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Coraggio civile

Il monumento della scelta a Lampedusa

Ho pensato alla storia di mia mamma. Se io sono potuto venire al mondo lo devo a dei pescatori, che con la loro barca, nel 1943, portarono i miei nonni, mia mamma e le sue sorelle dall’isola di Evia in Grecia fino alle coste della Turchia. Di questa storia della Shoah parlo spesso per ricordare il nostro dovere morale verso i migranti.


Carola Rackete

Ho un figlio che vive fuori dall’Europa. Alcuni giorni fa, dopo aver visto i video che mostravano come Carola Rackete veniva accolta al porto di Lampedusa, mi ha detto: mamma mi sento imbarazzato di essere italiano. Questa parole mi hanno colpito duramente: un cazzotto nello stomaco.


​L’incitamento all’odio

Era scomparsa improvvisamente la capacità di distinguere il bene dal male e nulla più valevano le relazioni di amicizia o di buon vicinato, se non in qualche raro caso, là dove il coraggio civile ha interrotto, sia pure tardivamente, “il determinismo del male”.


Compagni di scuola

La fiducia che Victoria Akopian ha riposto nell’amicizia si è rivelata in grado di salvarla. Questa testimonianza dalla città Sumgait è una conferma del potere che il buon senso esercita sull’irascibilità: senza i suoi compagni di classe, la giovane Victoria, in quel funesto 28 febbraio del 1988 sarebbe andata incontro al massacro. Ma amicizia, buon vicinato e solidarietà hanno aiutato la giovane a sopravvivere per testimoniare.


L'ebreo che salvò le proprietà del vicino di casa arabo

Rubin Mass era giunto a Gerusalemme dalla Germania nazista. Se a Berlino aveva salvato i libri, nel quartiere multietnico di Talbieh si prese cura dei beni dei vicini arabi allontanatisi durante la Guerra d'Indipendenza israeliana. Oggi la sua casa è un museo, visitabile fino al 23 novembre 2018. 


Premio Nobel per la Pace a Nadia Murad e Denis Mukwege

Il Premio Nobel per la pace è stato assegnato a Denis Mukwege e Nadia Murad "per i loro sforzi per mettere fino all'uso della violenza sessuale come arma in guerre e conflitti armati”. Mukwege ha dedicato la vita ad aiutare in Congo le donne vittime di violenze e abusi. Murad, yazida, ha invece testimoniato al mondo il dramma del suo popolo.


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

Multimedia

Hevrin Khalaf

si è battuta per i diritti delle donne islamiche e la coesistenza pacifica fra comunità

La storia

Fannie Lou Hamer

attivista per i diritti civili e politici dei neri