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Phillys Omido

un'avvocatessa contro l'inquinamento da piombo

Phyllis Omido

Phyllis Omido

Lavoratrice in una fonderia keniota, scoprì che le emissioni dello stabilimento stavano arrecando gravi danni all’ambiente e agli abitanti della comunità locale. Il primo segnale le arrivò quando suo figlio venne ricoverato in ospedale dopo un periodo di grave malessere: i medici spiegarono che i sintomi erano dovuti a un avvelenamento da piombo, trasmesso attraverso il latte materno.

Phyllis fondò Il Centrer for Justice, Governance and Environmental Action e convinse i centri medici locali a condurre indagini sui pazienti per provare l’avvelenamento. 

Per il suo impegno e le sue denunce è stata più volte arrestata e aggredita, ma la sua battaglia ha portato alla chiusura dello stabilimento incriminato.
Per la sua lotta in favore dell'ambiente ha ricevuto il Goldman Environmental Prize nel 2018.

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Difendere la Terra, difendere i diritti

Chi sono questi defenders? Si tratta di persone che, con un’azione pacifica, sono in prima linea nella protezione dell’ecosistema. Persone comuni, che probabilmente non si riferirebbero mai a loro stesse con l’appellativo di “difensori”. Tra loro troviamo indigeni che vivono tra le montagne o le foreste e vogliono proteggere le terre dei loro antenati e le loro tradizioni da multinazionali o catene di hotel di lusso, o ranger che cercano di contrastare il bracconaggio, o ancora avvocati, giornalisti o membri di Ong che denunciano abusi e illegalità.

Il 60% dei crimini ai loro danni avviene in America Latina, in particolare in Brasile, Colombia, Honduras e Perù. L’industria estrattiva è la maggiore causa delle proteste, e di conseguenza delle morti, anche in India e Turchia. In Messico e nelle Filippine gli ambientalisti vengono uccisi principalmente per mano di gang criminali, mentre in Africa la più grande minaccia alla loro vita arriva dal bracconaggio.