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Coraggio civile

Siamo tutti Hrant Dink

Regimi autoritari come in Cina,  gruppi nazionalisti non del tutto invisi alle autorità come in Turchia, poliziotti collusi con il narcotraffico come in Honduras, Presidenti autoritari come l'ecuadoriano Correa: nel mondo è strage di reporter. Il Comitato per la Protezione dei Giornalisti denuncia una situazione insostenibile, mentre Gariwo esprime la sua solidarietà alla vedova del giornalista della rivista turco-armena Agos.


Aung San Suu Kyi rientra nell'agone politico

Elezioni parziali in Birmania. La leader della Lega nazionale per la democrazia tornata legale dopo decenni di clandestinità è candidata al Parlamento nel collegio di Kawhmu duramente colpito dal ciclone Nargis nel 2008. Folla di militanti a salutarla, ma le elezioni presidenziali potrebbero essere indette solo nel 2015 e i militanti sono sempre più impazienti.  


Nasce un comitato di solidarietà per Zarakolu

L'avvocato Sennur Baybuga, che assiste Ragip Zarakoglu incarcerato ingiustamente in Turchia, ha coinvolto l'Associazione degli editori turchi, l'Unione turca scrittori, il Comitato per la Libertà di Pensiero e altri importanti individui e istituzioni in un'azione volta a denunciare l'abuso compiuto ai danni di Zarakoglu e a ottenerne la liberazione.


Cauto ottimismo per il ritorno di Aung San Suu Kyi in politica

Il Premio Nobel per la Pace concorrerà alle prossime elezioni. Obama e l'Asean credono che la Birmania stia andando nella direzione giusta, ma qualcuno rimane scettico.


Il gesto di Andre può cambiare il corso della storia?

Editoriale di Carolina Figini, Redazione Gariwo

Lo psicologo israeliano Dan Bar-On ha avuto il coraggio di analizzare il comportamento del popolo più responsabile di quanto accaduto agli ebrei negli anni ’30 e ‘40 del Ventesimo secolo, i tedeschi,


Una via per Anna Politkovskaja a Milano

L'associazione AnnaViva fondata dal giornalista Andrea Riscassi chiede al Comune di Milano che dedichi una piazza o una via alla giornalista uccisa.


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

Multimedia

Piazza Tienanmen

il manifesto degli studenti

La storia

Anna Politkovskaja

assassinata a Mosca per aver denunciato l'orrore della guerra in Cecenia