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Giusti

​Il riscaldamento dell’Artico potrebbe portare a un rapido scioglimento della Regione

"L'Artico è stato più caldo negli ultimi cinque anni che in qualsiasi altro periodo da quando sono iniziate le registrazioni nel 1900". Proponiamo di seguito la traduzione dell'approfondimento sul cambiamento climatico dell'Artico di John Schwartz e Henry Fountain, pubblicato sul New York Times l'11 dicembre 2018. 


Il prezzo del coraggio

ll padre di Uri Berliner fu salvato dalla generosità delle famiglie Furstenberg e Mynarek. Ora, Uri vuole mostrare concretamente la sua gratitudine, mentre il nipote di Sigge Furstenberg, il giornalista Claes, cerca la verità sul gesto coraggioso del nonno.


È possibile superare la tortura?

Jean Améry è un famoso scrittore del Novecento, testimone dell'orrore nazista, che visse sulla sua pelle, subendo le torture della Gestapo e l'internamento ad Auschwitz. La studiosa Michal Aharony gli ha dedicato un saggio su Haaretz del 15 novembre, sottolineando il valore unico della testimonianza dell'autore di "Un intellettuale ad Auschwitz", suicida nel 1978, e la sua scottante attualità.


Sul Riscaldamento Globale

Anne de Carbuccia è un'artista ambientale franco-americana. Ha viaggiato in tutto il mondo per diversi anni documentando l'evoluzione del pianeta e l'impatto dell'intervento umano sull'ambiente. Per la 75esima Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia, ha presentato il documentario One Ocean, che la vede protagonista, sulla necessità di proteggere l'oceano. Di seguito pubblichiamo alcune sue riflessioni sul Riscaldamento Globale e sul suo legame con i diritti umani.


Il Guardian intervista Ziauddin Yousafzai, padre della Nobel Malala

L’attivista ed ex insegnante ha parlato l''11 novembre con i giornalisti del Guardian del ritorno della sua famiglia in Pakistan per la prima volta da quando spararono alla figlia Malala, e del suo nuovo libro, Let Her Fly.


L'ebreo che salvò le proprietà del vicino di casa arabo

Rubin Mass era giunto a Gerusalemme dalla Germania nazista. Se a Berlino aveva salvato i libri, nel quartiere multietnico di Talbieh si prese cura dei beni dei vicini arabi allontanatisi durante la Guerra d'Indipendenza israeliana. Oggi la sua casa è un museo, visitabile fino al 23 novembre 2018. 


I "Giusti"

esempi di resistenza morale al male estremo

La storia del Novecento è drammaticamente segnata da crimini contro l'Umanità, come il genocidio del popolo armeno nel 1915-'16; la Shoah nel corso della Seconda Guerra Mondiale; i gulag nel periodo del comunismo; le tragedie del Rwanda e dei Balcani negli anni '90. In ognuna di queste situazioni estreme sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al Male seguendo il principio della responsabilità personale.
Se non si può rintracciare con parametri rigidi la figura del "Giusto", se ne possono cogliere alcune caratteristiche comuni, presenti in tutte le esperienze genocidarie. Ciò che conta è la capacità di ascoltare la propria coscienza, di difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, religiosi, politici, o etnici, sociali e culturali. Il paradigma è la preziosa esperienza della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, allargata e approfondita nel segno di una riflessione universale sull'uomo.

Biografie dei Giusti

Né santi, né eroi

elogio delle virtù quotidiane

 

La storia

Wolf Biermann

chansonnier tedesco tra est e ovest