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Giusti

Bartali, il campione che salvò gli ebrei

Leonardo Coen sul quotidiano La Repubblica presenta il racconto di Giorgio Goldenberg, che racconta: "se sono vivo e ho 78 anni lo devo a Gino Bartali".  Il corridore nascose i documenti falsi da consegnare agli ebrei in fuga nella canna e nel sellino della bicicletta e offrì rifugio alla famiglia Goldenberg.


La storia di Kira Obolenskaja

Il direttore del Centro Nomi Restituiti di S. Pietroburgo Anatoly Razumov presenta la figura di Kira Obolenskaja, una bibliotecaria che è stata fucilata.

La donna durante gli interrogatori ebbe il coraggio di dire: "Io non appartengo a quel genere di persone che condividono il programma del potere sovietico".


Arrestati i fondatori del Belarus Free Theatre

Ancora repressione per i coraggiosi artisti del Belarus Free Theatre. acclamato nel mondo e costretto alla clandestinità in patria. Nikholai Khalezin e Natalia Kolyada, che dirigono la compagnia, sono stati arrestati domenica a una manifestazione e liberati su cauzione. Resta in carcere Artiom Zhelezniak, il manager della compagnia.


Holodomor, la "grande fame" in Ucraina

Il Membro Fondatore di Memorial Italia illustra il contesto in cui si è realizzata la carestia indotta operata da Stalin che causò milioni di morti in Ucraina nel 1932-33.


La Cultura del Coraggio

Martedì 21 dicembre 2010, ore 20.00 presso il Centro Ebraico Italiano "Il Pitigliani" si terrà la Tavola rotonda La Cultura del CoraggioMemoria, identità, comportamento: individuare e trasmettere il coraggio con Riccardo Pacifici, Umberto Croppi, Marcello Pezzetti, Yolande Mukagasana, Gabriele Nissim, Amedeo Osti Guerrazzi. Modera il vice direttore del TG1 Claudio Fico.


Brianza, nasce il Bosco dei Giusti

Il 19 dicembre 2010 alle ore 9.30, ella ex Polveriera di Solaro inaugurazione del Bosco dei Giusti che nasce per ricordare figure esemplari di resistenza morale, in particolare ai regimi totalitari nella storia del Novecento. Il progetto è realizzato dal Parco delle Groane, dall'Associazione "Senza Confini" di Seveso e dal Comitato Foresta dei Giusti.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

Multimedia

Alla Farnesina si parla del Giusto Emilio Barbarani

Gabriele Nissim promuove il riconoscimento del diplomatico

La storia

Roddie Edmonds

il primo veterano onorato Giusto tra le Nazioni