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Giusti

Harald Edelstam, un uomo che rende onore alla sua terra

Pubblichiamo di seguito il discorso di Enza Nunziato, giornalista e rappresentante di Gariwo a Benevento, pronunciato in occasione della dedica di un albero e una targa a Harald Edelstam nell'Ambasciata italiana a Stoccolma.


A Stoccolma un albero per Harald Edelstam

Lunedì 24 settembre, nella sede dell’Ambasciata italiana a Stoccolma, un albero e una targa sono stati posati in ricordo di Harald Edelstam, il diplomatico svedese che aiutò i perseguitati politici nel Cile di Pinochet.


​Bronislaw Geremek: un polacco europeo

“Quando mi viene qualche dubbio sull’Europa, mi metto ad ascoltare la musica di Bach: funziona subito!”, amava dire Bronisław Geremek, grande storico del medioevo, uno dei principali consiglieri di Solidarność e ministro degli esteri della Polonia democratica. Di Francesco M. Cataluccio


Difendere l'ambiente, mai così pericoloso

AT WHAT COST? (a quale prezzo?) è il titolo del sesto report annuale di Global Witness sui Defenders of the Earth: uomini, donne, comunità e organizzazioni che hanno difeso i diritti umani, la loro terra e l’ambiente e, per questo, sono stati assassinati. Un elenco di 207 nomi per il 2017, il peggior record mai raggiunto.


7 anni di carcere per due giornalisti in Myanmar

Due giovani giornalisti della Reuters sono stati condannati per possesso illegale di documenti di Stato, avevano investigato sull'omicidio di 10 musulmani Rohingya in Myanmar. Proprio qualche giorno fa, alcuni esperti dell'ONU rilasciavano un report che accusa i vertici dell’esercito birmano di "genocidio ai danni dei Rohingya e crimini contro l’umanità verso altre minoranze etniche".


Praga: una storia dimenticata

In questi giorni si ricorda il cinquantesimo anniversario dell’invasione della Cecoslovacchia da parte dei carri armati del Patto di Varsavia, e la conseguente fine della cosiddetta “Primavera di Praga”. Si ricorda, ma già si tende a dimenticare. Di Francesco Cataluccio


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

Multimedia

Una lettera corale per Paolo Borsellino

scritta dal magistrato Roberto Scarpinato

La storia

Franco Basaglia

è stato il principale motore del concreto cambiamento della psichiatria