English version | Cerca nel sito:

Coraggio civile

Bosnia, anche Gariwo tra i veterani... della pace

Osservatorio Balcani e Caucaso segnala due importanti realtà dedicate alla riconciliazione in Bosnia-Herzegovina: oltre al Centro per l'Azione Non Violenta (CNA), anche Gariwo Sarajevo diretta da Svetlana Broz, nipote di Tito e autrice del libro I Giusti nel tempo del male sui salvataggi inter-etnici nella ex Jugoslavia.


Khaled al-Asaad al Giardino dei Giusti di Milano

Milano non dimentica il custode di Palmira. Il 18 novembre è prevista un’intera giornata dedicata all’archeologo siriano. Alle ore 11, dedica di un albero al Giardino dei Giusti del Monte Stella; alle ore 17.30, convegno internazionale a Palazzo Marino.


Inquisitore persuaso dall'imputato

Dal Guardian una storia rara. Il funzionario dell'FSB (ex KGB) Pavel Yasman ha cambiato idea a proposito dell'uomo che stava interrogando in un processo per vandalismo, l'artista dissidente Petr Pavlensky. E ha chiesto di diventare il suo difensore. 


Tania Bruguera, artista cubana

Arrestata tre volte in sette giorni la performer autrice di spettacoli sulla democrazia, tra cui Whisper#6 (Havana Version), nel quale ai cittadini viene data la possibilità di parlare liberamente, salvo poi introdurre sul palco attori in divisa che li "scortano" via, il tutto accompagnato dal lancio di una colomba come nel discorso inaugurale di Fidel Castro nel '59. 


L'etnologa e l'attivista nell'"inferno delle donne"

Quattro resistenti francesi entrano il 27 maggio 2015 al Panthéon: Géneviève de Gaulle Anthonioz, Germaine Tillon, Pierre Brossolette e Jean Zay. Le due donne, sopravvissute al lager di Ravensbrück, hanno documentato la condizione femminile nei campi di concentramento nazista. 


Il Giusto è universale

Un uomo palestinese è stato rilasciato a pochi giorni dall'arresto perché gli è riconosciuto, dalla Corte di Tel Aviv, il merito di aver salvato due ebrei dal linciaggio.


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

Multimedia

Hevrin Khalaf

si è battuta per i diritti delle donne islamiche e la coesistenza pacifica fra comunità

La storia

Aung San Suu Kyi

la "Lady" Premio Nobel per la pace