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Coraggio civile

Siria, allarme per la sorte di Mazen Darwish

Continua la detenzione illegale di Mazen Darwish, presidente del Centro sirano per i Media e la Libertà di espressione. L'uomo era stato messo in manette a febbraio, insieme ad altri 13 attivisti che erano negli uffici del Centro.


"Fermate le uccisioni"

Ha soltanto chiesto che le uccisioni in Siria finiscano, in modo pacifico. È scesa in strada, a un incrocio trafficato non lontano dal Parlamento di Damasco, con uno striscione su cui era scritto: "Fermate le uccisioni, vogliamo costruire una Patria per tutti i siriani".  Una giovane studentessa per questo è stata picchiata e portata in un luogo sconosciuto.


Premio Duško Kondor 2012

Gariwo Sarajevo ha premiato per coraggio civile l'insieme dei cittadini di Sarajevo che hanno resistito all'assedio della città (1992-1996), l'artista Nedeljko Neđo Galić che ha salvato mille persone dal lager allestito nell'Eliodromo, Matija Stević che cercò di fare rispettare le Convenzioni di Ginevra all'esercito della Republika Sprska e Budimir Budo Koprivica che salvò dallo stupro etnico due vicine a Mostar. Consegnata al giornalista croato Viktor Ivančic la menzione per l'affermazione del coraggio civile. 


Cuba, decine di oppositori in manette

A pochi giorni dalla visita del Papa arrestate le "Dame in bianco" che da anni manifestano per la liberazione dei prigionieri politici.


Una via per Anna Politkovskaja

Il Consiglio comunale di Milano ha approvato all'unanimità, con 38 voti a favore, la mozione che chiede di istituire una via, una piazza o un luogo di Milano dedicata ad Anna Politkovskaja, la giornalista russa uccisa a Mosca nel 2006 davanti al portone di casa sua.


L'uomo che disse di no ad Hitler

Il 13 giugno 1936 Adolf Hitler visita un cantiere di Amburgo per celebrare il varo di una nave da guerra. Tutti gli operai lo osannano, tranne uno: l'unico che si rifiuta di rivolgere a Hitler il saluto nazista. Di questo gesto di coraggio resta una vecchia fotografia che in questi giorni sta facendo il giro del mondo. 


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

Multimedia

Le parole di Sonita Alizadeh

rapper contro la pratica delle spose bambine

La storia

Piero Martinetti

l’unico filosofo tra i professori a rifiutare il giuramento al fascismo