Gariwo
https://it.gariwo.net/giusti/dissenso-est-europa/?page=12
Gariwo

Giusti e dissenso in Est Europa

Il punto di partenza dell’esperienza dei cosiddetti “dissidenti” non è un progetto politico o ideologico, ma innanzitutto il tentativo di resistere al nichilismo, al nulla cui il potere aveva cercato di confinare la risposta alle istanze fondamentali dell’uomo.

Per questo è bene chiarire il concetto di dissenso con le parole stesse dei “dissidenti”, perché indicano una precisa strada.
Dice Vaclav Havel: “Un uomo non diventa dissidente perché un bel giorno decide di intraprendere questa stravagante carriera, ma perché la responsabilità interiore combinata con tutto il complesso delle circostanze esterne finisce per inchiodarlo a questa posizione: viene espulso dalle strutture esistenti e messo in confronto con esse.”

Dalla Repubblica Ceca alla Polonia, dall’Ungheria alla Germania dell’Est, i Giusti del dissenso si sono opposti al totalitarismo, hanno partecipato alla Primavera di Praga, alla Rivoluzione di Velluto o all’esperienza di Solidarnosc, per costruire ambiti in cui poter vivere con verità, onore, dignità, e libertà.

Filtra per: