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Coraggio civile

In carcere Ragip Zarakoglu e suo figlio

L'editore che si batte per il riconoscimento del genocidio armeno e per i diritti delle minoranze in Turchia è stato arrestato dal Governo, qualche giorno dopo suo figlio. Gariwo chiede al Governo italiano e a tutte le forze politiche che vengano attuati tutti i passi diplomatici necessari per la loro liberazione.


Elsa K.

In occasione dell'anniversario della morte della giornalista russa uno spettacolo scritto da Andrea Riscassi e diretto da Alessia Gennari che mette in scena le voci di Anna e di El'sa, una giovane cecena.


Il partito di Aung San Suu Kyi è illegale

Il regime ostacola il viaggio del Premio nobel nelle zone rurali del Paese ipotizzando anche possibili violenze.
Nella lettera si afferma che il suo partito è stato sciolto lo scorso settembre dopo che non ha partecipato alle elezioni per protesta.


Torna a casa Zeng Jinyan

Riaccompagnata a casa la moglie di Hu Jia dopo una breve visita al marito. ---Le Monde-- denuncia che ultimamente le autorità tendono a rimandare la liberazione dei dissidenti giunti a fine pena e cercano di separarli dalle loro famiglie. 


Gabriele Nissim a Bookstore

Gabriele Nissim ha partecipato al programma di cultura condotto da Alain Elkann su La7. Focus della trasmissione il libro La Bontà insensata, nel quale il Presidente del Comitato Foresta dei Giusti traccia un minimo comun denominatore tra gli uomini e le donne che davanti alle tragedie della storia hanno saputo scegliere tra un Sì e un No. Video della puntata all'interno.


10 giugno 1924, viene ucciso Matteotti

Iniziative in tutta Italia per ricordare Giacomo Matteotti, che denunciò i brogli elettorali compiuti dai fascisti. Mussolini rivendicò la "responsabilità politica e morale" del barbaro assassinio del deputato, prelevato a Roma da cinque uomini armati e ritrovato ucciso a Riano.


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

Multimedia

Valerij Legasov

si assunse una responsabilità di fronte alla tragedia di Chernobyl

La storia

Hashem Aghajari

storico perseguitato per aver criticato gli ayatollah