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Giusti

L'imam che in Nigeria ha salvato 262 cristiani

Un uomo vede fuggire centinaia di famiglie disperate, e decide di rischiare la vita per aiutarle. Accade in Nigeria, dove un imam ha salvato 262 cristiani durante le violenze nello Stato di Plateau tra la comunità di pastori seminomadi fulani e quella degli agricoltori berom.


Il cardinale che si battè come un leone contro lo sterminio dei disabili

Storia di Clemens August von Galen, il prelato tedesco che con la forza delle sue omelie costrinse Hitler a sospendere il programma Aktion t4, il piano nazista di "eutanasia sistematica" delle persone malate o invalide.


Don Pino Puglisi Giusto al Giardino di Vignate

Per il terzo anno consecutivo l'Istituto Comprensivo di Vignate ha celebrato la piantumazione di un albero dedicato a un Giusto. Lo scorso 8 giugno, alla presenza dei genitori e del Dirigente Scolastico, la dott.ssa Daniela Spanò, i ragazzi hanno piantato un albero di ulivo in memoria di padre don Pino Puglisi, il primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia. 


Storia di Silvio Trita e il soccorso sui Monti Sibillini

Claudio Maria Vitiello racconta di suo nonno Silvio Trita, che nel periodo tra l’8 settembre 1943 e il 21 giugno 1944, durante il quale era Presidente del C.L.N. di Castelsantangelo sul Nera, nascose, rifocillò, aiutò, più di 160 reduci e fuggitivi, italiani, slavi e israeliti, come la famiglia ebrea Orefice proveniente da Livorno. 


Soumaila Sacko, un Giusto per "i nuovi schiavi"

La sua storia ha fatto violentemente emergere, in un modo che non si può ignorare, una situazione degradante e intollerabile. Tristemente, Soumaila ha raggiunto il suo scopo, ma ha pagato con la vita.


Il segretario comunale che non denunciò gli Ebrei

La giornalista Enza Nunziato - impegnata nella diffusione del messaggio dei Giusti e rappresentante di Gariwo nella città di Benevento - ci racconta la storia di Raffaele Di Donato, un uomo che, pur sapendo di rischiare, non esitò a occultare ai tedeschi le liste dei prigionieri nei campi di internamento in Abruzzo.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

Multimedia

Una scomoda verità 2

di Jon Shenk, Bonni Cohen, USA, 2017

La storia

Gino De Marchi e la figlia Luciana

storia della "bambina contro Stalin"