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Giusti

La Cina e il Covid-19 visti da Pechino

Gabriele Battaglia, milanese, vive da molti anni a Pechino da dove è corrispondente per la Radiotelevisione svizzera e per Radio Popolare e scrive di questioni cinesi su Internazionale. Lo abbiamo intervistato a proposito delle strategie politiche ed economiche del governo di Pechino durante e dopo la pandemia.


Dopo il COVID19... Ritorno a una nuova normalità

Esistono un mondo prima e un mondo dopo la crisi pandemica del COVID-19. Non è solo una crisi epidemiologica e sanitaria, ma anche, e forse soprattutto, una crisi economica e sociale. Molti dicono che ci vorrà tempo prima di tornare a una vita normale, a una vita "come prima". Ma è davvero questo quello che vogliamo? Oppure si può utilizzare questo punto di svolta per costruire un mondo migliore?


A chi scriverebbe oggi Armin Wegner?

Prendiamo per esempio la vicenda di Armin Wegner. Quando ho indagato la sua storia, ero rimasto impressionato dalla sua ostinazione nell'indirizzare lettere ai potenti della Terra ogni volta che la Storia andava in una cattiva direzione. A chi avrebbe scritto oggi Armin Wegner e quali argomenti avrebbe usato?


La leadership e l'esempio

Partiamo da una definizione: “la leadership è l’attributo o il complesso degli attributi che un individuo possiede e che fa si che gli altri guardino a lui per riceverne direttive e guida ai fini dello svolgimento di un compito comune”.


Gli olimpionici Giusti

È proprio tra gli sportivi che troviamo alcune delle figure di Giusti che si sono battuti per la vita e la dignità umana, regalandoci un esempio che in queste giornate difficili sembra ancora più importante ricordare. 


City Angels, la solidarietà continua anche nell'emergenza da COVID-19

Come altre associazioni di volontariato i City Angels in queste settimane sono in prima linea per aiutare senza dimora e migranti, esposti al rischio di contagio per l'epidemia. Un’impresa non facile, se la parola d'ordine è: #iorestoacasa. Ma il presidente Mario Furlan e gli Angels non si scoraggiano.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

Il libro

La lista del console

Pierantonio Costa, Luciano Scalettari

Multimedia

I cento passi

di Marco Tullio Giordana (2000)

La storia

Akbar Ganji

il giornalista simbolo della dissidenza al regime degli ayatollah