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Giusti

Il primo Giardino dei Giusti in Germania

Domani, martedì 28 maggio alle ore 11, nella sede del liceo Johann-Friedrich-von-Cotta-Schule di Stoccarda, inaugureremo il primo Giardino dei Giusti in Germania con la posa di un albero in onore di Julius Baumann, straordinaria personalità del mondo dello sport che ha sacrificato la sua vita per dare dignità e gioia ai bimbi ebrei al tempo del nazismo


Cambiamento globale e conflitti per le risorse: come il clima influenza le vite

La maggior parte dell’acqua la impieghiamo nell’agricoltura e nell’allevamento, sprecando poi il 30% del cibo prodotto al mondo e quindi circa il 20% dell’acqua utilizzata. In sostanza, assetiamo popolazioni per produrre risorse alimentari che poi buttiamo. "È fondamentale garantire giuridicamente il diritto all’acqua e il diritto all’ambiente come principi costituzionali di ogni Paese e come leggi internazionali".


Ricordo di Karol Modzelewski

"In Karol Modzelewski, sin dal primo incontro nella primavera del 1980, trovai un amico sincero e premuroso, curioso e amante della polemica politica. Sono contento di avergli dato la soddisfazione di pubblicare in italiano il suo libro più importante, L’Europa dei barbari, frutto di anni di ricerche, spesso interrotte dalle necessità della battaglia politica". Di Francesco M.Cataluccio 


"Negare il cambiamento climatico è malvagità"

"Negare l’esistenza del cambiamento climatico non è solo da ignoranti, ma è da “perfidi e malvagi”, in quanto significa negare i diritti umani alle persone più vulnerabili del pianeta. "Le persone devono arrabbiarsi con coloro che detengono il potere e non si assumono le proprie responsabilità". 


Non sai come salvare il pianeta? Ecco che cosa puoi fare

Dovremmo diventare vegetariani? Va bene prendere l’aereo? È ora di scendere in piazza, come stanno facendo migliaia di giovanissimi in tutto il mondo, contro il climate change? Mike Berners-Lee, autore di There Is No Planet B, A Handbook for the Make or Break Years, risponde alle domande sui cambiamenti climatici.


​L’incitamento all’odio

Era scomparsa improvvisamente la capacità di distinguere il bene dal male e nulla più valevano le relazioni di amicizia o di buon vicinato, se non in qualche raro caso, là dove il coraggio civile ha interrotto, sia pure tardivamente, “il determinismo del male”.


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

La storia

Angelo Rotta

Il nunzio apostolico che salvò migliaia di ebrei dallo sterminio