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Ambiente e cambiamenti climatici

"È mio dovere dire quello che so"

Era il 26 aprile 1986, un sabato, una bella giornata... Ricordando adesso il viaggio verso il luogo del disastro, devo dire che non mi era nemmeno venuto in mente, all'epoca, che ci stavamo muovendo verso un evento di portata planetaria, che probabilmente sarebbe entrato per sempre nella storia dell'umanità.


Cambiamenti climatici: siamo sul punto di fronteggiare un forte riscaldamento?

Il fatto che la temperatura globale media negli ultimi decenni sia scesa ha indotto gli osservatori a non considerare l'effetto di riscaldamento dovuto alla CO2 prodotta dalla combustione di combustibili chimici. In questo rapporto presento un'argomentazione per dimostrare che tale noncuranza potrebbe non essere giustificata. E' possibile che siamo sull'orlo di un periodo di diversi decenni di rapido riscaldamento.


L'Europa vuole essere il primo continente a emissioni zero

“Sarà un accordo che ci darà più di quanto ci richieda. È un invito per tutti a partecipare, qualcosa che dobbiamo ai nostri figli”, Ursula von der Leyen sul progetto di un'Europa a emissioni zero.


Sarà il secolo dei conflitti per l'acqua?

Abbiamo voluto lavorare molto sul concetto di conflitto perché crediamo che l’instabilità ambientale possa portare a una forte instabilità politica e securitaria. Ci avviamo sempre di più verso un mondo che avrà una realtà ambientale e climatica diversa da quella che l’umanità ha avuto a disposizione negli ultimi 11.000 anni, e la modalità con cui il cambiamento climatico si esprime principalmente è attraverso l’acqua.


Cambiamento globale e conflitti per le risorse: come il clima influenza le vite

La maggior parte dell’acqua la impieghiamo nell’agricoltura e nell’allevamento, sprecando poi il 30% del cibo prodotto al mondo e quindi circa il 20% dell’acqua utilizzata. In sostanza, assetiamo popolazioni per produrre risorse alimentari che poi buttiamo. "È fondamentale garantire giuridicamente il diritto all’acqua e il diritto all’ambiente come principi costituzionali di ogni Paese e come leggi internazionali".


"Negare il cambiamento climatico è malvagità"

"Negare l’esistenza del cambiamento climatico non è solo da ignoranti, ma è da “perfidi e malvagi”, in quanto significa negare i diritti umani alle persone più vulnerabili del pianeta. "Le persone devono arrabbiarsi con coloro che detengono il potere e non si assumono le proprie responsabilità". 


Ambiente e cambiamenti climatici

difendere la Terra, difendere i diritti umani

Chi sono questi defenders? Si tratta di persone che, con un’azione pacifica, sono in prima linea nella protezione dell’ecosistema. Persone comuni, che probabilmente non si riferirebbero mai a loro stesse con l’appellativo di “difensori”. Tra loro troviamo indigeni che vivono tra le montagne o le foreste e vogliono proteggere le terre dei loro antenati e le loro tradizioni da multinazionali o catene di hotel di lusso, o ranger che cercano di contrastare il bracconaggio, o ancora avvocati, giornalisti o membri di Ong che denunciano abusi e illegalità.
Il 60% dei crimini ai loro danni avviene in America Latina, in particolare in Brasile, Colombia, Honduras e Perù. L’industria estrattiva è la maggiore causa delle proteste, e di conseguenza delle morti, anche in India e Turchia. In Messico e nelle Filippine gli ambientalisti vengono uccisi principalmente per mano di gang criminali, mentre in Africa la più grande minaccia alla loro vita arriva dal bracconaggio.

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Il libro

Atlante geopolitico dell'acqua. Water grabbing, diritti, sicurezza alimentare ed energia

Emanuele Bompan, Marirosa Iannelli, Federica Fragapane. Curatore Riccardo Pravettoni

Multimedia

Climate Refugees

di Michael P. Nash, USA, 2010

La storia

Alexei Ananenko

svuotò le piscine di sicurezza di Chernobyl, impedendo una seconda esplosione