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La Giornata europea dei Giusti in Italia

Istituzioni, scuole e associazioni per i Giusti

La nave - Giardino dei Giusti di Bitonto

La nave - Giardino dei Giusti di Bitonto

In decine di città italiane è stata celebrata la seconda Giornata europea dei Giusti (www.6marzo.eu). Da Cernobbio a Marineo, le amministrazioni comunali, le associazioni, gli insegnanti e gli studenti hanno animato le celebrazioni in ricordo di quanti in ogni parte del mondo hanno combattuto, e tuttora combattono, contro le persecuzioni e i totalitarismi.

In poco meno di due anni dalla sua istituzione - con dichiarazione scritta del Parlamento europeo il 10 maggio 2012 - questa Giornata si è consolidata come una ricorrenza capace di coinvolgere un numero crescente di persone e generare stimoli, sinergie e percorsi sempre nuovi.

A partire da quello appena intrapreso nel Parlamento italiano con la presentazione della proposta di legge per l'istituzione della Giornata in memoria dei Giusti dell'Umanità. In una gremita sala di Palazzo Montecitorio durante il convegno organizzato in collaborazione con Gariwo, Milena Santerini, deputata e prima firmataria del testo, ha approfondito con studiosi, rappresentanti delle istituzioni e testimoni dei genocidi armeno, rwandese e cambogiano gli obiettivi della proposta che ha già ottenuto l'approvazione e il sostegno di esponenti di diversa estrazione politica.
Di giusti e genocidi si è discusso anche alla Casa della Memoria e della Storia di Roma, nell'incontro promosso dal Movimento d'Agape su iniziativa dell'eurodeputato Niccolò Rinaldi, tra i primi sostenitori della Giornata europea dei Giusti e firmatario della dichiarazione scritta poi approvata da Strasburgo. All'incontro hanno partecipato, tra gli altri,  esponenti della comunità ebraica di Roma e rappresentanti di diverse associazioni di volontariato.

Iniziative analoghe sono state organizzate a Benevento e Rimini. Nella città campana, la giornalista Enza Nunziato ha coordinato a Palazzo Mosti - sede del Consiglio comunale - un incontro sui Giusti con studiosi e rappresentanti delle istituzioni locali, cui hanno preso parte gli studenti del Liceo Guacci.
Studenti protagonisti anche a Rimini, prima tra le città italiane ad avviare nel 1964 i viaggi-studio ai campi nazisti. Qui il Comune ha promosso un seminario di studi sul tema dell'educazione alla responsabilità personale - approfondito nell'intervento conclusivo di Gabriele Nissim - e l’intitolazione ai Giusti tra le Nazioni Ezio Giorgetti e Osman Carugno del Giardino appena inaugurato in una porzione del Parco XXV Aprile.

In questo 6 marzo nuovi Giardini e luoghi della memoria sono nati - nelle piazze e nei parchi, nei cortili delle scuole, vicino alle chiese, agli ospedali, ai rifugi in montagna - a Torre de’ Passeri (Pescara), Marineo (Palermo), Mantova, Bitonto (Bari), Thiene (Vicenza), Busto Arsizio, Modena, Cernobbio (Monte Bisbino); altri sorgeranno a Cesena, Carpi, in Irpinia; quelli inaugurati negli anni passati si sono arricchiti di nuove piante per nuovi Giusti.
Al Parco Tarello di Brescia, l'Associazione Filosofi lungo l'Oglio diretta da Francesca Nodari ha organizzato la cerimonia di dedica dei nuovi alberi al Cardinale Carlo Maria Martini, Dietrich Bonhoeffer, Janus Korczak e Sissel Vogelmann. A Bisceglie, un albero e un cippo sono stati posati in ricordo di Gino Bartali, grazie all'impegno dell'Associazione Roma Intangibile e dell'amministrazione comunale.

Tutto questo rappresenta un segnale importante e positivo, uno stimolo a proseguire l'impegno per i Giusti. In attesa del prossimo 6 marzo...


Nel box approfondimenti le gallerie fotografiche e la rassegna stampa sulle iniziative.

Gariwo ringrazia gli organizzatori per il materiale fornito alla redazione

12 marzo 2014

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La seconda Giornata europea dei Giusti

nelle città italiane

Altre gallerie fotografiche...

Nuovi alberi al Giardino di Brescia

nella seconda Giornata europea dei Giusti

Giornata europea dei Giusti

Il valore dell’individuo e della responsabilità personale

Il 10 maggio il Parlamento di Strasburgo ha approvato la Dichiarazione scritta che istituisce il 6 marzo come Giornata europea in memoria dei Giusti.
Il concetto di Giusto, nato dall’elaborazione del memoriale di Yad Vashem per ricordare i non ebrei che sono andati in soccorso degli ebrei, diventa così patrimonio di tutta l’umanità.

Dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia: ogni anno il 6 marzo celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

Il termine “Giusto” non è più circoscritto alla Shoah ma diventa un punto di riferimento per ricordare quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana.

Il significato di questa decisione richiama uno degli elementi fondanti della cultura europea: il valore dell’individuo e della responsabilità personale.

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6 marzo 2014

seconda Giornata europea dei Giusti