English version | Cerca nel sito:

Giusti

Un giardino per gli italiani nel GULag

Il Comune di Milano dedica il Parco Valsesia alle vittime italiane dello stalinismo.


La Turchia contro Ragip Zarakoglu

Il 7 giugno 2005 l'editore turco non ha potuto lasciare Istanbul per partecipare al dibattito alla Casa Armena di Milano: è sotto processo per le sue pubblicazioni sui diritti umani e sul genocidio armeno e gli è stata imposta una cauzione molto onerosa per lasciare il Paese. La sua attività è continuamente ostacolata dal governo di Ankara.


Tre incontri sui Giusti alla Casa armena

In Piazza Velasca a Milano Gabriele Nissim e Pietro Kuciukian presentano il progetto GARIWO e incontrano i Giusti.


Fayez El Ghossein nominato "Giusto per gli armeni"

23 dicembre 2004 Lapide Unione Armeni d'Italia sulla tomba di Fayez El Ghossein, in Siria, per onorare un giusto per gli armeni. 23 aprile 2005 Cerimonia al Muro della Memoria di Yerevan. Fayez scrisse nel 1916 il primo libro di denuncia del genocidio armeno, di cui fu testimone. In libreria edito da Guerini e Associati.


A Bellaria due querce per i Giusti

Il 24 aprile 2004 due querce del Parco Urbano saranno dedicate al maresciallo dei Carabinieri Osman Carugno e all'albergatore di Bellaria Ezio Giorgetti, che nascosero e protessero un gruppo di ebrei in fuga tra la fine del 1943 e la Liberazione.


In Parlamento una targa per i Giusti

153Proposta una targa dedicata a tutti gli italiani riconosciuti "Giusti tra le nazioni" da Yad Vashem 


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

Multimedia

intervista a Faiza Abdul Wahab

figlia del tunisino che salvato a Mahdia un gruppo di ebrei durante la Shoah

La storia

Don Odo Contestabile

il monaco che salvò due famiglie di ebrei