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Padre Placido Cortese 1907 - 1944

Un frate che con i suoi collaboratori salvò profughi ebrei e militari sbandati dopo l'8 settembre '43

Frate a Padova negli anni cruciali della guerra, collabora con l'organizzazione della Resistenza FraMa per portare soccorso a ebrei, profughi e militari di varie nazionalità. Dapprima svolge opera caritatevole verso gli internati sofferenti per la fame, il freddo e le malattie nel campo di Chiesanuova, creato dai fascisti nel giugno del 1942, che raccoglie sfollati sloveni e croati provenienti dalla Jugoslavia occupata. Dall'8 settembre 1943, la sua attività si allarga ai militari italiani sbandati dopo l'armistizio, a soldati di altre nazionalità sfuggiti alla cattura, ai profughi ebrei braccati dai nazifascisti, aiutato da giovani collaboratori di Padova e studenti sloveni. Nell'ottobre del 1944 viene prelevato e condotto a Trieste, nel bunker della Gestapo dove viene torturato a morte senza ottenere alcun nome o confessione. 

Probabilmente il suo corpo è stato bruciato nel forno crematorio della Risiera di San Sabba.

Alla sua memoria sono giunte molte benemerenze, tra cui un attestato del 1946 firmato dal Generale Alexander come "gratitudine e riconoscimento per l'aiuto dato ai membri delle Forze Armate degli Alleati" a cui ha evitato la cattura o ha permesso di evadere; nel 1948 il presidente cecoslovacco Edvard Benes gli conferisce "la Croce di Bronzo" e nel 1951 il Comune di Padova gli dedica una via.

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Storie segnalate

di Giusti nella Shoah

Sono numerose le storie di salvataggio degli ebrei contro la furia nazista durante la seconda guerra mondiale, ancora poco note o addirittura rimaste sconosciute. In questa sezione sono raccolte le segnalazioni e le testimonianze inviate al Comitato per la Foresta dei Giusti o pervenute al sito, di chi vuol far conoscere un episodio finora sconosciuto o poco considerato, di salvataggio, di aiuto, di solidarietà e di umanità, nei tempi bui delle persecuzioni e dell'odio.
Per alcune vicende è stata chiesta l'assegnazione del titolo di "Giusto tra le Nazioni" alla Commissione dei Giusti di Gerusalemme, presso la quale viene incardinata l'istruttoria.

Giusti riconosciuti

Giusti tra le Nazioni

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