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Maria Bertolini Fioroni 1900 - 1987

La "mamma italiana della casa sul monte" che ospitò numerosi fuggitivi durante la Seconda guerra mondiale

Maria Bertolini Fioroni

Maria Bertolini Fioroni

Maria Bertolini nacque a Giandeto di Casina, il 25 novembre 1900. Dopo il conseguimento del diploma magistrale nel 1918, iniziò a insegnare in varie scuole elementari dell’Appennino Reggiano, tra cui quella di Costabona di Villa Minozzo. Qui conobbe e sposò Prospero Fioroni e si stabilì definitivamente. La sua opera educativa non si esaurì nelle sole ore di lezione diurne: Maria provvide infatti all’istituzione di un corso popolare e gratuito per adulti.

Nel corso della Seconda guerra mondiale, nel 1941, il marito morì sul fronte greco. Maria si trovò così a gestire la numerosa famiglia, composta da ben sei figli maschi, con il solo aiuto della già anziana suocera Dina.

Gli ultimi due anni della guerra furono i più drammatici. La casa della maestra divenne ben presto un luogo strategico importante dal punto di vista militare, ed accolse un comando inglese che ne fece la propria base. Per tutti gli ufficiali inglesi, Maria divenne la “mamma italiana della casa sul monte”. “Nella casa vecchia di Costabona", scrisse Edward Fry - uno degli agenti inglesi che operò a stretto contatto con le formazioni partigiane dietro le linee nazi-fasciste -, "fummo ricevuti da una vera mamma italiana, la signora Maria Bartolini, vedova Fioroni, di piccola statura ma con un cuore d’oro e un coraggio che solo poche persone hanno".

Animata da un profonda fede cristiana, in tempo di guerra ospitò numerosi fuggitivi di ogni credo politico: fascisti, partigiani feriti o affamati ed ebrei. Infatti, per sfuggire alla cattura, la famiglia ebrea del professore Lazzaro Padoa, proveniente da Scandiano, trovò rifugio nella vecchia casa sul monte. Nonostante il pericolo che corse nel dare ospitalità a degli ebrei, Maria agì per salvare la famiglia Padoa. “Quella brava donna di Costabona, Maria Fioroni", testimoniò il professor Lazzaro, "non si è mai voltata dall’altra parte, non ha mai fatto compromessi dettati dal momento o dalle necessità. Una forza della natura. Acciaio temprato in un bagno di dolcezza”. Maria si spense il 28 aprile 1987.

Il 14 marzo 2019 è stata inserita nel Giardino Virtuale del Monte Stella con questa motivazione: Maestra elementare di Costabona di Villa Minozzo (RE), diede rifugio nella sua casa sull’Appennino reggiano a un comando di ufficiali inglesi impegnati contro i nazifascisti. Parimenti, nascose numerosi fuggitivi e la famiglia ebrea del professor Lazzaro Padoa, il quale la ricordò in seguito come “acciaio temprato in un bagno di dolcezza”.

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