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Paul e Helene Pissarius

Nascosero una famiglia ebrea nella loro casa di Berlino

Elisabeth e Ernst Joseph nel 1947

Elisabeth e Ernst Joseph nel 1947 Raul Wallemberg Foundation

Paul e Helene (Leni) Pissarius hanno nascosto la famiglia di Ernst Joseph nella loro casa di Berlino per più di due anni.

Ernst Joseph nasce nel 1917. La sua famiglia è proprietaria di una piccola azienda di import-export di cibo in scatola, ma deve liquidarla con l'entrata in vigore delle leggi antiebraiche. Dal 1940 al 1941 è costretto a lavorare per la costruzione di strade. Quando viene a sapere che la Gestapo preleva la gente dai posti di lavoro e dalle strade, Ernst si mette alla ricerca di un luogo sufficientemente ampio dove potersi nascondere con i genitori Leopold e Bertha.

Accetta il suggerimento del socio in affari e contatta Paul ed Helene Pissarius, che si offrono di aiutarli. Per oltre due anni la famiglia si nasconde nell'abitazione. I genitori Paul e Bertha non escono mai, qualche volta Ernst corre al mercato nero per procurarsi del cibo o comprare delle medicine. Nel 1945 Leopold muore a causa di un attacco di cuore provocato dalla mancanza di cure mediche.

Quando Berlino viene liberata, nel maggio 1945, Ernst e sua madre sono nascosti a casa dei Pissarius da 27 mesi.

PaulHelene Pissarius sono stati dichiarati Giusti tra le Nazioni da Yad Vashem il 21dicembre 2010.

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Giusti tra le Nazioni nella Shoah

ricordati a Yad Vashem nel Giardino dei Giusti

Lo Stato d'Israele ha istituito negli anni '50 lo Yad Vashem, il Mausoleo di Gerusalemme per ricordare le vittime della "soluzione finale" voluta da Hitler. All'inizio degli anni '60 è sorta la "Commissione dei Giusti", con il compito di assegnare il titolo di "Giusto tra le Nazioni" a chi, non ebreo, ha salvato degli ebrei negli anni della persecuzione nazista e all'interno di Yad Vashem è stato creato il "Giardino dei Giusti", con un viale in cui ogni albero è dedicato a un giusto. Negli ultimi anni, per mancanza di spazio, l'albero è stato sostituito dal nome inciso nei muri di cinta del giardino.
La Commissione, presieduta per quasi trent'anni dal giudice della Corte Costituzionale Moshe Bejski, ha riconosciuto e documentato finora circa 20.000 giusti: tra questi ne abbiamo scelti alcuni.
Tuttavia, come ricordava spesso Bejski, i Giusti sono molti di più e il compito della Commissione è quello di individuarli e premiarli prima che il trascorrere del tempo cancelli per sempre le testimonianze e le altre prove documentali del loro gesto di aiuto. Il caso italiano dimostra la fondatezza della preoccupazione di Bejski: l'alto numero di ebrei scampati alla "soluzione finale" non è compatibile con i pochi giusti italiani riconosciuti a Gerusalemme (circa 500 a fine 2011). 

Per questo è importante segnalare i casi ancora sconosciuti e attivare il procedimento presso la Commissione per iniziare l'istruttoria che porti ad altre assegnazioni del titolo di "Giusto tra le Nazioni".

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