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Coraggio civile

​L’incitamento all’odio

Era scomparsa improvvisamente la capacità di distinguere il bene dal male e nulla più valevano le relazioni di amicizia o di buon vicinato, se non in qualche raro caso, là dove il coraggio civile ha interrotto, sia pure tardivamente, “il determinismo del male”.


Compagni di scuola

La fiducia che Victoria Akopian ha riposto nell’amicizia si è rivelata in grado di salvarla. Questa testimonianza dalla città Sumgait è una conferma del potere che il buon senso esercita sull’irascibilità: senza i suoi compagni di classe, la giovane Victoria, in quel funesto 28 febbraio del 1988 sarebbe andata incontro al massacro. Ma amicizia, buon vicinato e solidarietà hanno aiutato la giovane a sopravvivere per testimoniare.


L'ebreo che salvò le proprietà del vicino di casa arabo

Rubin Mass era giunto a Gerusalemme dalla Germania nazista. Se a Berlino aveva salvato i libri, nel quartiere multietnico di Talbieh si prese cura dei beni dei vicini arabi allontanatisi durante la Guerra d'Indipendenza israeliana. Oggi la sua casa è un museo, visitabile fino al 23 novembre 2018. 


Soumaila Sacko, un Giusto per "i nuovi schiavi"

La sua storia ha fatto violentemente emergere, in un modo che non si può ignorare, una situazione degradante e intollerabile. Tristemente, Soumaila ha raggiunto il suo scopo, ma ha pagato con la vita.


Il Giusto quotidiano che può salvare il mondo

“Il Bene possibile” può essere inteso come “non posso fare di più”, “non posso fare di meglio”. Tuttavia, è l’istanza del momento che definisce la possibilità. È, detto in termini più profondi, “la chiamata”. Il Giusto risponde a un’impellenza.


Elevazione morale, Gariwo e l'importanza di ri-raccontare le storie dei Giusti

L'antropologo Craig T. Palmer, già professore all'università del Missouri, riflette sul compito di Gariwo di raccontare e fare conoscere le storie e l'esempio morale dei Giusti, illustrando il concetto di "elevazione morale", il desiderio che queste storie instillano nelle persone, di emulare i comportamenti virtuosi.


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

Multimedia

Un documentario su Carlo Urbani

racconto della vita di un Giusto

La storia

Mehrangiz Kar

avvocato, scrittrice, docente all’Università di Harvard