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Figure esemplari segnalate da Gariwo

  • Taner Akcam uno dei primi accademici turchi a riconoscere e parlare del genocidio armeno
  • Hassan Amdja l'ufficiale circasso che denunciò i massacri a cui aveva assistito durante il genocidio degli armeni
  • Hrant Dink giornalista che promosse il dialogo e la riconciliazione tra turchi e armeni
  • Mehmet Gelal Bey il vali di Aleppo che si oppose al genocidio armeno
  • Pietro Kuciukian si batte contro il negazionismo e per onorare i Giusti del genocidio armeno
  • Hasan Mazhar governatore di Ankara che, nonostante i crimini del governo e il silenzio della società, si rifiutò di prendere parte al genocidio degli Armeni
  • Hüseyin Nesimi Bey governatore di Lice che, durante il genocidio, tentò di salvare i 5,980 armeni del suo distretto e per questo motivo fu assassinato
  • Faik Ali Ozansoy conosciuto come il “governatore degli infedeli” per aver salvato migliaia di armeni nella provincia di Kütahya.
  • Orhan Pamuk premio Nobel, ha raccontato gli scontri ed i legami tra le diverse culture
  • Beatrice Rohner protesse i bambini armeni dal genocidio
  • Naim Sefa Bey il funzionario turco che aiutò gli armeni durante il genocidio e ne testimoniò il progetto di sterminio
  • Elif Shafak nei suoi libri, si oppone alla xenofobia ed alle discriminazioni
  • Hammo Shero il capo del Sindjar che difese gli armeni durante il genocidio
  • Ali Souad Bey il funzionario turco che aiutò gli armeni durante il genocidio
  • Zabel Yessayan scrittrice femminista e pacifista nell’Impero Ottomano e nell’Impero Sovietico
  • Ayse Nur (Sarisözen) Zarakoglu fu più volte incarcerata in Turchia per avere testimoniato la verità sul genocidio armeno
  • Ragip Zarakoglu scrittore turco per i diritti delle minoranze

Figure di verità

contro il negazionismo nel genocidio degli armeni

Personaggi che non hanno ricevuto la targa nel Muro della Memoria di Yerevan, né il riconoscimento del Comitato "La Memoria è il Futuro", ma che si sono distinti per la loro opposizione alle teorie negazioniste tuttora prevalenti in Turchia. Tra di essi alcuni intellettuali turchi che non hanno accettato di abdicare al dovere della verità e per questo sono stati perseguitati e minacciati in patria. Il giornalista Hrant Dink, di origine armena, ha pagato con la vita la sua battaglia per il riconoscimento del genocidio in Turchia.