeliani a riflettere, particolarmente sulle pagine del quotidiano Haaretz, sulla posizione di Israele, e sul significato del riconoscimento e della negazione di questo genocidio. Negli ultimi giorni questa riflessione si è trasformata in un botta e risposta su religione e politica nel rapporto tra Israele e Turchia rispetto al genocidio armeno.


Rassegna stampa | Giornata mondiale della libertà di stampa 2021 al Giardino dei Giusti

Il resoconto su stampa e tv dell'iniziativa con i giornalisti del 3 maggio


Hrant Dink e il limbo armeno in Turchia

L’impegno di Dink per una società più democratica, libera e multiculturale prosegue nelle battaglie femministe e nell’attivismo LGBT, nelle proteste studentesche iniziate all’Università del Bosforo, nella campagna degli Accademici per la Pace, nel variegato movimento curdo di resistenza, e nelle innumerevoli altre lotte che attraversano il Paese, affrontando autoritarismo e repressione violenta.


I Giusti e la libertà di stampa

Gariwo ritiene importantissimo celebrare la Giornata mondiale della libertà di stampa del 3 maggio. Abbiamo deciso farlo con i principali operatori dell’informazione del nostro Paese, invitando al Giardino dei Giusti dell’Umanità tutti i direttori delle testate giornalistiche italiane, l’Ordine dei giornalisti e una rappresentanza della Stampa estera a Milano. L’obiettivo è dimostrare il nostro sostegno e il nostro incoraggiamento ai professionisti dell’informazione e l’invito a non abbassare la testa di fronte alle ingiustizie.


Omaggio ai Giusti dell'informazione al Giardino dei Giusti

In occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, il 3 maggio, dedicata quest’anno dall’Unesco all’Informazione come Bene Pubblico, Gariwo ha invitato tutti i direttori delle testate giornalistiche italiane e i rappresentanti della Stampa Estera a Milano a visitare il Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella.


I Giusti del Rwanda e il valore universale del loro esempio

Noi ruandesi ci sentiamo impegnati nel progetto che Gariwo sta costruendo in tutto il mondo per fare conoscere il concetto universale dei Giusti dell’umanità ed insegnare ai giovani ad impegnarsi per il rispetto dei diritti umani, la salvaguardia della dignità umana e la convivenza pacifica tra tutti i popoli. La prevenzione dei genocidi in tutte le epoche sarà sempre il compito degli uomini giusti che con il loro esempio possono fare la differenza.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane