Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Celebrazioni in Europa e in Italia

per la Giornata Europea dei Giusti

Capofila delle celebrazioni per la prima Giornata europea dei Giusti, il 6 marzo 2013, Milano ispira con Gariwo le iniziative in contemporanea in tutta Europa.


Al Parlamento di Bruxelles, Boyko Borissov, Primo Ministro bulgaro, Simon Peres, Presidente d’Israele, e Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo, ricordano il 70esimo anniversario del salvataggio degli ebrei bulgari. A seguire inaugurazione della mostra Tough Choices that Make the Difference: the fate of Bulgarian Jews.
Il 7 marzo, workshop per andare oltre la teoria e proporre un meccanismo di memoria e prevenzione dei genocidi a livello europeo. Con  Niccolò Rinaldi, deputato europeo, Nicolas Tavitian per Gariwo e Ivo Vajgl, dell'Alleanza di Liberali e Democratici per l'Europa.

A Varsavia, week end sui Giusti. Seduta ufficiale del Comitato d’onore per la Giornata dei Giusti e per la creazione di un Giardino dei Giusti a Varsavia presieduto da Tadeusz Mazowiecki. Nel pomeriggio dibattito sulla definizione di Giusto e sulla Giornata Europea. Parteciperanno il Direttore dell’Istituto Storico Ebraico Paweł Śpiewak, Halina Bortnowska (Fondazione di Helsinki per i Dirittti Umani e redattrice del mensile ZNAK), Władysław Frasyniuk (attivista di Solidarność). Il 9 marzo concerto, a Palazzo Reale, di Janusz Olejniczak, il pianista già protagonista del concerto di Milano. Tutti gli eventi sono organizzati dalla Casa della Memoria e della Storia (Dom spotkan z historia).

A Praga, la Camera dei Deputati promuove la conferenza La banalità del bene, sull’eredità morale di Vaclav Havel e sui Giusti della Shoah censurati dal regime comunista. Interventi di Miroslava Němcová, Presidente della Camera dei Deputati della RC, Daniel Kroupa, filosofo, firmatario di Charta '77Tomáš Sedláček, economista, Marek Svoboda, della NGO Člověk v tísniJan Macháček giornalista e firmatario di Charta '77.

A Sarajevo, Svetlana Broz, presidente della sezione bosniaca di Gariwo, organizza un incontro con più di 1000 studenti universitari della Bosnia Erzegovina per presentare i Giusti della ex Jugoslavia. Interventi di Valentin Inzko, Alto Rappresentante della Comunità internazionale in Bosnia, Stjepan Mesić, Presidente della Croazia dal 2000 al 2012, Svetlana Broz e il sindaco di Sarajevo.

A San Pietroburgo, Anatolij Razumov, direttore del Centro Nomi Restituiti, importante ente che documenta le vittime dello stoalinismo, con il supporto del Consolato Generale Italiano  e l'Associazione Amici del Museo Ermitage, tiene la conferenza La Memoria unisce l'Europa, per ricordare i Giusti in Russia. Segue la proiezione di due documentari: il primo sui Giardini dei Giusti creati da Gariwo in Italia e nel mondo; il secondo sulle attività del Centro.

A Białystok, in Polonia, nella nuova sede dell’Opera e Filarmonica Podlaska e del Centro Europeo d’Arte, inaugurazione delle mostre E continuo a vedere i loro volti, con fotografie degli Ebrei polacchi prima della guerra, curata da Golda Tencer della Fondazione Shalom; Chi salva una vita salva il mondo intero…soccorso alla popolazione ebraica durante l’occupazione tedesca nel voivodato di Bialystok (1941-1944), omaggio a tutti coloro che hanno rischiato la vita per portare soccorso agli Ebrei; la terza mostra è dedicata alle opere di Jerzy Charyton – pittore polacco e persona impegnata nel sociale, che durante la seconda guerra mondiale è stato testimone dell’Olocausto nel ghetto di Wysokie Litewskie.
Alle ore 19, la compagnia dell’Opera e Filarmonica Podlaska mette in scena il musical Korczak di Ch. Williams con la regia di Roberto Skolimowski. Lo spettacolo, che rientra negli eventi culturali realizzati nel 2012 - Anno di Janusz Korczak, è dedicato alla Giornata Europea dei Giusti e sarà preceduto da un intervento di un rappresentante di Gariwo.

La Repubblica di San Marino celebra la Giornata europea dei Giusti dandone ampia comunicazione alla cittadinanza tramite stampa e televisione. Nel mese di aprile, per permettere la presenza di Pierantonio Costa, la Segreteria di Stato per l'Istruzione, la Cultura e l'Università organizzerà un'iniziativa per riflettere sul genocidio avvenuto in Rwanda.


Numerose anche le città italiane che aderiscono alle celebrazioni per il 6 marzo con proprie iniziative.

A Modena, conferenza La lezione dei Giusti. Il caso controverso di Guelfo Zamboni, Console generale d’Italia a Salonicco 1942-1943. Interventi di Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera, sostenitore e co-promotore della Giornata Europea dei Giusti, Giorgio Pighi, Sindaco di Modena, Roberto Alperoli, Assessore alla Cultura del Comune di Modena, Claudio Silingardi, Direttore Istituto storico di Modena.

A Milano, presentazione del libro Il giardino a crescita illimitata. Riflessioni e progetti per il giardino dei Giusti di Milano di Lorenzo Consalez e  Alessandro Rocca. Con prefazione di Gianni Scudo, con un testo di Gabriele Nissim. Il libro raccoglie una riflessione e una documentazione sintetica dei progetti elaborati nel workshop di progettazione paesaggistica Il giardino dei Giusti, che si è svolto nelle aule della scuola di Architettura e società, Politecnico di Milano, nel settembre 2012.
Al Bosco dei Giusti del Parco delle Groane di Solaro l'Associazione "Senza confini" presenta lo spettacolo teatrale Il memorioso, tratto dai libri Il tribunale del bene e La bontà insensata di Gabriele Nissim, con testi di Gabriele Nissim, Massimiliano Speziani e Paola Bigatto. Regia di Paola Bigatto, con Massimiliano Speziani. A seguire intervengono Franco Perlasca, figlio di Giorgio Perlasca, e Manno Istvan, Console generale di Ungheria.

A Brescia, l'associazione Filosofi lungo l'Oglio presieduta da Francesca Nodari, in collaborazione con Gariwo, inaugura il Giardino dei Giusti con la piantumazione di sei alberi dedicati ai testimoni della memoria del Bene: Etty Hillesum, Jan Patocka, Raphael Lemkin e i giusti bresciani Mons. Carlo Manziana, Angelo e Caterina Rizzini e Teresio Olivelli.

A Tolentino (MC), il Comune organizza una cerimonia di intitolazione del giardino della Biblioteca comunale di Tolentino a Tullio Colsalvatico, Giusto tra le Nazioni dal 2009. Interventi di Sante Maletta, in rappresentanza di Gariwo, Franco Maiolati, Presidente del Circolo Culturale Tullio Colsavatico e Enzo Calcaterra, storico.

A Padova, Corri per i Giusti: maratona di circa 5 Km dal cuore della città al Giardino dei Giusti del Mondo di Padova e ritorno, con una introduzione del Responsabile Scientifico prof. Giuliano Pisani.

A Cesena, conferenza I Giusti in tempi ingiusti e inaugurazione della mostra a cura del Centro Culturale Il Gabbiano. Con la partecipazione di Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della sera e Filippo Panzavolta, del Liceo delle Scienze Umane "Immacolata". Mercoledì 6 marzo al Teatro Verdi spettacolo di parole e musica  Più che mediocre, con la voce di Lelia Serra e la musica dal vivo di Sima Tov Quintet.

A Monza, il Liceo Zucchi organizza la conferenza Il Grande Male, come ricordano gli Armeni il loro Olocausto con la scrittrice e saggista Antonia Arslan, autrice della Masseria delle allodole (ed. Rizzoli).

Al Castello di Formigine (MO), presentazione del libro di Maria Pia Balboni, dedicato a don Benedetto Richeldi, sul salvataggio degli ebrei internati a Finale Emilia. Interventi di Claudio Silingardi, Direttore Istituto Storico di Modena, Germana Romani, Associazione di Storia Locale “Ezechiello Zanni”, Don Ivo Silingardi, Fondatore dell'Opera Nazareno di Carpi e Franco Richeldi, Sindaco di Formigine.

A Carnate, l'Associazione Iridanza e l'Amministrazione Comunale organizzano un'ora di musiche, documentari e danze per conoscere il Bene della Storia attraverso il ricordo di figure esemplari: Salvatore Corrias, Irena Sendler, Bodil Catharina Biorn, Armin Wegner, Dragan Peric, Mile Plakalovic e Dinka Galic.


A Busto Arsizio, piantumazione di un albero a ricordo dei Giusti davanti alTempio Civico, la chiesa Memoria di tutti i Caduti in guerra e nei Lager nazisti e Centro di Educazione permanente alla Pace. In serata lettura di testimonianze a cura delle infermiere volontarie della CRI, con un momento musicale offerto dal coro degli Alpini Monterosa.

Al Museo Ebraico di Roma, Proiezione del documentario sul salvataggio dei fratelli Eugenio e Giacomo Sonnino da parte del dr. Giuseppe Caronia Non dovevamo essere qui, a cura di Silvia Haia Antonucci e Piera Ferrara, realizzato dall’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma e dall’Associazione Culturale Le Cinque Scole con il patrocinio della Fondazione Museo della Shoah di Roma. Interventi di Luciana Di Laudadio Sonnino, Eliseo Sonnino, Giacomo Sonnino, Rosy Protasi, Gabriella Yael Franzone, Marco Visalberghi.

A Thiene (VI), intervento della professoressa Maria Gabriella Strinati, Assessore alla Cultura del Comune di Thiene, che definirà il concetto di Giusto. Successiva presentazione del video di Huomologando del viaggio a Mauthausen, dal titolo Il peso del conoscere. Con testimonianze  su Torquato Fraccon, Giusto fra le Nazioni, vittima del lager di Mauthausen con il figlio Franco, e interventi delle nipoti Paola e Chiara Farina.

A Benevento,  momenti di riflessione e preghiera, con l'aiuto di letture (a cura di Massimiliano Fini) e di musiche (tratte da Il Pentagramma della Memoria, scritte nei lager e arrangiate in jazz da Sergio Casale). Dibattito sul tema dei Giusti nella Bibbia, in ricordo del Giusto Giovanni Palatucci.

A Cotignola (RA),Presentazione del documentario Cotignola, il paese dei Giusti, di Nevio Casadio. Interventi delle autorità e di Alessandro Luparini, Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Conteporanea in Ravenna e provincia, Rav Alberto Sermoneta, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Bologna, Nevio Casadio, Giornalista.

A Tavazzano (LO), inaugurazione del Giardino de Giusti di tutto il mondo. Non vengono piantati alberi, ma un totem su cui affiggere le taghe commemorative. La prima targa è dedicata ad Anna Politkovskaja. A seguire, letture di Giada Iacono, giovane attrice di Tavazzano. L’accompagnamento musicale sarà diretto dal prof. Giuseppe Appio e dal musicista Michele Motola.

Il Comune di Forlì celebra la Giornata europea dei Giusti presso l'Avenida Matta. Intervento dell'Assessore alla Pace e Diritti Umani Katia Zattoni ricordo dei Giusti, alla cerimonia di inaugurazione della seconda tappa della mostra fotografica prima in Marcia... poi in Mostra, dedicata alla Marcia della Pace di Forlì-Cesena.

Clicca qui per vedere la mappa aggiornata delle iniziative

21 febbraio 2013

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Giornata europea dei Giusti

Il valore dell’individuo e della responsabilità personale

Il 10 maggio il Parlamento di Strasburgo ha approvato la Dichiarazione scritta che istituisce il 6 marzo come Giornata europea in memoria dei Giusti.
Il concetto di Giusto, nato dall’elaborazione del memoriale di Yad Vashem per ricordare i non ebrei che sono andati in soccorso degli ebrei, diventa così patrimonio di tutta l’umanità.

Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

Il termine “Giusto” non è più circoscritto alla Shoah ma diventa un punto di riferimento per ricordare quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana.

Il significato di questa decisione richiama uno degli elementi fondanti della cultura europea: il valore dell’individuo e della responsabilità personale.

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