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Coraggio civile

L'ebreo che salvò le proprietà del vicino di casa arabo

Rubin Mass era giunto a Gerusalemme dalla Germania nazista. Se a Berlino aveva salvato i libri, nel quartiere multietnico di Talbieh si prese cura dei beni dei vicini arabi allontanatisi durante la Guerra d'Indipendenza israeliana. Oggi la sua casa è un museo, visitabile fino al 23 novembre 2018. 


Premio Nobel per la Pace a Nadia Murad e Denis Mukwege

Il Premio Nobel per la pace è stato assegnato a Denis Mukwege e Nadia Murad "per i loro sforzi per mettere fino all'uso della violenza sessuale come arma in guerre e conflitti armati”. Mukwege ha dedicato la vita ad aiutare in Congo le donne vittime di violenze e abusi. Murad, yazida, ha invece testimoniato al mondo il dramma del suo popolo.


Soumaila Sacko, un Giusto per "i nuovi schiavi"

La sua storia ha fatto violentemente emergere, in un modo che non si può ignorare, una situazione degradante e intollerabile. Tristemente, Soumaila ha raggiunto il suo scopo, ma ha pagato con la vita.


Il Giusto quotidiano che può salvare il mondo

“Il Bene possibile” può essere inteso come “non posso fare di più”, “non posso fare di meglio”. Tuttavia, è l’istanza del momento che definisce la possibilità. È, detto in termini più profondi, “la chiamata”. Il Giusto risponde a un’impellenza.


Elevazione morale, Gariwo e l'importanza di ri-raccontare le storie dei Giusti

L'antropologo Craig T. Palmer, già professore all'università del Missouri, riflette sul compito di Gariwo di raccontare e fare conoscere le storie e l'esempio morale dei Giusti, illustrando il concetto di "elevazione morale", il desiderio che queste storie instillano nelle persone, di emulare i comportamenti virtuosi.


I Giusti e la dimensione insacrificabile della vita

Il Giusto nel suo atto mostra che non c’è mai una ragione necessaria per sacrificare una vita, nemmeno per un sommo ideale, perché altrimenti entriamo in una contraddizione assoluta: l’ideale è infatti rendere la vita insacrificabile. Di Massimo Recalcati.


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

Multimedia

The Lady

Il film di Besson su Aung San Suu Kyi

La storia

Amina Wadud

docente di studi islamici presso il Dipartimento di filosofia e studi religiosi dell'Università americana della Virginia