English version | Cerca nel sito:

Piero Gnecchi Ruscone 1902 - 1997

Il dirigente dell'Opera S. Vincenzo che partecipò alla rete di soccorso milanese per ebrei e altri perseguitati

Testimonianza rilasciata a Gariwo dal figlio Stefano a Milano il 6 marzo 2014

La società di San Vincenzo agiva normalmente presso le parrocchie, ma aveva un’Opera speciale che si chiamava Patronato di San Vincenzo per giovani operai, in Via Benvenuto Cellini 14, qui a Milano. Presidente di questo patronato - che è stato poi bombardato, fortunatamente quando i ragazzi erano già andati via - era mio padre, Piero Gnecchi Ruscone. L’avvocato Giuseppe Sala era al tempo presidente del Consiglio superiore lombardo della Società di San Vincenzo de Paoli. Presidente del Consiglio centrale di Milano della società di San Vincenzo era invece l’ingegner Bruno Setti.

Giuseppe Sala, l’ingegner Setti e mio padre, per incarico del Cardinale Schuster, assistevano i fuggiaschi, ebrei e non ebrei, e li nascondevano nelle cantine del patronato bombardato. Questa sistemazione naturalmente era transitoria, perché poi queste persone venivano in genere condotte verso la Svizzera.

Vorrei poi aggiungere un particolare che riguarda la vicenda di mio padre, antifascista attivo sopra Milano, a Inzago. Nel 1944 le SS lo hanno catturato e interrogato varie volte. È stato mandato nel carcere di Monza, dove rimase tre giorni, e poi spostato a San Vittore, da cui riuscì a evadere - molto probabilmente grazie alla famosa Suora Enrichetta. Mio padre ricordava che, dopo uno di questi interrogatori, le SS lo ammonirono dicendogli di stare lontano “dalle cattive compagnie, ovvero dall’avvocato Sala e dall’ingegner Setti”.

L’opera di soccorso di Sala, di Setti e di mio padre non si esaurisce qui. Tutte le nostre famiglie, infatti, hanno ospitato ebrei. Ricordo dei signori abbastanza anziani, che un giorno sono scomparsi. A noi bambini è stato detto semplicemente che erano andati via, quando invece questa famiglia era stata portata in Svizzera.

Il figlio Carlo ha raccolto la documentazione attestane l'attività del padre nel saggio redatto a uso familiare nel 2012 "Inzago - 1939/1945 Il tempo di guerra", trasmesso a Gariwo e riprodotto negli approfondimenti.

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Storie segnalate

di Giusti nella Shoah

Sono numerose le storie di salvataggio degli ebrei contro la furia nazista durante la seconda guerra mondiale, ancora poco note o addirittura rimaste sconosciute. In questa sezione sono raccolte le segnalazioni e le testimonianze inviate al Comitato per la Foresta dei Giusti o pervenute al sito, di chi vuol far conoscere un episodio finora sconosciuto o poco considerato, di salvataggio, di aiuto, di solidarietà e di umanità, nei tempi bui delle persecuzioni e dell'odio.
Per alcune vicende è stata chiesta l'assegnazione del titolo di "Giusto tra le Nazioni" alla Commissione dei Giusti di Gerusalemme, presso la quale viene incardinata l'istruttoria.

Giusti riconosciuti

Giusti tra le Nazioni

già riconosciuti da Yad Vashem