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Dorothy Stang 1931 - 2005

una suora per i diritti dei popoli indigeni

Dorothy Stang

Dorothy Stang

Religiosa statunitense, trasferitasi in Brasile nel 1966, nello stato del Parà. Sapeva che, oltre alla Bibbia, doveva insegnare lo Statuto della Terra, perché i contadini conoscessero i loro diritti e sapessero come difendersi e difenderli. E per questo lottava, organizzava le famiglie, importunava amici ed autorità, fino a passare la notte in uffici e enti pubblici per difendere la gente e il loro ambiente. 
Per questo, da anni, era ostacolata e minacciata da trafficanti di legno, latifondisti e invasori illegali di terra.

Venne uccisa nel 2005 per il suo impegno a favore dei contadini e dell’ambiente in cui vivevano. Due mesi prima, il 10 dicembre 2004, aveva ricevuto dall’Ordine degli Avvocati del Brasile il Premio dei Diritti Umani che riconosceva gli anni di dedicazione alla causa dei diritti dei contadini.

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Difendere la Terra, difendere i diritti

Chi sono questi defenders? Si tratta di persone che, con un’azione pacifica, sono in prima linea nella protezione dell’ecosistema. Persone comuni, che probabilmente non si riferirebbero mai a loro stesse con l’appellativo di “difensori”. Tra loro troviamo indigeni che vivono tra le montagne o le foreste e vogliono proteggere le terre dei loro antenati e le loro tradizioni da multinazionali o catene di hotel di lusso, o ranger che cercano di contrastare il bracconaggio, o ancora avvocati, giornalisti o membri di Ong che denunciano abusi e illegalità.

Il 60% dei crimini ai loro danni avviene in America Latina, in particolare in Brasile, Colombia, Honduras e Perù. L’industria estrattiva è la maggiore causa delle proteste, e di conseguenza delle morti, anche in India e Turchia. In Messico e nelle Filippine gli ambientalisti vengono uccisi principalmente per mano di gang criminali, mentre in Africa la più grande minaccia alla loro vita arriva dal bracconaggio.