English version | Cerca nel sito:

Giusti

La storia di un prete coraggioso

Durante il programma tv Vieni via con me lo scrittore parla di Don Giacomo Panizza, un sacerdote bresciano che si è trasferito a Lamezia Terme e ha sfidato una cosca per dare una casa a una comunità di aiuto. 


Addio a Malvina Burstein

La donna, fingendosi la segretaria di un grosso industriale, ha ritirato all'Istituto poligrafico nazionale ungherese moltissimi permessi di lavoro che hanno consentito a migliaia di persone di fuggire in Israele.


"Così porterò avanti la mia rivoluzione gentile"

Aung San Suu Kyi, Premio Nobel e leader del partito d'opposizione birmano vuole lavorare per un cambiamento pacifico: "Non voglio che nessuno si faccia male, per nessuna ragione al mondo. È stato versato troppo sangue. Quello che desideriamo è la democrazia e il rispetto dei diritti umani" ha dichiarato la leader, che ha potuto riabbracciare il figlio dopo dieci anni.


È costretta a chiudere l'associazione di Hu Jia

Il gruppo "Beijing Loving Source" è stato fondato dall'attivista che sta scontando 3 anni e mezzo di carcere. Sua moglie Zen Jinyan annuncia la chiusura spiegando che Pechino ha avviato un'indagine fiscale nei confronti dell'associazione.


"Dobbiamo lavorare per la riconciliazione"

Dopo 7 anni di arresti domiciliari è stata liberata la leader del partito d'opposizione birmano e Premio Nobel per la Pace. Nel suo primo comizio un invito a "lavorare insieme".


Nobel per la Pace: libertà per Xiaobo e Suu Kyi

Undicesimo summit mondiale sul tema "Un mondo senza armi nucleari". I partecipanti chiedono di liberare due vincitori del prestigioso riconoscimento: il dissidente cinese Liu Xiaobo e la leader birmana Aung San Suu Kyi, entrambi agli arresti.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

Multimedia

L'ultima intervista a Jan Palach

pochi giorni prima di morire

La storia

Nadezhda Mandel'shtam

moglie del poeta dissidente Osip Mandel'shtam