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Memoria e attualità dei Giusti

come vedere il nemico con gli occhi dell'amico

Per il Giorno della Memoria 2009

Convegno Internazionale
23 gennaio 2009, ore 9.00-13.00, Milano, teatro Derby 

Organizzato dal Comitato per la Foresta dei Giusti e dall'Unione dei Giovani Ebrei d'Italia (UGEI).
Con l'adesione dell'Unione delle Comunità Ebraiche d'Italia, della Comunità Ebraica di Milano, della Comunità Armena, della Presidenza del Consiglio Comunale di Milano.

Incontro con i relatori
23 gennaio 2009, ore 21.00, Milano, Casa Armena, p.za Velasca, 4 (MM3 Missori)
Pietro Kuciukian e Gabriele Nissim intervistano Raymond Kévorkian, Robert Satloff e Svetlana Broz.
A cura della Comunità Armena di Milano.

Nel box le schede libri di Satloff, Kevorkyan, Broz, Nissim, Kuciukian

Gabriele Nissim
Storico, giornalista e scrittore, per le reti televisive di Canale 5 e della Svizzera Italiana ha realizzato numerosi documentari sull'opposizione clandestina ai regimi comunisti nei Paesi dell’Est europeo. Ha collaborato con le riviste “Panorama”, il “Mondo”, e i quotidiani ”Il Giornale” e il “Corriere della Sera”. Per Mondadori ha pubblicato, tra gli altri, L’uomo che fermò Hitler, 1998, Il tribunale del bene, 2003 e Una bambina contro Stalin, 2007. Nel 2001 ha fondato il Comitato per la Foresta dei Giusti, di cui è presidente. Per il suo impegno sul tema dei Giusti ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui nel 2003 il premio della critica Ilaria Alpi per il documentario televisivo, “Il giudice dei Giusti” e nel 2007 la Menzione speciale dalla regione Lombardia per la sua attività per la pace e sul tema dei Giusti. Ha proposto al Comune di Milano la creazione del Giardino dei Giusti di tutto il mondo, realizzato nel 2003 con il contributo del Comitato Foresta dei Giusti e dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

Robert Satloff
Scrittore, direttore esecutivo del Washington Institute for Near East Policy (WINEP) è esperto di politica araba e islamica come pure di politiche statunitensi verso il Medio Oriente. In particolare si occupa di politica americana, diplomazia, politica araba e islamica, relazioni arabo-israeliane, del processo di pace e della democratizzazione del Medio Oriente. Autore e redattore di nove fra libri e monografie, le opinioni di Satloff sul Medio Oriente appaiono spesso sui maggiori giornali americani quali New York Times, Wall Street Journal, Washington Post e Los Angeles Times. Nel 2007 ha pubblicato per Marsilio Tra i Giusti. Storie perdute dell’Olocausto nei Paesi arabi.

Raymond Kévorkian
Storico, è direttore di ricerca presso l’Università Paris VIII, Saint-Denis, Institut Francais de Géopolitique e direttore responsabile della biblioteca Nubar dell’UGAB a Parigi. Ha pubblicato recentemente i seguenti saggi: Le Génocide des Arméniens, Paris Odile Jacob 2006; "L’opposition de fonctionnaires ottomans au génocide des Armeniens. Approche comparéè des villes turques", in Jacques Sémelin, Actes du colloque de l’Institut de Sciences Politique, Paris, Les Presses des Editions de SciencesPO, 2008, ha compilato la voce “Le Genocide des Arméniens” dell’ Encyclopédie Universalis, 2006.

Svetlana Broz
Figlia del primogenito del generale Tito, ha girato gli ospedali della Bosnia come medico per portare soccorso tra il 1992 e il 1995. Ha raccolto numerose testimonianze su episodi di soccorso e aiuto trasversali rispetto alle diverse etnie in guerra e ne ha ricavato il libro I giusti nel tempo del male. Nel 2006 ha pubblicato il libro Having What It Takes: Essays on Civil Courage. Nel 2000 ha trasferito la propria residenza da Belgrado a Sarajevo, dove ha dato vita ad una sezione del Comitato per la Foresta dei Giusti.



PROGRAMMA CONVEGNO


Saluti
Claudia De Benedetti, vicepresidente Unione Comunità Ebraiche Italiane
Manfredi Palmeri, presidente del Consiglio Comunale di Milano


Interventi
Gabriele Nissim 
Scrittore e presidente Ga.ri.wo., autore del libro Il tribunale del bene

Robert Satloff 
Storico e direttore del Washington Institute for Near East Policy, autore del libro Tra i Giusti. Storie perdute dell’Olocausto nei Paesi arabi

Raymond Kévorkian
Storico, docente all’Université Paris-VIII-Saint-Denis, direttore della Bibliothéque Nubar Armena, autore del libro Le Génocide des Arméniens

Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano

Svetlana Broz
Scrittrice, direttrice di Ga.ri.wo. Sarajevo, autrice del libro I Giusti nel tempo del male. Testimonianze dal conflitto bosniaco

Daniele Nahum
Presidente Unione Giovani Ebrei d’Italia


Moderatore
Dario Fertilio
, giornalista Corriere della Sera, autore del libro La morte rossa

Teatro Derby, via Mascagni, 8 – Milano (MM1 S. Babila, autobus 94 e 61)
Per informazioni www.gariwo.net, tel. 02 83241397, cell. 3345633455

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23 gennaio 2009

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Dialogo e riconciliazione

tra vittime e persecutori sono i Giusti a parlare al futuro

Nel tessuto sociale lacerato di un Paese in cui è stato perpetrato un genocidio o altri crimini contro l'Umanità, è molto difficile, anche a distanza di anni, la ripresa di un dialogo per ricucire gli strappi e ricostruire una trama di convivenza civile tra chi appartiene al campo delle vittime - come i sopravvissuti o i familiari o i rifugiati e i loro eredi- e chi a quello dei persecutori, dei complici o degli indifferenti. A cui si aggiunge il ruolo primario dello Stato, dei suoi funzionari e governanti, che spesso cercano di negare l'accaduto e rifiutano di assumersi le responsabilità - pur evidenti - dei massacri. Solo la capacità di reazione e di ascolto di chi non si è piegato all'omologazione dei comportamenti nel gruppo dei persecutori e ha rifiutato di adeguarsi a condotte che la coscienza non approva, può garantire la ripresa di una comunicazione tra le parti che sappia coniugare l'esigenza della verità e l'assunzione di responsabilità con l'apertura al futuro e  a una comune progettualità. 
I Giusti sono gli unici ad avere le carte in regola per farlo.

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La storia

Corrado Bonfantini

Personalità ribelle, promotore degli ideali socialisti di libertà e giustizia sociale