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Giusti

Divjak è libero su cauzione

L'ex generale è stato rimesso in libertà dopo che è stata pagata una cauzione di 500 mila euro. La misura di detenzione a fini di estradizione viene revocata, ma sull'estradizione stessa dovrà invece decidere il tribunale di Korneuburg.


Il segreto degli uomini Giusti

Gabriele Nissim, autore de La Bontà Insensata e Presidente del Comitato Foresta dei Giusti-Gariwo, parlerà degli uomini che hanno rifiutato di diventare un anello nella catena del Male. Introduce Elisabetta Conti, Università Cattolica di Brescia.
 Organizzano Cooperativa cattolico-democratica di Cultura e Padri filippini della Pace.


Il sostegno della fondazione e della biblioteca Havel

Vaclav Havel è stato uno scrittore, drammaturgo e politico ceco, il primo presidente della Repubblica Ceca. Dopo la repressione che è seguita alla Primavera di Praga è stato escuso dal teatro ed ha firmato il documento di protesta Charta '77, dopo che il gruppo musicale Plastic People viene arrestata.


Giornata dei Giusti dedicata ai testimoni inascoltati

Alle ore 11.00, al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano, CERIMONIA DI DEDICA DI CINQUE NUOVI ALBERI per Romeo Dallaire, Jan Karski, Sophie Scholl, Aleksandr Solženicyn, Armin T. Wegner. Segue incontro "I TESTIMONI INASCOLTATI" alle ore 17.30 al Teatro Franco Parenti.


Gariwo al Corriere: l'impegno di P. Kuciukian

Gabriele Nissim ha ricordato scrivendo al quotidiano l'impegno del Console onorario d'Armenia e cofondatore di Gariwo Pietro Kuciukian "per la ripresa del dialogo tra Turchi e Armeni sulla base del riconoscimento del genocidio, ma anche del ruolo avuto dai Giusti".


La Bontà insensata

Incontro promosso dall'Associazione Grossman a cui partecipano Gabriele Nissim, autore del volume La Bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti e Padre Aldo Trento, missionario della fraternità sacerdotale. Ingresso libero.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

Multimedia

Memoria e attualità dei Giusti. Come vedere il nemico con gli occhi dell'amico

servizio sul Convegno Internazionale per il Giorno della Memoria

La storia

Ursula Hirschmann

insieme ad Ada Rossi, ha un ruolo centrale nella diffusione del Manifesto di Ventotene e delle sue idee europeiste