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Pulizia etnica nei Balcani

  • Storie segnalate da Gariwo
    • Srdjan Aleksic nel 1993 salvò un musulmano da un gruppo di soldati serbi
    • Dragan Andric un intellettuale serbo contro il genocidio bosniaco
    • Krstan Bijeljac sacerdote ortodosso che ha scelto di non lasciare Sarajevo per continuare ad aiutare i bisognosi
    • Svetlana Broz cardiologo che ha raccolto le storie di salvataggio inter-etnico nel conflitto jugoslavo
    • Goran Cengić è stato ucciso per aver cercato di proteggere il suo vicino musulmano dal "Mostro di Grbavica"
    • Jovan Divjak il generale serbo che difese Sarajevo
    • Nedeljko Nedo Galić riuscì a liberare i prigionieri dall'Eliodromo facendo chiamate false e li aiutò a ottenere i documenti per fuggire
    • Viktor Ivančić dalle pagine del Feral Tribune denuncia i crimini e le violenze commessi dalle varie parti in conflitto durante la pulizia etnica
    • Djuro Ivkovic Poliziotto serbo, durante la guerra salvò diverse persone dalla stazione di polizia di Nevesinje
    • Natasha Kandic attivista dei diritti umani in Serbia
    • Senija Karamehić l'insegnante che salvò la vita ai perseguitati e si schierò contro la segregazione etnica nelle scuole
    • Josip Reihl Kir un poliziotto contro la guerra in Croazia
    • Esad Kočan un giornalista contro la guerra in Bosnia
    • Dusko Kondor ucciso per aver testimoniato i crimini serbi
    • Budimir Budo Koprivica ha protetto a Mostar i perseguitati e ha difeso le loro proprietà
    • Milan Levar ha scelto di testimoniare contro il proprio esercito sui crimini commessi nei confronti dei civili
    • Zoran Mandlbaum Presidente della Comunità ebraica di Mostar, ha aiutato i perseguitati a fuggire
    • Lazar Manojlovic il preside che si è opposto alla pulizia etnica e ha perso il lavoro
    • Hasan Nuhanovic l'accusatore di Srebrenica
    • Slobodan Pejovic un poliziotto che si è rifiutato di consegnare alle forze di Karadzic i musulmani scappati in Montenegro
    • Latinka Perović la prima persona in Serbia a definire Srebrenica un genocidio
    • Miomir Mile Plakalovic il tassista che a Sarajevo ha trasportato feriti e perseguitati di tutte le nazionalità
    • Nebojša Popov attivista per i diritti umani, creatore della rete To Live in Sarajevo durante l'assedio della città
    • Predrag Matvejević lo scrittore dissidente
    • Sekul Stanić il pediatra che salvava le vittime della persecuzione etnica
    • Matija Stević ha protetto i perseguitati a Pukiš e Brčko fornendo loro riparo, nascondendoli e nutrendoli
    • Vlado Trifunović generale che ha rifiutato di combattere il nemico croato, scegliendo la strada del dialogo
    • Gli "uomini buoni" di Bosnia protagonisti del libro di Svetlana Broz
  • Storie segnalate dagli utenti
    • Andrea Angeli funzionario italiano ONU che, per primo nella Sarajevo assediata, si adoperò per trovare e mettere in salvo Rosaria Bartoletti