Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

English version | Cerca nel sito:

Ambiente e cambiamenti climatici

Verso un "diritto all'ambiente"?

Ventiquattro Stati dell’America Latina e dei Caraibi hanno firmato un accordo legalmente vincolante contenente misure per proteggere i difensori ambientali. Una misura che dovrebbe essere presa anche dalle Nazioni Unite. Nel frattempo, gli attivisti continuano a morire mentre cercano di difendere il Pianeta.


"I cambiamenti climatici sono l'aria che respiriamo"

"I cambiamenti climatici ci costringono a raddoppiare gli sforzi, e la nostra priorità diventa quindi, prima che lo sviluppo, la sicurezza alimentare. Tutto questo dipende dalla Terra, e noi dobbiamo proteggerla. Dobbiamo capire che se curiamo il Chad in realtà proteggiamo tutti i popoli, perché la Terra è una sola". Hindou Oumarou Ibrahim al Festival dei Diritti Umani di Milano.


La "maestà luminosa" della fotografia di Ansel Adams

Fin dalla sua prima visita allo Yosemite Park del 1916, il fotografo USA Ansel Adams celebrò, più che la natura in sé, la "visione interna" che l'occhio umano sviluppa di fronte a un paesaggio. Lo racconta un recente libro di Simon Schama, intitolato Civilisations: Picturing Paradise. Ripercorriamo la biografia di questo artista controcorrente.


Il caso di Seyed Emami

L'ambientalista Seyed Emami - presidente della "Persian Wildlife Heritage Foundation" - è stato arrestato a fine gennaio con l'accusa di spionaggio e trovato morto due settimane dopo in una cella del carcere di massima sicurezza di Evin, a Teheran. La polizia iraniana lo ha archiviato come suicidio, ma familiari e attivisti indagano. 


La frontiera fuori legge dell'Amazzonia

Il giornale inglese Guardian ci racconta la storia di Sairá Ka’apor, che difendeva una delle frontiere più pericolose del mondo, una regione dell'Amazzonia brasiliana, dove la sua comunità indigena lotta da generazioni per proteggere la foresta.Il suo assassinio nell'aprile 2017 pone i riflettori sulle minacce ai popoli indigeni.


Ambiente e Democrazia

Il Premio Sacharov per la libertà di pensiero quest’anno oscilla tra l’attivismo per l’ambiente e la lotta per la democrazia: niente di più attuale e rischioso per cui lottare. I finalisti sono: Aura Lolita Chavez Ixcaquic - difensore della terra e dei popoli indigeni, Dawit Isaak - giornalista e prigioniero di coscienza in Eritrea e l’opposizione democratica in Venezuela.


Ambiente e cambiamenti climatici

difendere la Terra, difendere i diritti umani

Chi sono questi defenders? Si tratta di persone che, con un’azione pacifica, sono in prima linea nella protezione dell’ecosistema. Persone comuni, che probabilmente non si riferirebbero mai a loro stesse con l’appellativo di “difensori”. Tra loro troviamo indigeni che vivono tra le montagne o le foreste e vogliono proteggere le terre dei loro antenati e le loro tradizioni da multinazionali o catene di hotel di lusso, o ranger che cercano di contrastare il bracconaggio, o ancora avvocati, giornalisti o membri di Ong che denunciano abusi e illegalità.
Il 60% dei crimini ai loro danni avviene in America Latina, in particolare in Brasile, Colombia, Honduras e Perù. L’industria estrattiva è la maggiore causa delle proteste, e di conseguenza delle morti, anche in India e Turchia. In Messico e nelle Filippine gli ambientalisti vengono uccisi principalmente per mano di gang criminali, mentre in Africa la più grande minaccia alla loro vita arriva dal bracconaggio.

leggi tutto

La storia

Francia Márquez

attivista ambientale e leader delle comunità afro-colombiane