Gariwo
QR-code
https://it.gariwo.net/giusti/diplomatici-italiani-giusti/roberto-venturini-24768.html
Gariwo

Roberto Venturini (1908)

Console italiano a Skopje, denunciò le deportazioni e salvò diversi ebrei dai campi di concentramento

Nato ad Ancona nel 1908, dopo la laurea in scienze economiche e commerciali, nel 1932 inizia la carriera diplomatica a Roma. Dopo alcuni incarichi a Spalato, Parigi e Biserta, nel 1939 arriva come Console a Skopje, in Macedonia.

Nel febbraio del 1943 un inviato di Berlino firma un patto con le autorità locali per la deportazione entro maggio di 12.000 ebrei dalla Macedonia e dalla Tracia - allora sotto occupazione bulgara.
Per denunciare la brutalità delle deportazioni, il 16 marzo 1943 Roberto Venturini invia un telespresso riferendo con toni accorati dei rastrellamenti dei cittadini di origine ebraica che da Skopje vengono avviati ai campi di concentramento.

Nel documento si legge: “Gruppi di poliziotti cominciavano a presentarsi nelle abitazioni delle famiglie israelite invitandole a preparare un limitato bagaglio per essere poi condotte in un campo di concentramento apprestato nei magazzini del deposito di tabacchi e nel circostante terreno cintato: alle 18 dell’11 (marzo, ndr) il blocco delle strade veniva tolto, e 5000 ebrei erano già stati condotti nel campo di concentramento, mentre continuava la caccia ai pochi che erano riusciti a nascondersi o che battevano la campagna col proposito di passare in Albania. Altre analoghe operazioni di polizia si svolgevano intanto a Bitola e negli altri centri di Macedonia, concludendosi con il trasporto di quegli israeliti a Skopje, dove il numero dei concentrati sale ora a oltre 9000”.

Venturini descrive la violenza delle guardie, che “adoperano sotto ogni pretesto con sadica energia le fruste delle quali sono munite”, e descrive “ebrei in tardissima età e in grave stato di salute obbligati a lasciare le loro case e trasportati su rozze carrette al campo, mentre le abitazioni con quanto contenevano venivano dichiarate proprietà dello Stato, e anche il pochissimo che era stato permesso di portare veniva in seguito ancora ridotto. Ad ognuno sono stati infatti lasciati solo il più vecchio vestito e le più vecchie scarpe che aveva portato seco. […] Si può veramente dire che hanno ormai solo gli occhi per piangere”.

“Alle preoccupazioni per l’incertissimo avvenire ed al dolore per la perdita totale di ogni avere – scrive ancora – si aggiungono per i 9.000 deportandi le sofferenze davvero non necessarie alle quali vengono sottoposti per imprevidenza o per pura brutalità”, ricordando che “il vitto è molto scarso e inadatto, e i primi giorni anche per bimbi di pochi mesi veniva distribuita una brodaglia di fagioli senza pane”.

Il Console riporta che l’eliminazione dei cittadini ebrei è stata richiesta dalla Germania per ragioni militari, ma aggiunge che i bulgari nell’eseguirla “hanno dimostrato il più assoluto disprezzo per ogni elementare principio umanitario”.

Come accaduto ad altri diplomatici in vari Paesi, Venturini ha poi cercato di sottrarre alla deportazione i perseguitati, riuscendo a salvare dal campo di concentramento alcuni ebrei italiani, albanesi e spagnoli. In una memoria scritta dopo la guerra, infatti, il diplomatico riferisce di essere riuscito a mettere in salvo “cinque membri della Famiglia Modiano, una trentina di israeliti albanesi e 73 israeliti spagnoli”.

Richiamato a Roma nel 1944, dopo la guerra Venturini continua la carriera diplomatica, concludendo il suo servizio nel 1973 come Ambasciatore.

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Grazie per aver dato la tua adesione!

L’enciclopedia dei Giusti - Diplomatici italiani Giusti

la nostra diplomazia si è impegnata sui vari scenari mondiali per la costruzione della pace, per il dialogo, per la conciliazione, per la prevenzione dei conflitti, per il rispetto della persona umana

Filtra per:

Ci spiace, nessun Giusto corrisponde ai filtri che hai scelto.